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In Italia risale la curva dei contagi

IN AGGIORNAMENTO - 4'492 i casi odierni, in rialzo per la prima volta da quattro giorni, per 662 vittime

In Svizzera oltre 42mila aziende hanno fatto richiesta di lavoro ridotto, l'11% della popolazione elvetica quindi è oggi in regime di lavoro ridotto. Caso particolare quello del Ticino, dove il 34% dei lavoratori è attualmente in disoccupazione parziale, lo ha comunicato la SECO in conferenza stampa a Berna. Nel frattempo Berna ha deciso di trovare una soluzione concordata con il Ticino che tenga in considerazione la situazione eccezionale, particolarmente critica, del Cantone. Una posizione salutata positivamente dal Consiglio di Stato ticinese, che ieri ha ribadito che le misure adottate sabato restano in vigore. 

Il numero di contagi in Svizzera intanto sale: in Ticino si contano 67 vittime, con 1401 contagi, mentre a livello nazionale la stastistica è di 11'140 contagiati e 164 vittime (il dato è preso dal sito corona-data.ch che aggrega i dati ufficiali dei singoli cantoni e risulta più aggiornato rispetto ai comunciati dell’UFSP).

Raccomandazione del Consiglio federale
Restate a casa, soprattutto se siete malati o se avete più di 65 anni. Uscite soltanto se dovete andare al lavoro e non potete lavorare da casa, se dovete recarvi dal medico o in farmacia, se dovete fare la spesa o se dovete aiutare qualcuno (ndr. in Ticino il Consiglio di Stato ha fatto esplicito divieto a chi ha più di 65 anni di recarsi a fare la spesa). Il Consiglio federale e la Svizzera contano su di voi!

Hotline coronavirus del Cantone Ticino: 0800 144 144
Hotline attività commerciali: 0840 117 112
Hotline sul lavoro ridotto: 091 814 31 03

La mappa del contagio

I servizi solidali comune per comune.

21:50 - Trump vuole soldati Usa al confine con il Canada, no di Trudeau
Donald Trump, tra le misure per frenare la diffusione del coronavirus, vuole blindare la frontiera col Canada schierando i militari a 40 chilometri dal confine, così da impedire ingressi irregolari. Lo ha denunciato Justine Trudeau, affermando di essere totalmente contrario alla militarizzazione del confine americano-canadese. Il Canada confina con 13 stati Usa.

21:40 - Fed: Powell, tassi a zero finché non avremo fiducia in ripresa
"Siamo di fronte a una situazione senza precedenti. Manterremo i tassi vicino allo zero fino a quando non avremo fiducia nella ripresa dell'economia". Lo afferma il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell.

21:30 - Wall Street sale, per S&P 500 migliore tre giorni da 1933
Rally a Wall Street dove lo S&P 500 chiude ai massimi delle ultime due settimane e mette a segno la sua migliore tre giorni dal 1933. Vola anche il Dow Jones che nelle ultime tre sedute ha guadagnato il 20%, mettendo fine al più breve mercato orso della storia.

20:53 - Adidas non pagherà affitto negozi
Il gruppo tedesco Adidas non pagherà l'affitto per i propri esercizi commerciali chiusi a causa dell'epidemia del coronavirus a partire da aprile e non solo in Germania ma anche in Europa. Lo riferisce Bild online. Una portavoce dell'azienda ha riferito alla testata tedesca: "è vero che Adidas, come molte altre aziende, sospenderà temporaneamente il pagamento dell'affitto dove i nostri negozi sono chiusi. Siamo in contatto con i proprietari". La decisione dell'azienda potrebbe non essere un problema in Germania. Ieri il parlamento tedesco ha deciso che il pagamento degli affitti durante l'emergenza coronavirus può non essere versato ed è proibita la disdetta dei contratti d'affitto fino al 30 giungo, sia per gli esercizi commerciali che per gli affitti ad uso abitativo.

20:22 - Germania: più 6000 casi in un giorno, superati 43.000
Continuano ad aumentare velocemente i contagiati da Coronavirus in Germania: in serata sono saliti a 43.646 i casi postivi segnalati dall'Hopkins University, secondo la quale il bilancio delle vittime è di 239. Stamattina i positivi registrati erano 37.323 e le vittime 206: dato che segnala che solo oltre 6000 i nuovi casi registrati. Il ministro della Salute Jens Spahn ha affermato oggi che i tedeschi sono davanti "alla quiete prima della tempesta".

19:56 - In Francia oggi 4000 nuovi contagi e 365 morti
Sono 3.922 i nuovi casi di Coronavirus accertati in Francia nelle ultime 24 ore, mentre i decessi sono aumentati di 365 unità. Lo ha annunciato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. Il totale è ora di 29.155 contagiati e 1.696 morti. Salomon ha precisato che si osserva un aumento della mortalità in diverse regioni della Francia. Ed ha aggiunto che nell'Ile-de-France, la regione di Parigi, è deceduto oggi un'adolescente di 16 anni.

