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L'odissea di un ticinese con Pedemontana: ma alla fine vince lui

Dopo 2 mesi di diffide e mancate risposte, un ticinese riesce a ottenere giustizia

Sono molti gli automobilisti ticinesi che hanno avuto problemi con la Pedemontana, tra difficoltà a pagare e l'arrivo di multe salate. Un avvocato ticinese ha però deciso di combattere le incompetenze strutturali di Autostrada Pedemontana "che - spiega l'avvocato - sollecitata da 2 mesi dal sottoscritto a risolvere problemi tecnici che impediscono i pagamenti per conto targa, ha iniziato ad inviarmi email di diffida di pagamento con contestuale minaccia di risoluzione del contratto. Non una risposta di risoluzione tecnica".

L'avvocato non si è lasciato intimorire e non ha voluto pagare per degli errori non dipendenti da lui. Ha deciso quindi di contattare il TCS e la stessa azienda con delle controffide con richiesta di risarcimento danni. Un atteggiamento che ha dato i suoi frutti: "un tecnico della APL - spiega - ha chiamato e risolto il semplice problema informatico che bloccava i miei pagamenti. APL ha inoltre confermato l'assenza di ulteriori pretese nei miei confronti. La mia vicenda è da ritenersi pertanto chiusa".

"Questo purtroppo dopo un silenzio di quasi due mesi e diffide di pagamento ingiustificate nei mie confronti. Ho accettato le scuse della APL e spero che quest'ultima non ignori più l'utenza in futuro", conclude l'avvocato. 

Redazione | 22 lug 2018 21:18

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