Anche gli Stati approvano il credito speciale da 14 miliardi
Dopo il Nazionale, anche la Camera alta ha accettato, all’unanimità, il contributo straordinario all’assicurazione contro la disoccupazione.
di Keystone-ATS/MJ
Anche gli Stati approvano il credito speciale da 14 miliardi
Foto Beatrice Devènes

Dopo il Nazionale la settimana scorsa, oggi anche il Consiglio degli Stati ha approvato - all’unanimità - la base legale urgente per il secondo contributo straordinario della Confederazione all’assicurazione contro la disoccupazione (AD) per un massimo 14,2 miliardi di franchi.

Con il contributo straordinario della Confederazione si intende impedire che il fondo di compensazione AD raggiunga - entro fine anni - il tetto massimo consentito di 8 miliardi di franchi. Ciò farebbe scattare il freno all’indebitamento, che comporterebbe un aumento delle aliquote dei contributi salariali (+0,3 punti percentuali) già dal 1° gennaio 2021.

Il credito aggiuntivo, già annunciato il 20 maggio, è stato calcolato in base alle stime delle conseguenze della pandemia nei primi mesi dell’anno e potrà raggiungere i 14,2 miliardi. Verranno versati soltanto i costi effettivamente sostenuti per le indennità di lavoro ridotto nel 2020. Governo e Parlamento hanno già destinato all’AD 6 miliardi supplementari in primavera, denaro già versato alle aziende che hanno richiesto il lavoro ridotto.

L’adeguamento proposto dal governo prevede anche una base legale per consentire al Consiglio federale di erogare eventuali contributi straordinari supplementari anche nel 2021, nel caso in cui vi fosse un peggioramento del debito.

Il dossier torna ora al Nazionale per il voto sulla clausola d’urgenza.

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