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"Ospitalità ticinese: paghiamo 700 fr., si lamenta dei 20 cts..."

Il racconto di una lettrice: "Di certo il turismo del Cantone non beneficerà del comportamento di certe cameriere..."

"Il turismo è in crisi? Di certo non sarà il comportamento di certe cameriere a risollevare il settore". Commenta così una lettrice, che a Ticinonews racconta la sua esperienza in un grotto del Luganese.

"Ero a un cena in un grotto con dei colleghi per fare la festa di fine progetto. Doveva essere una serata spensierata, e così in effetti è stato, salvo il comportamento inaccettabile della cameriera".

"Prima abbiamo chiesto se poteva farci una foto di gruppo. Una richiesta fatta in modo educato e senza alcuna pretesa. Eppure, con nostra sorpresa, la cameriera ci ha risposto scocciata "non vedete che sono impegnata?". Ci siamo rimasti male non tanto per la risposta negativa, quanto per l'ingiustificata aggressività che ha avuto nei nostri confronti".

"Ma la cosa che ci ha dato più fastidio - prosegue la lettrice - è stato al momento del conto. Ci presenta una ricevuta da 700,20 franchi. Mentre noi ancora dovevamo pagare, la cameriera sente che stavamo dicendo di fare 70 franchi a testa (eravamo in 10) e interviente stizzita: "Guardate che così mancano 20 centesimi e non ho intenzione di metterceli io". A parte che ancora dovevamo pagare, quindi certe uscite erano assolutamente evitabili, ma poi paghiamo un conto da 700 franchi e facciamo storie per 20 centesimi?".

"Più che il digestivo ci hanno offerto l'amaro... quello di una serata dove senza motivo siamo stati trattati da pezzenti. Dal momento che c'erano anche dei ragazzi stranieri, non è stato proprio un bello spot per il settore della ristorazione...", conclude la lettrice.

 

Redazione | 31 lug 2018 07:40

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