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"Migrazioni, quel patto ONU che divide"

I pro e i contro della sottoscrizione del patto al centro del dibattito de "I conti in tasca", in onda questa alle 20.30

"Migrazioni, quel patto ONU che divide" è il titolo de "I conti in tasca" che andrà in onda mercoledì 27 febbraio alle ore 20.30 su TeleTicino.

Nella prossima sessione parlamentare le Camere federali dovrebbero esprimere il loro parere sul Patto ONU sull'emigrazione, che il Consiglio federale voleva già sottoscrivere nella conferenza di Marrakech, in Marocco, che si è tenuta lo scorso mese di dicembre. Il Consiglio federale si riserva comunque l'ultima parola, dato che ritiene il parere parlamentare non vincolante.

Il Patto delle Nazioni Unite, approvato dall'Assemblea generale nello scorso mese di luglio, prevede una gestione globale dei flussi migratori e si propone l'obiettivo di realizzare buone condizioni affinché tali flussi contribuiscano allo sviluppo dei Paesi di partenza e di quelli di accoglienza. Il Consiglio federale aveva espresso l'intenzione di firmare questo documento che non è vincolante, poiché i suoi 23 obiettivi sono già rispettati dal nostro Paese ad eccezione della norma che riguarda l'espulsione di minori di età inferiore ai 15 anni autorizzata in Svizzera, mentre il Patto raccomanda di evitarla.

Nel dibattito si discuterà dunque dei pro e dei contro la sottoscrizione di questo Patto, delle conseguenze di una mancata firma, degli effetti sui flussi migratori e anche di affrontare la questione di questi grandi movimenti di popolazioni proveniente soprattutto dall'Africa. Animeranno la discussione Diego Scacchi, liberale già sindaco di Locarno, Fabrizio Mazzonna, professore USI, Lorenzo Quadri, consigliere nazionale Lega, Martina Malacrida, vicepresidente “DaRe” e Alain Bühler, UDC.

Redazione | 27 feb 2019 08:00

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