Accedi
Commenti 20

Grampa contro Huonder

L'ex vescovo di Lugano si scaglia contro il prelato grigionese. "Non si possono estrapolare le frasi così"

Continuano a suscitare reazioni negative anche in Ticino le frasi sull'omosessualità pronunciate lo scorso 2 agosto in Germania dal vescovo di Coira, Vitus Huonder.

Contro il prelato, già oggetto di due denunce, si è scagliato ieri anche l'ex vescovo di Lugano, Pier Giacomo Grampa.

"Non si può estrapolare una frase dell'Antico Testamento senza saperla rileggere alla luce del Nuovo Testamento!" ha esclamato Grampa in un'intervista rilasciata a Radio Fiume Ticino. "Io mi pongo secondo l'insegnamento di Papa Francesco, il quale dice che la Chiesa deve essere il luogo della misericordia gratuita, dove tutti - tutti - possono sentirsi accolti, amati, perdonati e incoraggiati a vivere secondo la vita buona del Vangelo. È su questa strada che vanno affrontati temi così delicati, e non riprendendo testi del Levitico."

"Oggi la Chiesa deve essere guidata dalla parabola del padre misericordioso che accoglie il figliol prodigo" ha aggiunto l'ex vescovo, "mentre mi pare che qualcuno voglia fare il fratello maggiore che si rifiuta di entrare alla festa e partecipare alla gioia della riscoperta della vita di casa che si è abbandonata!"

 

Redazione | 13 ago 2015 06:29

Articoli suggeriti
Il vescovo di Coira si è scusato ieri nei confronti delle persone che si sono sentite ferite dal suo discorso sui gay
La querela è stata inoltrata dalla Federazione svizzera dei gay (Pink Cross) che non accetta le scuse nel frattempo formulate dall'alto prelato
Huonder si è nuovamente scagliato contro l'omosessualità. Pink Cross: "Non è un uomo di Chiesa, ma un delinquente"
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'