19:37 - Boom di vittime in Gran Bretagna: oltre 100 morti in un giorno
Boom di casi di contagio e di morte per coronavirus nel Regno Unito, con i decessi che per la prima volta aumentano di oltre 100 in un giorno. Il numero censito delle persone infettate è cresciuto fino a 11.658 nelle ultime 24 ore, secondo i dati aggiornati a oggi del ministero britannico della Sanità, con un picco di 2.129 in più rispetto a ieri. Mentre il totale registrato dei morti è passato da 463 a 578, ossia un balzo di 115 in più. I test eseguiti nel Paese sono saliti intanto a quasi 105.000.

19:35 - Usa: Trump, verso allentamento misure sul distanziamento
L'amministrazione Trump sta preparando delle nuove linee guida per allentare nelle zone considerate meno a rischio le misure di distanziamento sociale e le altre misure messe in campo per contrastare la diffusione dei contagi da coronavirus.

In una lettera ai governatori il presidente ha scritto che le regole dovranno tenere conto se una contea sia ad alto, medio o basso rischio. Così i governatori potranno decidere se "mantenere, aumentare o allentare le misure prese".

19:10 - Oltre 500mila contagi in tutto il mondo
I contagi da coronavirus in tutto il mondo hanno superato la soglia dei 500'000. Lo rileva l'istituto americano Johns Hopkins, secondo cui i casi accertati sono oltre 510'000. Il numero delle vittime è vicino a 23'000.

19:08 - Svizzera: analgesici, attingere alle scorte obbligatorie
La Confederazione si prepara ad attingere alle scorte obbligatorie di alcuni farmaci che cominciano a scarseggiare, quali analgesici e antibiotici, spesso usati dai pazienti affetti da covid-19. "Per la cura del coronavirus sarà necessario far capo alla scorta obbligatoria", ha dichiarato questa sera Ueli Haudenschild, dell'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico alla radio svizzerotedesca SRF.

Secondo Petra Staub, presidente dell'Associazione svizzera dei farmacisti dell'amministrazione e degli ospedali (GSASA), intervenuta nella stessa trasmissione radiofonica, le scorte obbligatorie svolgeranno comunque un ruolo limitato. Gli ospedali hanno infatti aumentato i loro stock di medicinali nelle ultime settimane.In questo momento questi farmaci scarseggiano sul mercato, non solo a causa del coronavirus ma anche perché sono molto spesso prodotti in Asia. Secondo Haudenschild l'attuale crisi consentirà di valutare se il sistema di stoccaggio obbligatorio in vigore in Svizzera è adatto alle pandemie.

18:45 - In Italia dopo quattro giorni risale curva dei contagi
Dopo quattro giorni di calo, risale la curva dei contagi per coronavirus in Italia. Oggi sono 4492 in più mentre ieri l'aumento era stato di 3491, martedì di 3612, lunedì di 3780 e domenica di 3957. Il numero delle vittime è oggi di 662, con un calo rispetto a ieri quando erano state 683, mentre martedì l'aumento era stato di 743. Complessivamente i morti finora in Italia sono 8165. In generale a presentare numeri in crescita è la Lombardia e in particolare Milano.

17:33 -  Tagli dei voli in Cina
La Cina taglia drasticamente i voli internazionali: la Civil Aviation Administration of China (Caac), l'authority sui voli civili, ha disposto che le compagnie domestiche mantengano un solo collegamento per ogni singolo paese con frequenza settimanale. I vettori stranieri, si legge in una nota, dovranno a loro volta rispettare il via libera ad un unico volo con la Cina e di frequenza settimanale. Le misure puntano a limitare i rischi del contagio di ritorno del coronavirus.

17:19 - Sessione speciale del Parlamento per il coronavirus
Il Parlamento federale terrà una sessione straordinaria, dedicata unicamente al coronavirus, la settimana dal 4 all'8 maggio negli spazi di Bernexpo. Lo hanno deciso oggi gli uffici delle due Camere. A cadere sarà la sessione speciale, che era prevista il 4 e il 5 maggio. L'epidemia, a causa del quale era stata interrotta la sessione primaverile, non permette ai deputati di riunirsi in tutta sicurezza a Palazzo federale, dove non si possono rispettare le norme igieniche e di distanza sociale decise dalla Confederazione, ha spiegato oggi la presidente del Nazionale Isabelle Moret (PLR/VD), in una conferenza stampa tenuta con l'omologo degli Stati Hans Stöckli (PS/BE). Il periodo di crisi richiede uno sforzo di ampio respiro da parte di tutti, ha aggiunto Moret. Il legislativo può emanare a sua volta delle ordinanze urgenti, che facciano da contrappeso alle decisioni del Consiglio federale. Per esempio, in questo modo ha la facoltà di sostenere un settore dimenticato dal governo. Lo stesso esecutivo, la scorsa domenica, ha chiesto tramite una lettera al parlamento di riunirsi, in modo da avvallare i crediti previsti per contrastare la crisi dovuta al virus. Anche 32 membri del Consiglio degli Stati, di differenti partiti, avevano domandato la convocazione di una sessione straordinaria, col Covid-19 e le sue conseguenze come unico tema. La Delegazione delle finanze (DelFin) del Parlamento ha già approvato lunedì tutti i crediti urgenti in favore dell'economia, pari a 30,7 miliardi di franchi, richiesti dall'esecutivo. Ora spetta alle Camere convalidarli retroattivamente. Stesso discorso per lo spiegamento di forze armate. La maggior parte dei soldi stanziati servirà a coprire le fideiussioni solidali garantite da Berna per i prestiti. Altre voci di spesa sono il lavoro ridotto e l'assicurazione contro la disoccupazione.

