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"Libera circolazione... dei droni: si eviti l'invasione"

Il presidente di DroniTicino: "Impedire a chi fugge dai regolamenti dei paesi di origine di pensare di fare quello che vogliono in Svizzera"

L’avvento dei droni ha aperto un mondo ancora inesplorato e soprattutto accessibile a tutti. Di fronte ad un fenomeno in continua crescita la politica ha deciso di regolamentare maggiormente il loro uso. Oggi il Consiglio degli Stati ha accolto una mozione del grigionese Martin Candinas che propone di creare le basi legali per disciplinare l’utilizzo dei droni. Pilastri del testo, condiviso dal Consiglio federale, sono la registrazione e il controllo. L’obbligo di iscrivere il proprio drone è il passo obbligato per rispondere alla legge europea. 

Ermanno Pasquali, presidente di DroniTicino, spiega a TeleTicino: "È la soluzione politicamente più apprezzabile rispetto alle conseguenze del regolamento europeo entrato in vigore ieri. Regolamento che richiede a tutti gli Stati membri dell'UE di emanare norme specifiche, se la Svizzera non si dotasse di uno strumento per distinguere chi vola in Svizzera con un drone svizzero da chi viene dall'estero rischieremmo l'invasione di tutti quelli che fuggendo dai regolamenti dei loro paesi di origine scapperebbero per rifugiarsi in Svizzera pensando di fare quello che vogliono".

Più complicato il discorso sul controllo dello spazio aereo. L’UFAC e Skyguide stanno testando la piattaforma U-SPACE che permetterà di sapere in tempo reale quanti apparecchi sono in volo."Si appresta di più a vigilare sul movimento - spiega Pasquali -  ad esempio degli elicotteri per lavoro aereo che spesso troviamo a quote che non sono quelle consentite perché alcune esigenze suggeriscono di volare ad altre quote. Forse è arrivato il tempo anche per i piloti di elicotteri di diventare più prudenti perché a basse quote ci sono altri oggetti che hanno il diritto di volare."

I cieli si sono fatti più affollati, per questo Droni Ticino ha sviluppato una rete di segnalazioni che comunica la presenza degli elicotteri nei cieli ticinesi. Al contempo vengono offerte delle formazioni, in cui però mancano i principali interlocutori, ovvero i giovani.

Marco Panzeri, segretario Droni Tech: "Prima cosa l'informazione, quindi vogliamo organizzare dei corsi dove la gente impara e vede il drone in tutti i suoi dettagli per governare il drone in sicurezza in tutte le situazioni. Con l'associazione DroniTicino vorremmo catturare l'attenzione dei più giovani che comprano il drone pensando di saperlo usare, ma in realtà non è così. Bisogna conoscere le regole per divertirsi con i droni".

Tutti i dettagli nell'edizione odierna del TG di TeleTicino

Redazione | 12 set 2018 20:00

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