Accedi
Sfoglia la galleryCommenti

In 2'500 sul Monte Generoso

Un sole primaverile ha accompagnato la grande festa per l'apertura al pubblico del Fiore di pietra. FOTO

Si contano oltre 1'200 persone fra turisti, abitanti della regione e autorità che si sono riunite sabato sulla vetta del Monte Generoso per festeggiare l’apertura al pubblico del Fiore di pietra dell'architetto Mario Botta. Ancora di più hanno raggiunto la vetta del monte nella giornata di domenica.

Nella giornata di sabato, ad accogliere il folto pubblico c’erano una quindicina di cornisti delle alpi del gruppo Corni dal Generús con un breve concerto all’arrivo in vetta di ogni treno. La cerimonia ufficiale dell’apertura al pubblico del Fiore si è svolta verso le 12.30, con il taglio del nastro da parte delle autorità: il direttore della Ferrovia Monte Generoso Francesco Isgrò, il Vescovo emerito Don Pier Giacomo Grampa, i sindaci Alessia Ponti di Castel San Pietro, Riccardo Costantini di Rovio, Sebastiano Gaffuri di Breggia, Carlo Croci di Mendrisio, la direttrice dell’organizzazione turistica regionale del Mendrisiotto e basso Ceresio Nadia Lupi, l’ingegnere civile Luigi Brenni, il direttore dei lavori Marzio Giorgetti e l’ideatore del Fiore di pietra Mario Botta.

L'architetto era raggiante "perché la montagna, oggi è più bella di quando l’ho vista prima di cominciare la costruzione. Questo non perché, adesso, il Fiore di pietra è sbocciato, ma perché oggi, dentro e attorno al nuovo Fiore di pietra c’è una festa, un turbinio di colori, di camminatori che hanno raggiuto la vetta a piedi, di bambini che giocano felici. C’è pure un nugolo di parapendii variopinti che ondeggiano spensierati sopra il Monte Generoso e addirittura un aliante che lo ha sfiorato quasi per omaggiare la montagna".

A mò di ricordo i partecipanti al taglio hanno ricevuto in omaggio la forbice e un pezzo del nastro. Alla fine della cerimonia Don Pier Giacomo Grampa ha dato la sua benedizione al Fiore di pietra. La giornata è poi stata allietata diversi concerti del Trio del Lago, da una fontana di cioccolato Frey e, come lo vuole la tradizione ticinese, da un risotto offerto dalla Riseria di Taverne. La giornata di sabato è stata accompagnata da uno studio volante di Rete uno della RSI che ha effettuato diverse trasmissioni in diretta dal Fiore di pietra. La festa è continuata anche per tutta la domenica con i Corni dal Generús, col gruppo musicale Tri per dü, con il risotto e la fontana di cioccolato.

Guarda la gallery

Redazione | 9 apr 2017 13:57

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'