17:12 - In Francia via libera alla clorochina
Via libera della Francia alla prescrizione sotto rigide condizioni dell'antimalarico idroclorochina e l'associazione lopinavir/ritonavir ai pazienti ricoverati in ospedali per coronavirus: è quanto si legge nel testo del decreto adottato ieri 25 marzo 2020 e pubblicato oggi sul sito Legifrance.gouv.fr. "In deroga all'articolo L.5121-8 del codice della salute pubblica l'idroclorochina e l'associazione loinavir/ritonavir possono essere prescritti, somministrati e amministrati sotto la responsabilità di un medico ai pazienti contagiati da Covid-19, negli ospedali e centri sanitari in cui sono ricoverati, come anche, per il proseguimento del loro trattamento se le loro condizioni lo consentono e dietro autorizzazione" del medico che ha prescritto "inizialmente" il trattamento, "a domicilio".

17:08 - G20: "Azioni senza precedenti"
"Eventi senza precedenti richiedono azioni senza precedenti. È necessaria un'azione veloce, massiva e coordinata a livello globale sui fronti della sanità e dell'economia per salvare vite ed evitare ulteriori crisi economiche". Così in una dichiarazione congiunta i presidenti di Commissione Ue e Consiglio europeo, Ursula von der Leyen e Charles Michel, al termine della riunione straordinaria in videoconferenza del G20 sulla pandemia di coronavirus.

16:15 - Il G20 inietta 5000 miliardi di dollari nell'economia mondiale
Il G20 inietta 5000 miliardi di dollari nell'economia mondiale per superare l'impatto "sociale, economico e finanziario" del coronavirus. È quanto si legge in una nota del G20 al termine del vertice in videoconferenza. Il G20 è impegnato a fare tutto il necessario per superare la pandemia" e per "minimizzare i danni economici e sociali, rilanciare la crescita e mantenere la stabilità dei mercati". "Il virus non ha confini. Combatterlo richiede una risposta globale trasparente, robusta, coordinata nello spirito di solidarietà. Siamo impegnati a un fronte unito contro questa minaccia comune". Ha affermato ancora il G20 al termine del vertice virtuale. "Sosteniamo le misure straordinarie prese dalle banche centrali in linea con il loro mandato" così come "le misure prese dal Fmi e dalla Banca Mondiale a sostegno dei Paesi che hanno bisogno".

15:30 - L'EOC mobilita altre 130 persone, di cui oltre 100 studenti
L'Ente ospedaliero cantonale è riuscito a reclutare, per farsi dare man forte nel corso di quest'epidemia, oltre 130 persone in più a sostegno dei professionisti. Lo comunica la RSI. Di questo personale aggiunto 23 sono persone già impiegate ad ore, 36 studenti di medicina e un'ottantina di studenti di cure infermieristiche. "Il loro numero è destinato a crescere", ha spiegato Annette Biegger, responsabile dell'area infermieristica.

15:38 - Rimini: un uomo di 101 anni guarisce dal contagio e torna a casa
Un riminese di 101 anni ha contratto il Covid-19 ma è guarito ed è tornato a casa. A rendere noto la notizia è la vice sindaco di Rimini, Gloria Lisi: "Questa mattina - scrive - mi è stata data una piccola notizia. Un uomo, riminese, positivo al Covid 19, è stato dimesso dall'ospedale Infermi di Rimini ed è tornato a casa, dalla sua famiglia". "Il signor P., riminese, è nato nel 1919, nel pieno di un'altra tragica pandemia mondiale. 101 anni, il secolo breve vissuto quasi per intero e poi questo primo scorcio del nuovo Millennio - Scrive Lisi -. Ha visto tutto, il signor P. Guerre, fame, dolore, progresso, crisi e resurrezioni. Valicata la barriera centenaria il destino gli ha messo davanti questa nuova sfida, invisibile e terribile allo stesso momento. La scorsa settimana è stato ricoverato al nosocomio di Rimini, essendo positivo al test Covid 19. In pochi giorni è diventato 'la storia' anche per i medici, gli infermieri, tutto il personale sanitario. Una speranza per il futuro di tutti noi nel corpo di una persona ultracentenaria, quando le cronache tristi di queste settimane raccontano meccanicamente ogni giorno di un virus che si accanisce soprattutto sugli anziani. E ce l'ha fatta. Il signor P. ce l'ha fatta. La famiglia lo ha riportato a casa ieri sera. Ad insegnarci che neanche a 101 anni il futuro è scritto".

15:36 - La Spagna proroga all'11 aprile lo stato di emergenza
Il Congresso spagnolo ha autorizzato l'estensione dello stato di emergenza decretato dal governo per affrontare la crisi del coronavirus fino all'11 aprile. Una decisione presa con il sostegno della maggioranza di tutti i gruppi, ad eccezione delle formazioni di indipendenza. Lo scrive l'Efe.

