Tre equipaggi rossocrociati nella finale per il titolo europeo
Si daranno battaglia per le medaglie domani sulle acque varesine della Schiranna
di Americo Bottani
Tre equipaggi rossocrociati nella finale per il titolo europeo

Con gli ultimi recuperi e le semifinali si è conclusa la prima parte degli Europei 2021 che ha definito gli equipaggi che domani sulle acque varesine della Schiranna si daranno battaglia per le 72 medaglie in palio.

I colori rossocrociati saranno presenti nella finale che conta con tre dei sette equipaggi selezionati dal tecnico federale Edouard Blanc e più precisamente: la singolista Jeannine Gmelin, il doppio élite di Roman Röösli e Barnabé Delarze ed il doppio “leggero” di Andri Struzina e Jan Schäuble. Pronostico, per ora rispettato. Resta il rammarico della mancata qualifica all’atto conclusivo del 4 senza maschile che dovrà accontentarsi per un posto nella finale B. Una grossa delusione per Andrin Gulich, Joel Schürch, Paul Jacquot e Markus Kessler se si pensa che, proprio negli ultimi metri del percorso si sono visti superare per il terzo posto valido per staccare il pass per la finale dalla formazione della Polonia, campione del mondo 2019, per soli 4/100. È stata la gara certamente più combattuta di tutta la giornata. Basti pensare che al termine della contesa i primi quattro equipaggi classificati sono giunti raggruppati nello spazio di 63/100. Ai primi due posti troviamo l’Olanda, campione uscente e la Romania.

Jeannine Gmelin ha confermato le buone impressioni evidenziate nella giornata d’esordio. Partita piuttosto prudente, ha poi saputo aumentare la cadenza nel prosieguo della gara portata a termine in scioltezza con un crono di 7’34”29. Alle sue spalle, troviamo la bielorussa Tatiana Klimovic, staccata di oltre 2” e l’ucraina Diana Dymchenko. Da notare che sia l’austriaca Magdalena Lobning, medaglia d’argento lo scorso a anno a Poznan, sia la serba Jovana Arsic non hanno preso la partenza. Nell’altra semifinale, ai primi tre posti, nell’ordine, troviamo la russa Hanna Prakhtsen, la britannica Victoria Thornley e l’olandese Sophie Souwer.

Missione compiuta anche per il doppio élite di Roman Röösli e Barnabé Delarze, La mista Sempach/Lausanne Sports ha raggiunto l’obiettivo senza eccessivi patemi d’animo al terzo rango alle spalle degli inavvicinabili francesi Matthieu Androdias e Hugo Boucheron, campioni del mondo 2018 a Plovdiv e della Gran Bretagna. Nell’altra semifinale, primo rango per l’Olanda, campione uscente, seguita da Polonia e Russia.

In bella evidenza anche il doppio “leggero” maschile di Andri Struzina e Jan Schäuble ha saputo mantenersi costantemente nelle prime posizioni per tutta la gara in compagnia di Germania, Danimarca e Ucraina. Sono i tedeschi a tagliare per primi la linea del traguardo seguiti da Ucraina e Svizzera. Un terzo posto che fa ben sperare per la finale di domani e per la gara di qualifica in programma sul Rotsee a metà maggio. Ai primi tre posti nell’altra semifinale troviamo, nell’ordine, Irlanda, Italia e CZE.

Nel singolo élite, Tim Roth lo troveremo al via domani per un posto nella finale D.

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