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"I tagli del DECS ledono la nostra materia"

La Società ticinese dei docenti di educazione fisica contesta inoltre "la modalità di assunzione dei quadri dirigenti"

All’assemblea straordinaria della Stdef (Società ticinese dei docenti di educazione fisica) svoltasi mercoledì 27 settembre alle Scuole medie di Camignolo sono accorsi un centinaio di docenti e associati.

"In questi ultimi anni l’educazione fisica scolastica ha subito, da parte del DECS, tagli e decisioni che hanno impetuosamente leso e andranno a ledere la qualità della materia e hanno ferito lo spirito corporativo dei docenti - si legge nel comunicato - L’assemblea straordinaria STDEF risponde alle strategie e alle scelte del DECS in maniera risoluta, disapprovando la recente soppressione del SEFS (servizio dell’educazione fisica scolastica, ex UEFS), con delega dei servizi che svolgeva all’Ufficio Sport sprovvisto di competenze in merito, la modalità di assunzione dei quadri dirigenti della materia che non hanno posto l’accento sulle competenze e l’esperienza dei candidati, la gestione e la tempistica della distribuzione delle ore fra i docenti".

L'Assemblea, ha approvato sempre all'unanimità, ad eccezione di tre astenuti, tutte le proposte scaturite dal dibattito della serata, "tra queste la volontà di indire una petizione che vada a rivendicare una maggiore considerazione della gestione della qualità della materia da parte del DECS".

Redazione | 3 ott 2017 06:55

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