15:24 - Otto Paesi chiedono la fine delle sanzioni
Per fronteggiare la crisi del coronavirus, Russia, Cina, Siria, Iran, Corea del Nord, Venezuela, Nicaragua e Cuba chiedono all'ONU un impegno per togliere "subito e completamente" le sanzioni imposte da Europa e Stati Uniti. Gli otto paesi si sono rivolti con una lettera al segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres poco prima dell'inizio del G20 in videoconferenza. Il G20, presieduto dall'Arabia Saudita, ha l'obiettivo di organizzare una risposta coordinata alla pandemia di Covid-19 che, secondo l'Onu, "minaccia l'umanità intera".

15:22 - A Miami scatta il coprifuoco
La città di Miami vara il coprifuoco per tentare di fermare la corsa dei contagi da coronavirus. Sarà in vigore dalle 22 alle 5 del mattino. Le uniche eccezioni per chi va o torna dal lavoro, per le emergenze mediche e per portare a spasso il cane entro cento metri da casa.

15:20 - La conferenza stampa a Berna si è conclusa

15:12 - Esercito: 3'800-4'000 sanitari in servizio
Attualmente l'Esercito ha mobilitato 3'800-4'000 persone, si tratta di tutto il personale sanitario dell'Esercito. Ora si è alla ricerca di militi con formazione sanitaria in tutti gli altri settori dell'Esercito.

15:09 - Non è il momento di recedere
Daniel Koch ha spiegato che la popolazione deve capire che non è ancora giunto il momento di addolcire le misure di distanza sociale e di contenimento della pandemia.

15:07 - La disoccupazione salirà?
Dal 15 marzo il numero di disoccupati è aumentato di 12mila persone, ha spiegato la SECO. La speranza è che le facilitazioni d'acesso al lavoro ridotto e i crediti ponte permettano alle aziende di non ricorrere a licenziamenti.

15:05 - Oltre mille fideiussioni già concesse
Secondo la SECO sono già oltre mille le aziende che hanno ricevuto un credito ponte questa mattina, il sistema è entrato in funzione alle 8 di oggi. Il formulario di richiesta è stato scaricato oltre 70mila volte e 3mila richieste sono già stati inviate agli istituti. Il sistema sembra funzionare secondo l'Amministrazione federale.

15:03 - Il settore dell'asilo
Vi sono sette collaboratori e undici richiedenti l'asilo che sono stati contagiati dal Coronavirus in Svizzera nei centri per richiedenti. I centri attualmente hanno ridotto la capacità di alloggio alla metà, questo per garantire la distanza sociale. Tutte le informazioni sul Covid-19 sono state tradotte in 15 lingue e distribuite ai richiedenti asilo.

14:54 - I test sugli anticopri
Stiamo cercando di ottenere dei test sierologici, ha spiegato Daniel Koch, questi andranno poi validati. Questi test sono in grado di trovare le persone che hanno avuto il Covid-19 e poi sono guariti. "Ci saranno dei test simili, ci stiamo lavorando a fondo e presto pensiamo di avere successo".

14:53 - Immunità di gregge
"L'efficacia dell'immunità di gregge è una ipotesi scientifica, ma eticamente non  possiamo mettere a rischio la popolazione per raggiungere una tale immunità", ha spiegato Daniel Koch dell'Ufficio federale di sanità pubblica.

14:52 - La protezione nei taxi
Daniel Koch ha spiegato che nei taxi sarebbe ipotizzabilie una protezione in plastica tra il conducente e il cliente, questo sarebbe efficace.

14:48 - "Stiamo analizzando l'ipotesi di un coprifuoco"
L'Ufficio federale di giustizia e polizia sta valutando anche l'ipotesi di un coprifuoco per la popolazione svizzera. Si tratta di un'analisi preventiva, non di un'ipotesi di lavoro, ma in questo modo nel caso si dovesse arrivare a quel punto si potrà avere un parere giuridico. Allo stato attuale, ha spiegato la rappresentante dell'Ufficio federale di giustizia, l'ipotesi di un confinamento più restrittivo per la popolazione non appare proporzionale.

14:43 - Le cifre del Ticino: "Bisogna ancora aspettare"
Le cifre ticinesi, ha spiegato Daniel Koch, non sono ancora interpretabili, al pari di quelle svizzere. "Bisogna essere molto prudenti e attendere almeno una settimana prima di azzardarsi a indicare una tendenza", ha spiegato Koch.

14:33 - 1-2 milioni di mascherine al giorno
Attualmente la necessità di mascherine, secondo i suggermenti attuali di utilizzo dell'UFSP (che non invita tutti a indossarle), è di 1-2 milioni al giorno. Questo riguarda quindi in particolare il personale sanitario.

14:32 - I corsi di ripetizione previsti nel 2020
Nelle prossime ore i soldati saranno informati sui corsi di ripetizione previsti nel 2020, se questi avranno luoghi o meno.

14:29 - Il controllo telefonico
Molte delle domande dei giornalisti a Berna si sono concentrate sulla questione del controllo degli assembramenti attraverso i dati forniti da Swisscom. Daniel Koch, dell'UFSP, ha sottolineanto ancora che non si tratta di sorveglianza bensì di un'analisi retrospettiva e anonimizzata e svolta secondo una base legale fornito dalla Legge sulle telecomunicazioni.

