Accedi
Commenti 30

4000 franchi? "È una paga da fame"

Nuovo sciopero dei lavoratori della Guess che protestano contro la delocalizzazione dell'azienda a Bioggio

Non si placa la protesta dei lavoratori della Guess, che si oppongono al trasferimento dell'azienda da Firenze a Bioggio. Un nuovo sciopero è stato infatti indetto per quest'oggi, giorno in cui è pure previsto un incontro urgente tra i vertici dell'azienda, i lavoratori e i rappresentanti delle istituzioni.

"Ci chiedono di dimetterci, per poi essere assunti nuovamente con il salario minimo previsto in Svizzera" ha raccontato una dipendente al portale firenzetoday.it. Un salario che potrebbe quindi arrivare fino a 4000 franchi svizzeri. "Ma per vivere là è una paga da fame" ha dichiarato la donna.

Sono una novantina i dipendenti toccati dalla misura, ma per i sindacati ci sono buoni margini di manovra per trovare delle soluzioni. La protesta dei lavoratori trova pure la solidarietà dell'assessore comunale al lavoro, Federico Gianassi, che assicura un contatto costante tra il sindaco e il governo per arrivare alla convocazione di un tavolo ministeriale che convinca l'azienda a restare nella città toscana.

Se non dovessero arrivare notizie positive, sindacati e lavoratori si dicono già pronti ad innalzare il livello della protesta.

Redazione | 13 apr 2016 17:31

Articoli suggeriti
Dopo i dipendenti anche il Partito democratico fiorentino si dice contrario alla delocalizzazione dell'azienda
In programma questa mattina una protesta contro il trasferimento da parte di Guess di 90 impieghi a Bioggio
Nuovo tentativo dei 90 dipendenti della sede di Firenze che rischiano il posto a causa del trasferimento a Bioggio
Guess ha deciso di trasferire dall'Italia alla Svizzera le funzioni sviluppo, prodotto e stile
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'