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Nuove misure per favorire l'integrazione

Il Consiglio federale ha approvato le modifiche alla legge federale sugli stranieri, in vigore dal 2019

Il secondo pacchetto di modifiche delle ordinanze relative alla legge federale sugli stranieri entrerà in vigore il primo gennaio 2019. Le modifiche, approvate oggi dal Consiglio federale, prevedono incentivi e misure mirate per favorire l'integrazione degli stranieri.

Per facilitare l'accesso al mondo del lavoro e diminuire le spese per l'aiuto sociale, l'attuale procedura di autorizzazione per l'esercizio di un'attività lucrativa da parte di rifugiati riconosciuti e di persone ammesse provvisoriamente verrà sostituita da una semplice notifica. In questo modo sarà più facile per i datori di lavoro assumere personale, precisa un comunicato odierno.

Nelle nuove ordinanze sono stati inoltre fissati anche i criteri d'integrazione che devono essere presi in conto nelle decisioni riguardanti le autorizzazioni. Sono state, ad esempio, specificate le linguistiche necessarie per il rilascio e della proroga di un permesso: maggiori sono i diritti legati allo status di soggiorno, più elevate sono le competenze richieste. Le aspettative quindi saranno maggiori per chi chiede un permesso di domicilio (C), rispetto a un permesso di dimora. I candidati dovranno anche dimostrare rispetto per i valori locali.

Se uno straniero non dimostra la volontà di integrarsi, le autorità possono decidere di subordinare il permesso di soggiorno a un accordo d'integrazione. Questo accordo sarà vincolante e un eventuale mancato rispetto implica sanzioni. Se i criteri non verranno soddisfatti, sarà possibile trasformare il permesso di domicilio (permesso C) in un permesso di dimora (permesso B).

Gli adeguamenti delle ordinanze si sono resi necessari in seguito alla modifica della Legge federale sugli stranieri, adottata dal Parlamento nel dicembre 2016, precisa un comunicato odierno. Un primo pacchetto di ordinanze è già entrato in vigore all'inizio di quest'anno. Il secondo, che sarà applicato dal prossimo anno, prevede anche una modifica del titolo della legge in "Legge federale sugli stranieri e la loro integrazione" (LStrI).

Redazione | 15 ago 2018 15:15

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