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Lotta alla drosophila, tra pro e contro

Interrogazione interpartitica al Consiglio di Stato in merito all'uso di prodotti che risultano letali per le api

Nel luglio 2011 è stata identificata in Svizzera, nelle colture di piccoli frutti del Ticino e dei Grigioni, la drosofila del ciliegio (Drosophila suzukii). A causa della sua virulenza e della sua capacità di attaccare dei frutti sani poco prima del raccolto, risulta difficile controllare questo parassita. Nei prossimi anni dobbiamo oramai aspettarci la sua diffusione in tutti i paesi dell’Europa centrale e meridionale. Il gruppo di lavoro di Agroscope ACW sta attualmente studiando le esperienze di prevenzione e di lotta applicate nei paesi già infestati e ha dato inizio al processo di omologazione di prodotti fitosanitari.

Nel febbraio del 2017 la Confederazione ha di conseguenza ammesso nella lista di prodotti ufficiali ammessi all’utilizzo senza un’autorizzazione speciale diversi prodotti per la lotta alla drosofila. Per quanto concerne gli Apoidei (bombi e api), questi prodotti mostrano però un'elevata tossicità, soprattutto se spruzzati nelle ore di volo degli insetti. "Risulta quindi indispensabile aumentare l’informazione riguardo all’uso del prodotto, che benché omologato per l’uso a basso impatto ambientale, risulta letale per le api e quindi altamente dannoso per l’apicultura, soprattutto se spruzzato durante le ore di volo delle api", sottolineano oggi i firmatari di un'interrogazione interpartitica inoltrata al Consiglio di Stato ticinese.

L'atto parlamentare, il cui primo firmatario è la verde Claudia Crivelli Barella (I Verdi), intendere in particolare chiedere maggiore informazione e maggiore prevenzione in questo ambito ponendo le seguenti domande:

1. Il Consiglio di Stato è a conoscenza dell’omologazione, nel febbraio 2017, del prodotto Spinosad tra gli insetticidi ammessi all’utilizzo senza una autorizzazione speciale?
2. Sono noti al Consiglio di stato i casi di morie improvvise e importanti di api nel corso del mese di settembre 2016 a causa, probabilmente, di un uso improprio di prodotti fitosanitari atti a lottare contro la Drosofila? Il Consiglio di Stato ha altre ipotesi riguardo la moria? Quali altre cause potrebbero essere alla fonte di tale moria?
3. Al di là dei fatti accaduti nel settembre del 2016, quali strategia sono state implementate fino ad oggi per permettere una serena e proficua convivenza tra apicoltori, viticoltori, e altri attori del mondo agricolo coinvolti nella lotta alla Drosofila e colpiti dalla tossicità dei prodotti ammessi alla lotta al parassita? In particolare:
a. Che tipo di informazione ha svolto la consulenza agricola riguardo alla tossicità per le api di tali prodotti se usati nelle ore di volo degli insetti?
b. In quali date ha svolto, se sono state svolte, le campagne di informazione di cui al punto 3a.?
c. In caso di risposta affermativa al punto 3a., quali documenti sono stati distribuiti? È possibile averne una copia?
d. Quanto capillarmente sono stati distribuiti?
e. È stata richiesta una presa di conoscenza del documento da parte degli agricoltori-viticoltori? Se la risposta è positiva, quanti hanno risposto?
4. Come si intende procedere per evitare che in futuro prodotti come lo Spinosad vengano utilizzati in modo improprio e/o spruzzati fuori dagli orari consentiti? In particolar modo
a. Come si intende migliorare l’informazione che se spruzzati nelle ore di volo delle api prodotti come lo Spinosad sono micidiali per le api?
b. Come si intende controllare che i trattamenti vengano svolti nelle ore notturne?
c. In che modo si intende migliorare la comunicazione per evitare che in futuro si ripresentino casi di avvelenamento di api?
d. Come si intende comunicare in modo ancora più capillare con gli attori che utilizzano prodotti altamente tossici per le api e che sono stati recentemente omologati nella lista ufficiale dei prodotti che non richiedono una domanda di uso temporanea?
e. Come rendere ancora maggiormente attenti i viticoltori sul fatto che l’omologazione di questi prodotti non significa che sono efficaci contro la Drosofila e che, d’altro canto, sono micidiali per le api se utilizzati impropriamente?
5. In che modo si intende perseguire eventuali illeciti come l’utilizzo dei prodotti in momenti non idonei (utilizzo nelle ore di volo delle api)? In particolar modo:
a. Quali sono le sanzioni attualmente in vigore per un uso improprio di prodotti come lo Spinosad?
b. Il Consiglio di Stato intende inasprire le sanzioni per un uso improprio di tali prodotti?
c. Come si intende comunicare agli attori coinvolti la gravità di un uso improprio del prodotto e le conseguenze legali di tale uso improprio?
6. Come proteggere anche le persone che passeggiano tra i filari da tutti i prodotti fitosanitari spruzzati? In particolare: come valuta il Consiglio di Stato la possibilità di introdurre una norma che obblighi i viticoltori ad avvisare in anticipo tramite cartelli posti nelle vicinanze dei vigneti e indicanti le date dei trattamenti?

Redazione | 23 apr 2017 17:01

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