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Orango con la Coppa: un ufficiale nella bufera

Fa discutere il post razzista di un tenente ginevrino. L'Esercito valuta l'apertura un procedimento nei suoi confronti

Un post su Facebook rischia di costare molto caro a un 44enne tenente ginevrino dell’Esercito. L’ufficiale ha infatti pubblicato una fotografia in cui si vede un orango con in mano la Coppa del Mondo FIFA. Considerato che nelle fila della Nazionale francese vincitrice dell’ultimo Mondiale in Russia militano molti giocatori di colore come Pogba e Mbappè, il post non è passato inossservato, in particolare ai vertici delle Forze armate. “I nostri giuristi stanno valutando se è possibile aprire un procedimento contro l’ufficiale in questione ed eventuali sanzioni disciplinari”, ha spiegato al Blick il portavoce dell’Esercito Daniel Reist.

La polemica che ha investito il 44enne avvocato e presidente dell’Associazione ginevrina delle Truppe meccanizzate leggere è simile a quella che vide coinvolto il senatore italiano Roberto Calderoli, che nel 2013 paragonò il ministro Cécile Kyenge a un orango. Ovviamente non è mancata neppure una reazione politica: della questione, infatti, se ne occuperà verosimilmente la Commissione federale contro il razzismo, la cui presidente Martine Brunschwig Graf si è detta indignata dall'uscita del 44enne. “Non è una caricatura, è proprio una vignatta razzista - ha dichiarato al quotidiano zurighese - È inaccettabile che sia stata condivisa da un ufficiale dell'Esercito, che dovrebbe fungere da esempio”. Nel frattempo il post incriminato è già stato cancellato e l’ufficiale si è difeso scusandosi per aver condiviso “un post che non riflette né le mie convinzioni né i miei valori”.

“Mi scuso nuovamente con tutti coloro che sono stati colpiti dalla mia mancanza di discernimento”, ha postato su Facebooki nelle scorse ore, riprendendo quanto già affermato al Blick.

Redazione | 19 lug 2018 08:45

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