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L'esperto: "Schianto Novena, un dramma inspiegabile"

Marco Roth, direttore scuola di volo Avilù: "L’impatto è veramente strano, nella zona non ci sono neanche cavi"

Il cielo era limpido. Il sorvolo proprio in questo punto delle Alpi, un classico. Condizioni che agli occhi degli esperti di aviazione rendono il dramma di ieri ancora più triste e inspiegabile.

Un motoaliante biposto Super Dimona immatricolato in Svizzera, partito dal Giura e precipitato poco dopo le 16.30 fra le rocce della Nufenen, in valle Bedretto, non lontano dalla cantonale. Per il pilota, un romando, non ancora ufficialmente identificato e per cui è in corso l’esame del DNA, non c’è stato nulla da fare.

Marc Roth, direttore scuola di volo Avilù: "È sempre triste quando qualcuno perde la vita mentre fa quello che noi adoriamo. Questo genere di velivolo può volare anche senza motore, non è a rischio, è ideale per un volo alpino. Si può anche veleggiare. Il sistema d’impatto è abbastanza strano".

Impatto a cui è seguito anche un incendio e a cui dovrà dare risposta l’indagine degli esperti del Servizio d’inchiesta svizzero di sicurezza, oggi al lavoro sul posto. Dopo i rilievi necessari, in tarda mattinata, il velivolo è stato rimosso. E ora come ora tutte le ipotesi restano congetture.

"C’è un’inchiesta in corso - spiega Marc Roth a TeleTicino - È vero che se si incendia al suolo un aliante c’è qualcosa di caldo, di acceso. Si presume ci fosse il motore acceso e quindi ci si fa una domanda ulteriore: come mai è successo questo?".

Tutti i dettagli nel servizio del TG di TeleTicino alle ore 18.45 

 

 

Redazione | 12 set 2018 18:45

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