Accedi
Commenti

"Niente più marchiatura a caldo per i cavalli e i muli"

Lo ha deciso l'esercito, che vieterà questo metodo a partire dal gennaio 2019

Il Servizio veterinario dell'esercito ha deciso di vietare la marchiatura a caldo di tutti gli equini dell'esercito (cavalli da sella, cavalli del treno, muli) dal 1° gennaio 2019.

La marchiatura a caldo, si legge in una nota, "è un metodo che dal punto di vista etico non sta più al passo con lo sviluppo della nostra società. Da diversi studi emerge che una marchiatura a caldo sulla pelle provoca forti dolori e notevole stress, cosa che può essere dimostrata sulla base degli elevati valori di cortisolo nel sangue".

Da circa dieci anni l'esercito procede impiantando parallelamente un microchip. Questo metodo "garantisce un'elevata affidabilità e tracciabilità in modo da assicurare l'identificazione individuale dei cavalli dell'esercito".

Il divieto della marchiatura a caldo non riguarderà però la marchiatura indolore degli zoccoli, che "mantiene la sua importanza".

 

Redazione | 9 nov 2018 15:55

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'