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"Proseguono i negoziati con l'UE ma... "

In occasione dei colloqui Von Wattenwyl è stata ribadita l'importanza di "rispettare le linee rosse" e gli interessi svizzeri

In occasione dei colloqui Von Wattenwyl odierni, i vertici dei partiti e dei gruppi parlamentari di PPD, PLR, PS e UDC hanno incontrato una delegazione del Collegio governativo sotto la direzione del presidente della Confederazione Alain Berset. I colloqui, ai quali hanno preso parte anche i consiglieri federali Johann N. Schneider-Ammann e Ignazio Cassis nonché il cancelliere della Confederazione Walter Thurnherr, erano incentrati sulla politica commerciale estera, sull’Accordo quadro con l’UE e sulla candidatura della Svizzera al Consiglio di sicurezza dell’ONU. È stato inoltre discusso anche il patto sulla migrazione.

Il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann ha riferito sugli sviluppi più recenti della politica commerciale in relazione con l’impennata di misure protezionistiche. In considerazione dell’elevata dipendenza della Svizzera dal commercio internazionale ha elencato le sfide della politica commerciale estera della Svizzera. Ha menzionato in particolare il rafforzamento del sistema commerciale multilaterale, l’ulteriore sviluppo delle relazioni bilaterali con l’UE, nuovi accordi di libero scambio nonché riforme di politica economica interna per rafforzare la capacità d’azione della nostra politica economica estera. Nella discussione con i partiti sono state affrontate anche questioni concernenti la parità di trattamento da parte dell’UE nonché il rispetto di norme sociali ed ecologiche. Si è discussa anche la nuova strategia degli USA in materia di politica commerciale e si è preso atto con soddisfazione e gratitudine della conclusione dell’accordo di libero scambio con l’Indonesia.

Accordo quadro Svizzera-UE
Il Consiglio federale ha inoltre informato sullo stato dei negoziati con l’UE e sui prossimi passi. Il 28 settembre il Governo ha deciso di proseguire i negoziati per un Accordo istituzionale sulla base dell’attuale mandato. Il Consiglio federale ha sottolineato che non vuole concludere alcun accordo che non tenga conto delle richieste più importanti della Svizzera. Nella discussione i partiti hanno sottolineato l’importanza di rispettare le linee rosse. Il Consiglio federale prenderà a tempo debito le proprie decisioni sull’Accordo quadro.

Candidatura della Svizzera al Consiglio di sicurezza dell’ONU
Il Consiglio federale ma anche informato i partiti sullo stato di preparazione della candidatura della Svizzera per gli anni 2023/2024 al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Ha ricordato le ragioni che nel 2011 hanno indotto il Governo a decidere di candidare il nostro Paese e ha confermato di proseguire in questa direzione e di riferire a intervalli regolari sull’evoluzione del dossier.

Patto ONU sulla migrazione
Con i partiti vi è stato anche uno scambio di opinioni sullo stato delle discussioni in merito al patto ONU sulla migrazione, che attualmente è all’esame delle Commissioni. Il Consiglio federale riferirà a tempo debito sui prossimi passi.

Redazione | 9 nov 2018 15:11

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