14:24 - Il lavoro ridotto per più di un terzo dei ticinesi
La Seco ha spiegato che in Svizzera hanno chiesto accesso al lavoro ridotto 42mila imprese, l'11% della popolazione quindi è attualmente in regime di disoccupazione parziale. In Ticino si parla del 34% della popolazione.

14:21 - Mobilitate nuove truppe dell'Esercito
Visto l'impegno diffuso, l'Esercito ha deciso di attivare nuove truppe di militi sanitari. Sono inoltre stati richiamati in servizio i militi che avevano già terminato i giorni di servizio, ma che si sono potuti richiamare in servizio. Le nuove truppe saranno pronte dal 31 marzo e dal 6 aprile. "È una cosa nuova", ha spiegato Raynald Droz, capo dello Stato maggiore del comando delle operazioni. I militi già congedati infatti avevano restituito tutto il materiale, quindi dovranno essere nuovamente equipaggiati, istruiti e messi in servizio.

14:14 - L'impegno della Protezione civile
La Protezione civile è attualmente impegnata soprattutto nei cantoni romandi e in Ticino, ma anche nella Svizzera tedesca l'impegno sta diventando sempre più importante, ha spiegato Christoph Flury, vicedirettore dell'Ufficio federale della protezione civile. Sempre più militi della Protezione civile saranno impegnati nell'affrontare questa crisi. In particolare si tratta di un impegno voluto per scaricare il sistema sanitario, quindi sono impegnati soprattutto coloro che possono gestire funzioni di supporto alle strutture di assistenza sanitaria.

14:10 - Helpline del DFAE
Dal 19 marzo l'helpline del DFAE ha ricevuto 10mila chiamate e oltre 10mila messaggi di posta elettronica. Spesso, ha spiegato il direttore della direzione consolare svizzera Johannes Matyassy, le richieste dall'estero sono molto esigenti e il DFAE cerca sempre di rispondere, ma non sempre è possibile soddisfare ogni richiesta. 

14:07 - Il rimpatrio degli svizzeri
Molte persone sono tornate autonomamente in Svizzera, ha spiegato il DFAE. La Confederazione per ora ha organizzato 5 voli con cui sono state riportate in patria circa 1'400 persone. Ne arriveranno circa altre 2'500 nei prossimi giorni. Il DFAE pensa che serviranno ulteriori voli, perché sono molte le persone che si sono annunciate finora. C'è tutta una serie di svizzeri che non potranno essere rimpatriati, per questi vi sarà un supporto da parte delle ambasciate. 

14:05 - 59 persone morte ieri
Daniel Koch ha ripercorso le cifre già comunicate oggi, ieri sono morte 59 persone in Svizzera. Koch ha spiegato che vi sono delle variazioni delle cifre notevoli, ma sono legate soprattutto ai metodi di trasmissione dei dati e non alla trasmissione del virus nella popolazione. Serviranno dati più a lungo termine per analizzare la curva del contagio.

14:01- "Non sorveglieremo le persone"
Dapprima Daniel Koch ha voluto rassicurare la popolazione sulla sorveglianza telefonica offerta da Swisscom. "Non si tratta di una sorveglianza delle persone, di cui non avremo i dati. Si tratta solo di capire se le misure prese dalla Confederazione hanno un impatto, per questo guarderemo i dati passati, del giorno precedente".

14:00 - Da Berna parla L'UFSP
Confedenza stampa da Berna per aggiornare sulla situazione attuale.

12:59 - Sanità Gb teme 'uno tsunami di ricoveri'
Gli ospedali di Londra sono già alle prese con "un'esplosione" di ricoveri legati al coronavirus e si attende nei prossimi giorni "uno tsunami continuo" di casi gravi. Lo ha detto oggi alla BBC Chris Hopson, numero uno di Nhs Providers, un'associazione che rappresenta i manager del sistema sanitario britannico. "C'è un'esplosione della domanda per pazienti gravi", ha detto Hopson e le previsioni sono di ulteriori "ondate dopo ondate". "Ci aspettiamo uno tsunami continuo, secondo le parole che uso io spesso", ha aggiunto. Hopson ha sottolineato come l'apertura lampo di un ospedale temporaneo da 4000 posti letto in più nel quartiere fieristico londinese dell'Excel Centre sia importante, ma aggiungendo che secondo il parere dei manager sanitari potrebbe essere riempito "molto velocemente". Meno allarmistico il parere del professor Neil Ferguson, dell'Imperial College, lo scienziato che con le sue proiezioni statistiche ha convinto il governo di Boris Johnson ad adottare misure più drastiche di restrizione dei contatti sociali fino al lockdown. Intervistato nello stesso programma dopo essersi ripreso da un contagio in forma non grave da Covid-19, Ferguson ha ammesso che vi saranno "alcune settimane molto difficili" nelle zone del Paese epicentro dell'epidemia. "Ma in generale" si è detto convinto che le misure adottate, se rispettate dalla gente, permetteranno al sistema sanitario di "riassestarsi rapidamente". E che neppure Londra "collasserà". La sua stima è che "entro 3 settimane s'inizierà a vedere un'inversione nella curva dei contagi e un calo dei numeri".

