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Navigazione: "L'unica soluzione sarà la FART!"

Il Forum Alternativo commenta le recenti difficoltà: "Atteggiamento irresponsabile della controparte italiana"

Anche il Forum Alternativo ha preso posizione sui recenti sviluppi e sui ritardi nella creazione del consorzio, che consentirebbe ai marinai di tornare finalmente a lavorare.

"Quasi il 50% del volume turistico ticinese si realizza nel Locarnese e la navigazione sul Verbano, in particolare l'accesso alle Isole di Brissago, ne è un elemento essenziale - si legge nel comunicato del forum - A poco meno di un mese dall'inizio della stagione turistica, si sta ora realizzando un probabile disastro, annunciato da ormai tanto tempo. Nessuno sa difatti se i battelli torneranno a solcare in tempo le acque del Verbano e, alla riunione organizzata ieri sera a Magadino tra la popolazione del Gambarogno e le maestranze dei battelli, prevaleva il pessimismo più nero".

"Già durante lo sciopero, i marinai avevano proposto al Consiglio di Stato di considerare una soluzione che facesse assumere la navigazione sul Lago Maggiore da parte delle FART. Il nostro governo aveva risposto picche, nonostante il fatto che il Canton Ticino è l'azionista di maggioranza delle FART. Diversi esperti di navigazione lacustre da noi consultati confermano che questa sarebbe la soluzione ideale, in quanto sfrutterebbe tutta una serie di possibili sinergie turistiche".

"Di fronte all'atteggiamento irresponsabile della controparte italiana e per le note difficoltà a trovare una strategia comune con il consorzio del Ceresio, diventa sempre più evidente che la soluzione FART diventa l'unica via d'uscita per questo inghippo. Il Forum Alternativo si impegnerà ad organizzare nelle prossime settimane delle serate pubbliche con la popolazione del Locarnese per ottenere un forte appoggio a questa soluzione".

Forse si riuscirà allora a far uscire il Consiglio di Stato dal suo torpore: almeno lo si spera, vista la gravità della situazione.

Redazione | 28 feb 2018 11:10

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