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Beatles Days, entusiasmo e qualità battono il maltempo

La musica di Finardi, More Experience, Zappa e BeatBox ha fatto ballare e cantare migliaia di persone a Bellinzona

Malgrado le avversità della meteo venerdì sera, grande successo e migliaia di persone in piazza del Sole, nel weekend, per la XVII edizione della rassegna che ha avuto in Eugenio Finardi, More Experience, Marco Zappa e nel fantasmagorico show dei BeatBox i suoi momenti cardine.

Oltre 1'500 spettatori hanno partecipato alla "International Night" di venerdì sera nonostante le condizioni meteorologiche a dir poco proibitive, mentre sabato sera la piazza era stracolma in occasione dell’entusiasmante serata-tributo ai 50 anni del capolavoro discografico Sgt. Pepper’s Lonely Heart Club Band: è con questo lusinghiero bilancio che va agli archivi la XVII edizione dei Bellinzona Beatles Days, confermatisi manifestazione faro dell’estate musicale bellinzonese in grado di riunire elementi di grande caratura artistica ad un’atmosfera familiare che mette d’accordo l’appassionato più esigente e chi desidera vivere semplicemente una serata di festa.

Venerdì: More Experience ed Eugenio Finardi

Un bilancio dunque soddisfacente per la Fondazione del Patriziato Bellinzonese, che ha celebrato in modo ottimale il suo primo ventennale di attività regalando all’appassionata ed entusiasta platea un paio di serate difficilmente dimenticabili. La prima, venerdì è ruotata attorno a due show, quello del terzetto elvetico dei More Experience che, con la sua energica ancorché curatissima rivisitazione dei classici di Jimi Hendrix è riuscita a vincere anche il nubifragio abbattutosi su Piazza del Sole, trattenendo sotto gli scrosci d’acqua un pubblico sempre appassionato ed entusiasta.

Ha poi concluso la serata il cantautore milanese Eugenio Finardi che, supportato da una giovanissima ma affiatatissima formazione, ha ripercorso tra canzoni e aneddoti il periodo più felice della sua carriera, la seconda metà degli anni '70, legato a canzoni indimenticabili come La Radio, Musica Ribelle, Non è nel cuore, Diesel e tanti altri piccoli gioielli compositivi, riletti con lo stesso piglio e la stessa energia di un tempo.

Sabato: Marco Zappa e BeatBox

Il sabato sera, fortunatamente risparmiato dalla pioggia, è stato interamente beatlesiano e ha avuto anch’esso due esibizioni di grande rilievo. Quella di Marco Zappa che ha celebrato i 50 anni di attività e il suo storico legame con la rassegna bellinzonese, riproponendo alcuni dei più significativi successi dei Fab4 in un’originale chiave “ethno” affiancato da un gruppo di “friends” che hanno brillato per abilità tecnica e nel cogliere nell’immortale repertorio beatlesiano, elementi riconducibili alle più svariate tradizioni sonore del bacino mediterraneo.

Il gran finale è stato poi riservato all’anteprima europea del nuovissimo spettacolo dei BeatBox, la più importante e celebrata tribute-band mondiale del Beatles, quasi interamente dedicato a Sgt. Pepper’s: uno straordinario caleidoscopio sonoro e visivo in cui l’atmosfera fiabesca e visionaria di quell’album (e del Magical Mistery Tour ad esso intimamente legato) sono state riproposte con una fedeltà ed una qualità che probabilmente, visti i limitati mezzi tecnici dell’epoca, neppure gli interpreti originali erano in grado di regalare. Uno show che ha letteralmente rapito il numerosissimo pubblico e che ora, dopo l’anteprima ticinese, sarà protagonista di una tournée internazionale che toccherà Germania, Francia, Inghilterra, Russia e molti altri Paesi anche al di fuori dell’Europa.

Un’ulteriore soddisfazione dunque per le scelte della Fondazione del Patriziato di Bellinzona, già al lavoro per la prossima edizione dei Beatles Days, la diciottesima, quella della “maggiore età”, il cui calendario è già fissato da giovedì 26 a sabato 28 luglio 2018.

Redazione | 23 lug 2017 11:06

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