12:54 - In Spagna 10'000 casi più di ieri
I casi di coronavirus in Spagna continuano a crescere e oggi sono quasi diecimila in più di ieri: da 47.610 di ieri a 56.188. Aumentano anche le vittime, da 3.434 a 4.089. Lo riferisce l'ultimo bilancio del ministero della Salute riportato da El Pais.

12:51 - Francia, altri 40'000 casi secondo medici di base
Al conto quotidiano dei contagiati da Coronavirus comunicati sui dati dei tamponi positivi, la Francia aggiunge oggi il dato che giunge dalla stima da parte dei medici generici a contatto con i pazienti. Si tratterebbe, per la settimana scorsa, di altri 40.000 contagiati.

12:41 - In Germania 500mila test a settimana
La Germania sta effettuando fino a 500mila test alla settimana. Lo ha detto il virologo dello Charité Christian Drosten in conferenza stampa a Berlino, dando una spiegazione della forte differenza fra i dati e il tasso di mortalità in Germania e quelli di altri paesi come Italia e Spagna. "Ricevo ogni giorno domande da tutto il mondo sulla questione del perché vi siano così poche vittime in Germania", ha affermato il virologo, ormai volto notissimo ai tedeschi. Drosten ha fornito come una delle possibili spiegazioni il fatto che in Germania il coronavirus sia stato riconosciuto in fase molto precoce e si siano fatti moltissimi test.

12:35 - In Svizzera 161 morti secondo l'UFSP, ma potrebbero essere di più
Secondo il bilancio aggiornato dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) le vittime legate al coronavirus sono salite a 161, rispetto ai 103 morti annunciati ieri. Un dato che differisce da quelli forniti dai singoli cantoni. Secondo un calcolo dell'agenzia Keystone-ATS le persone che hanno perso la vita dopo aver contratto il Covid-19 sono almeno 170 (quest'ultimo conteggio si basa sui dati dei Cantoni, mentre quello dell'UFSP sugli annunci di laboratori e medici). I casi confermati nella Confederazione sono invece 10'714, con una progressione di 1002 nuovi contagi confermati dai laboratori, precisa l'UFSP. Dei 91'400 test effettuati finora, circa il 14% è risultato positivo.

12:32 - Ticino, ricoverate 358 persone in ospedale
Nelle strutture ospedaliere ticinesi dedicate alla cura dei pazienti affetti dal virus sono attualmente ricoverate 358 persone: 298 in reparto e 60 in terapia intensiva, di cui 56 intubate. Lo rende noto lo Stato Maggiore Cantonale di Condotta, ricordando che aggiornamenti costanti, raccomandazioni puntuali e consigli di prevenzione sono sempre disponibili sulle pagine web www.ti.ch/coronavirus e www.bag.admin.ch/nuovo-coronavirus.

11:47 - In Germania 5000 nuovi contagi
Sono saliti a 36.508 i casi positivi da coronavirus in Germania, stando al Robert Koch Institut, e cioè 4954 più del giorno precedente. I dati sono aggiornati alla mezzanotte di oggi. Le vittime sono 198. Per l'Università John Hopkins, i contagi sono invece 37.323 e le vittime e i morti 206.

11:23 - Crolla la pubblicità su Google e Facebook
Il coronavirus colpisce la pubblicità online e, a Google e Facebook, quest'anno potrebbe costare nel complesso 44 miliardi di dollari di minori entrate. Lo prevedono gli analisti di Cowen & Co, secondo quanto riporta Variety. Google dovrebbe chiudere il 2020 con 127,5 miliardi di fatturato netto totale, 28,6 miliardi in meno (-18%) rispetto a quanto stimato in precedenza. Per Facebook l'attesa è di 67,8 miliardi di entrate pubblicitarie, 15,7 miliardi in meno (-19%) di quanto previsto precedentemente.

11:14 - Romandia, insegnamento online da migliorare
Connessioni sovraccariche, mancanza di materiale informatico, cattiva connessione a Internet, comunicazioni ufficiali tardive: sono solo alcuni dei problemi denunciati oggi dal Sindacato romando degli insegnanti (Syndicat des enseignants romands, SER) riguardanti l'insegnamento a distanza, introdotto in seguito alla chiusura delle scuole a causa dell'epidemia di coronavirus. Oltre a ciò, si aggiungono la difficoltà di gestire l'insegnamento degli allievi in contemporanea col telelavoro, l'assenza di spazi negli appartamenti e i costi supplementari. Per questo il SER si appella alle autorità affinché migliorino il coordinamento al fine di consentire a tutte le famiglie la fruizione dell'insegnamento a distanza imposto dall'attuale situazione. Qualora l'attuale situazione dovesse prolungarsi oltre le vacanze di Pasqua, il SER chiede alle autorità di coinvolgere le associazioni professionali affinché sia garantita l'uguaglianza delle opportunità e la gratuità della scuola pubblica come previsto dalla legge. A detta del sindacato vanno definiti orari giornalieri o settimanali. Il numero di ore di insegnamento va ridotto per consentire alle famiglie di conciliare attività professionale, vita famigliare e sostegno scolastico ai figli. 

