Una pazienza vincente!
Gerndt festeggia la centesima presenza in maglia bianconera con un gol d’antologia. Guidotti non spreca la sua occasione
di Stefano Sala
Una pazienza vincente!

Baumann. C’è poco da fare stasera, incolpevole sul gol si fa invece trovare pronto al 51’ sull’insidioso tiro di Campo. Voto 4.5

Kecskés. In crescita costante, sbaglia ancora qualcosa in fase d’impostazione. Voto 4

Maric. Cabral e Ademi trovano pane per i loro denti, una diga, un muro che non si sbriciola. Voto 4.5

Covilo. Sbaglia un paio di rilanci ma di testa sono tutte sue. Voto 4

Janga. Lotta e si spende ma non era la sua partita. In difesa prova ad aiutare ma in un paio d’occasioni mette in difficoltà i compagni. Voto 3.5

Bottani. Qualche buona idea non supportata dalla conclusione finale, che sia un tiro o un cross. Esce per infortunio. Voto 3.5

Sabbatini. Nel primo tempo non gli arrivano palloni, allora nella ripresa se li va a prendere. Sfiora il gol, che meriterebbe, in due occasioni, poi inventa un lancio con il contagiri per Gerndt che è un capolavoro da mostrare nelle scuole calcio. Voto 5

Lavanchy. Non gira, la và minga avrebbe detto Gianni Brera. Poi al minuto 79 mette sulla testa di Holender la palla che chiude la partita. Voto 4

Yao. Meglio offensivamente che difensivamente dove soffre l’uno contro uno. Voto 4

Lovric. Buon primo tempo e una conclusione che preoccupa Omlin da almeno 20 metri. Jacobacci nella ripresa lo preserva per future sfide. Voto 4

Daprelà. Meno appariscente del solito ma solido ed essenziale. Voto 4

Holender. Un gol che cancella l’erroraccio di Zurigo, poi tanta sofferenza arretrando ad aiutare i compagni. Voto 4.5

Gerndt. Festeggia la centesima presenza lasciando sul posto un certo Xhaka. Segna con una freddezza da vero killer. Poi tanto lavoro a servizio della squadra. Il migliore in campo. Voto 5

Guidotti. Giocarsi la propria occasione in mezzo a Xhaka e frei non dev’essere facile, perde l’attimo sulla prima palla che gli capita quando avrebbe dovuto tirare una sassata. Ma non si demoralizza e con personalità costruisce minuto dopo minuto una prestazione da ricordare. Voto 4.5

Jacobacci. Sornione si diverte il giorno prima a nascondere la sua tattica. Sa gestire le emozioni della squadra, che lo segue con pazienza fino a sbloccare una partita che in passato i bianconeri avrebbero probabilmente perso. Lui non l odice ma sotto sotto si starà divertendo piè di tutti e di motivi per farlo ne ha da vendere. Voto 5

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