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Attenzione al coleottero giapponese

Si tratta di un organismo nocivo e potenzialmente dannoso per il nostro territorio

La scorsa settimana, in una trappola a feromoni situata a Stabio nelle immediate vicinanze del confine del Gaggiolo, sono stati catturati tre adulti del coleottero giapponese Popilia japonica, insetto inserito tra gli organismi di quarantena. Lo comunica la Sezione dell'agricoltura del Dipartimento delle finanze e dell'economica (DFE), specificando che si tratta, per definizione, di un organismo nocivo, potenzialmente dannoso per il nostro territorio, contro il quale vige una lotta ufficiale per contenerne la diffusione.

L’obiettivo attuale  - scrivono dal DFE - è quello di eradicare questo primo focolaio, apparentemente molto contenuto. Il coleottero misura 8-12mm di lunghezza e 5-7mm di larghezza. Il colore è dato sostanzialmente dalle elitre (ala sclerificata tipica dei coleotteri) che sono color rame, mentre il capo e il pronoto (zona immediatamente dietro alla testa) sono verde metallico. 

Il Servizio fitosanitario continuerà con i controlli, sia visivi che tramite trappole a feromone, del territorio, in particolare attorno alla zona del ritrovamento. Alla popolazione si chiede gentilmente di segnalare qualsiasi caso sospetto.

Come fare in caso di un possibile avvistamento in Ticino:
o fare una fotografia dell’insetto (importante per la validazione);
o annotare luogo e data del ritrovamento;
o se possibile, catturarlo, conservarlo in una scatola chiusa e, all’occasione,
congelarlo;
o segnalare subito il caso al Servizio fitosanitario della Sezione dell’agricoltura, via
mail ([email protected]) oppure telefonicamente (091 814 35 85/86/57).

 

Redazione | 26 giu 2017 15:29

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