10:25 - Settimo decesso a Berna a causa del Covid-19
C'è un settimo decesso nel canton Berna legato all'epidemia di coronavirus. Lo hanno comunicato stamattina le autorità cantonali. Il numero delle persone infette è salito a 660, 36 in più rispetto a ieri. Tra martedì e mercoledì, il numero di persone positive al virus era cresciuto di 92 unità. Sulla settima vittima della patologia, le autorità bernesi non hanno diffuso alcun particolare.

10:22 - Bce: 'prospettive peggiorate'
"L'evolvere dell'epidemia di COVID-19 sta peggiorando le prospettive per l'economia mondiale contenute nelle proiezioni macroeconomiche di marzo 2020 formulate dagli esperti della Bce". Lo scrive l'Istituto centrale nel suo bollettino, sottolineando che "in un orizzonte di più lungo periodo la prevista ripresa dell'economia mondiale dovrebbe acquisire una trazione non più che modesta". Francoforte spiega che "l'epidemia ha colpito l'economia mondiale proprio mentre si iniziavano a cogliere i primi segni di una stabilizzazione".

10:15 - 1401 casi positivi in Ticino, 67 decessi
Secondo l'ultimo aggiornamento, in Ticino i casi positivi sono 1401 (+47 rispetto a ieri), mentre i decessi salgono a 67 (+7 rispetto a ieri). 

10:12 - Vaudoise e Groupe Mutuel aiutano le PMI
Le grandi assicurazioni romande Vaudoise e Groupe Mutuel si impegnano con un milione di franchi ciascuno in una piattaforma di sostegno dell'economia locale. Lo scopo è aiutare piccole e medie imprese (PMI) ad affrontare le difficoltà legate al coronavirus. Attraverso la piattaforma Direqt le aziende possono offrire e vendere ai propri clienti dei buoni acquisto. Per ogni buono venduto le due assicurazioni aggiungono un 20%. Anche i clienti ricevono una maggiorazione dell'importo del 10% sul proprio buono. La piattaforma - gestita dalla società Qoqa - è funzionante da oggi, hanno comunicato i due gruppi assicurativi. Al momento le aziende possono registrarsi, ma la vendita dei buoni inizierà solo in una seconda fase.

10:10 - Sale il numero di medici italiani morti
Si allunga l'elenco dei medici italiani morti a causa dell'epidemia di Covid-19: è giunta notizia della scomparsa di altri tre camici bianchi, tutti di Bergamo, che fa salire il totale a 36. Lo si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo). Aumenta anche il numero degli operatori sanitari contagiati: secondo gli ultimi dati dell'Istituto Superiore di Sanità, sono saliti a 6205, vale a dire più del 9% dei casi totali.

10:05 - Finlandia, isolata la regione di Helsinki
Il governo finlandese ha deciso di isolare tutta la regione attorno alla capitale Helsinki per contenere la diffusione del coronavirus. Lo scrive il Guardian. Oltre la metà degli 880 casi di Covid-19 in Finlandia si trovano in questa zona. La decisione è stata presa dopo che il direttore generale dell'Istituto della Sanità, Markku Tervahauta, ha ammesso che il numero di contagi potrebbe aumentare di 30 volte.

09-41 - I contagi in Russia salgono da 658 a 840
I contagi di coronavirus in Russia sono saliti nelle ultime 24 ore da 658 a 840. Lo fa sapere la task force nazionale. A Mosca i casi passano da 410 a 546. Lo riporta la Tass.

9:36 - Caritas chiede cure gratuite per le famiglie in difficoltà
Secondo Caritas, molte famiglie si trovano in gravi difficoltà a causa della crisi sanitaria. In caso di sospetto contagio da nuovo coronavirus non possono permettersi gli esami necessari poiché la loro cassa malati include i costi nella franchigia. Finora queste persone non hanno ricevuto alcun aiuto in tal senso. Caritas, in una nota odierna, si rallegra della rapidità con cui il Consiglio federale ha approntato una serie di misure pari a un importo di 40 miliardi di franchi. Tuttavia, l'associazione invita il governo a prestare particolare attenzione anche alle persone più vulnerabili che si trovano in difficoltà finanziarie. In caso di sospetti sintomi da coronavirus questi soggetti devono potersi sottoporre alle cure senza preoccuparsi dei costi, precisa Caritas. L'associazione propone che le spese per le cure mediche e i trattamenti per i casi da coronavirus per le famiglie a basso reddito vengano interamente assunte dall'assicurazione malattia ed escluse dalla franchigia. Le casse malati dovrebbero inoltre poter addebitare questi oneri aggiuntivi al pacchetto di misure del Consiglio federale.

9:22 - Lock down anche a Mosca per una settimana
Tutti i negozi a Mosca, tranne gli alimentari e le farmacie, dovranno chiudere tra il 28 di marzo e il 5 aprile, ovvero la settimana di "vacanza" nazionale decretata da Vladimir Putin per combattere la diffusione del coronavirus. Lo ha annunciato il sindaco della capitale Serghei Sobyanin sul suo sito, precisando che la misura colpisce anche bar e ristoranti - tranne la consegna a domicilio - e i principali parchi di Mosca.

