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Prenotate un weekend in hotel? Occhio alle keycard...

Le carte elettroniche degli hotel espongono i clienti a diversi rischi: ecco quali

Dal punto di vista della sicurezza, l’hôtellerie è un settore in cui posso celarsi parecchie problematiche. Insieme al mondo della sanità, l’industria dell’hôtellerie è una fonte estesa di dati che se trafugati posso essere utilizzati per frodi e truffe in tutto il mondo. In generale, entrare in un Hotel ci fa sentire al sicuro. Ancor di più quando prendiamo possesso della nostra camera. Ci sentiamo protetti e al sicuro come a casa nostra.

In realtà questa sicurezza non sempre trova fondamento. Innumerevoli sono i casi in cui i clienti degli hotel sono stati vittime di diversi reati a vario titolo.

Da un punto di vista fisico per esempio violare una stanza di un Hotel potrebbe sembrare difficile soprattutto se la struttura alberghiera è dotata di chiusure elettroniche apribili unicamente con badge. In realtà, le keycard che vengono consegnate dalla reception degli hotel sono vulnerabili e una nota società finlandese di specializzata nel settore della sicurezza afferma di avere trovato una importante vulnerabilità proprio nei sistemi di serratura elettronici prodotti da un leader mondiale del settore.

I rischi per gli hotel non terminano ovviamente all’intrusione fisica in una stanza. Si espandono sempre con maggiore vigore al settore della tecnologia. L’intera industria dell’hôtellerie è tra le piu’ esposte al rischio cyber crime proprio per i numerosi dati che essa contiene.

La tecnologia nel mondo dell’ospitalità è divenuta dominante negli ultimi 10 anni per gestire le innumerevoli transazioni di pagamento, le prenotazioni on-line, l’aggressiva pubblicità sui social e le incessanti comunicazioni sulla rete

Le piu’ importanti catene mondiale americane quali Hilton, Starwood & Resort, Mandarin Oriental, e Trump Collection hanno dichiarato, anche recentemente, di essere state vittime di attacchi hacker che hanno colpito i sistemi di pagamento per rubare i dati personali dei clienti e i dettagli delle carte di credito utilizzate per i pagamenti.

Le criticità non si fermano ai furti dei dati residenti nel databse degli hotel ma colpiscono anche i loro ospiti. i collegamenti wi-fi offerti dagli Hotel molto spesso non hanno alcuna password di accesso o se esistente non è stata cambiata di tempo. Tutti i clienti sentendosi protetti all’interno della struttura, tendono a collegarsi al wi-fi delle strutture alberghiere rilasciando dati importanti come ad esempio l’accesso alla propria email o al proprio istituto bancario.

La nuova norma Europea GDPR entrata in vigore il 25 maggio scorso, impone una serie di regole severe alla protezione dei dati. Il settore dell’hôtellerie non è certo escluso e deve recepirle celermente e mettere in atto le misure imposte dal nuovo Regolamento. Mi auguro possa crescere velocemente la consapevolezza dei rischi cyber delle grandi catene alberghiere o dei singoli proprietari alberghieri.

Carlo Del Bo
International Security Advisor

Redazione | 6 nov 2018 12:38

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