Renzetti: "Fantasie giornalistiche per screditare Preziosi"
Il presidente del Lugano Angelo Renzetti replica all'articolo di Pippo Russo. "Ha lasciato il club senza un centesimo di debito"
Redazione
Renzetti: "Fantasie giornalistiche per screditare Preziosi"
Renzetti: "Fantasie giornalistiche per screditare Preziosi"

Nell’insistente inchiesta giornalistica condotta nelle ultime settimane da Pippo Russo e legata all’intenso traffico di giocatori sull’asse Genova-Lugano (clicca qui e qui), il giornalista italiano ha dichiarato - parafrasando il titolo del suo articolo - che "il traffico di giocatori del Genoa fa ricco il club bianconero".

Per cercare di fare un minimo di chiarezza sulle insinuazioni di Russo, Ticinonews ha intervistato l’attuale presidente del club bianconero Angelo Renzetti. "Io non c'entro assolutamente nulla in questa vicenda, anche perché a quell’epoca non ero ancora presidente, visto che lo sono diventato dalla stagione 2010/11, quando rilevai il 20% del pacchetto azionario. Fatta questa doverosa premessa, ricordo che nel 2006 Preziosi aveva rilevato per 2 milioni di franchi il FC Lugano nel 2006 in Challenge League e che nei suoi quattro anni di gestione aveva speso in totale 24.5 milioni di franchi con punte massime di 7 milioni e minime di 5. Calcolando che i proventi derivanti dalla lega cadetta elvetica erano - e lo sono tuttora - veramente irrisori e che sul nostro territorio lui non aveva praticamente alcun riscontro a livello pubblicitario, le uniche entrate erano assicurate dalle entrate al campo e dall’incentivo economico da parte della Swiss Football League. Da parte mia, nei miei 4 anni di presidenza in Challenge League ho abbassato il budget, contenendolo in 3.9 milioni per stagione.

A quanto ammontavano in totale le entrate?"Poco più di 8 milioni con punte massime di 2.2 milioni e minime di 2 milioni, per cui la perdita si fissava sui 16 milioni. A questo punto, è facile capire che per far quadrare i conti, Preziosi faceva venire giocatori giovani dal Genoa e dava premi di valorizzazione per pagare ingaggi, stipendi e quant’altro. In pratica, l’imprenditore campano acquistava giocatori destinati al suo Genoa con il Lugano, facendoli pagare di più per mantenere il club bianconero, che ha lasciato senza un centesimo di debito. Tutto il resto, sono soltanto fantasie del Signor Russo e di tutta una campagna negativa che cerca di discreditare la figura di Preziosi a Genova".

Roberto Quadri