08:44 - L'Australia vieta l'attracco a due navi da crociera
Le autorità australiane hanno ordinato a due navi da crociera al largo della costa occidentale di lasciare "immediatamente" le acque del Paese per scongiurare il rischio di diffusione del coronavirus. Lo riportano i media locali. Dopo il caso della Ruby Princess, attraccata a Sydney e dalla quale sono sbarcati 147 passeggeri positivi al Covid-19, l'Australia considera le navi da crociera potenziali focolai. Il caso della Ruby ha scatenato polemiche nel Paese poiché i 2700 passeggeri a bordo, tra i quali decine con i sintomi influenzali, sono stati fatti scendere senza essere prima sottoposti a nessun controllo medico. Intanto i casi nel Paese continuano ad aumentare, sono 2550 al momento con 12 morti.

08:37 - GB, i contagi salgono quasi a 10'000, i morti a 465
Aumentano ancora i casi di coronavirus nel Regno Unito e il numero dei morti, anche se si segnala un netto calo sul tasso di letalità registrato. I contagi diagnosticati nelle ultime 24 ore sono saliti a 9529, con un picco di 1452 in più in un giorno, secondo l'ultimo dato aggiornato ieri in serata dal ministero della Sanità britannico. I decessi sono diventati 465, ossia 43 in più nelle ultime 24 ore contro gli 87 registrati fra lunedì e martedì.

08:27 - Novartis si unisce al consorzio di ricerca sul coronavirus
Il gigante farmaceutico Novartis si è unito a un consorzio di ricerca, composto da una decina di gruppi e dalla Fondazione Bill e Melinda Gates, per accelerare lo sviluppo di trattamenti e diagnostica relativi al coronavirus. Concretamente, i laboratori metteranno in comune librerie di molecole per analizzarle a fondo, nella speranza di trovare un rimedio al Covid-19, si legge in un comunicato odierno della società con sede a Basilea. Se una molecola promettente venisse trovata, potrebbe passare alla fase di prova su esseri viventi nel giro di circa due mesi.

08:22 - Corea Sud, 104 nuovi casi e 57 importati
I nuovi casi registrati ieri di Covid-19 in Corea del Sud sono saliti a 104, di cui 57 importati tra i 30 rilevati negli aeroporti e i 27 segnalati dai governi locali. Secondo il centro per il controllo delle malattie, il totale dei contagi è di 9241, mentre i morti sono saliti a 132. Seul ha incassato apprezzamenti per la risposta alla pandemia e la rapidità dei test di massa: contro il contagio di ritorno, le autorità negheranno l'ingresso senza l'app sulla quarantena che controlla gli spostamenti.

07:23 - Cina, zero casi interni e 67 importati
La Cina ha registrato 67 nuovi casi di coronavirus, tutti importati, e sei altri decessi concentrati nella provincia dell'Hubei, l'epicentro della pandemia: sono gli aggiornamenti alla fine di mercoledì forniti dalla Commissione sanitaria nazionale (Nhc), secondo cui i contagi di ritorno sono saliti a 541. Le infezioni totali sono aumentate fino a 81.285 e i morti a 3.287, mentre ammontano a 74.051 i pazienti che sono stati dimessi dagli ospedali, per una tasso di guarigione ancora rafforzato, fino al 91,1%.

07:15 - USA, il Senato approva maxi piano di aiuti
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato all'unanimità lo "storico" piano da 2000 miliardi di dollari per sostenere la più grande economia del mondo, asfissiata dalla pandemia di coronavirus che ha già causato oltre 1000 vittime negli USA (1031 vittime e 68'572 casi positivi, secondo il sito dell'università americana John Hopkins). Supportato dal presidente Donald Trump e frutto di aspri negoziati tra senatori e Casa Bianca, il testo è stato adottato con il sostegno di tutti i democratici e repubblicani presenti (96 voti a favore, zero contrari). Il piano dovrà ora essere approvato dalla Camera dei rappresentanti controllata dai democratici, con un voto previsto per domani, prima di essere promulgato dal presidente. "Incoraggio la Camera ad approvare questo testo vitale e a inviarmi il progetto di legge senza indugio affinché possa essere promulgato: lo firmerò immediatamente", ha detto Trump in conferenza stampa. "Abbiamo bisogno di far circolare questo denaro attraverso l'economia americana e inviarlo ai lavoratori americani", ha dichiarato il segretario al Tesoro Steven Mnuchin, che ha guidato i negoziati con il Congresso.

Le misure includono l'invio di aiuti diretti agli americani, fino a 1200 dollari per adulto e 500 per bambino, per le famiglie che guadagnano meno di 150'000 dollari l'anno. A grande richiesta da parte dei democratici, anche le indennità di disoccupazione sono state notevolmente aumentate e i lavoratori autonomi potranno beneficiarne. Il testo comprende circa 500 miliardi di prestiti e aiuti a imprese e settori chiave, compresi quasi 30 miliardi di aiuti al settore aereo (passeggeri e merci). Il piano include anche 100 miliardi per gli ospedali, sopraffatti dall'epidemia.

 

ls/fsu/MJ | 26 mar 2020 20:22

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