Canottaggio: a Racice, svizzeri in evidenza
Ai mondiali U23 in gran spolvero la singolista Aurelia-Maxima Janzen e il doppio di Roth e Schätzle
di Americo Bottani
Canottaggio: a Racice, svizzeri in evidenza

Seconda giornata ai mondiali U23 di Racice (Cechia). In evidenza gli equipaggi elvetici, in particolare la singolista del sodalizio Malcantonese Aurelia-Maxima Janzen e il doppio di Tim Roth e Kai Schätzle, vincitori della rispettiva batteria e quindi promossi direttamente alle semifinali. Obiettivo raggiunto anche pe il doppio pesi leggeri di Raphael Ahumada e Gian Struzina (terzo classificato alle spalle di Germania e Italia): Dovranno per contro ricorrere agli esami di riparazione la singolista” Eline Rol (5. rango) e il doppio della luganese Chiara Cantoni in compagnia dell’argoviese OliviaNacht nei pesi leggeri (terzo alle spalle di Italia e Polonia) e il doppio “pesante” femminile di Serafina Fürholz e Alina Berset (5.).

Grande prova della Janzen. L’atleta della Scuola canottaggio Caslano Malcantone, lei ancora junior (sarà al via a metà agosto ai mondiali di categoria sul Maritza River di Plovdiv) ha dimostrato di aver raggiunto un invidiabile stato di forma, oltre che una tecnica sopraffina. Ha preso subito il comando sin dalle prime battute e pur, con un ritmo non trascendentale, ha saputo mantenere un comodo vantaggio nei confronti di tutte le avversarie. Di tutto rispetto il valore cronometrico fatto registrare dalla Janzen: 7’52”28. Al secondo posto, staccata di 2”35/100 troviamo l’irlandese Alison Bergin. Seguono nell’ordine, Francia (a oltre 6”), Austria ed Egitto.

Vittoria e miglior tempo (6’28”18) per il doppio di Roth e Schätzle, equipaggio che potrebbe essere l’erede naturale di quello élite, di Delarze e Röösli, al via fra due settimane ai GO di Tokyo Una gara in tutta tranquillità quella offerta dalla mista Grasshoppers ZH/SC Lucerna. Ne fa fede il distacco inflitto agli avversari. Basti pensare che l’armo francese, secondo classificato ha dovuto concedere ai rossocrociati ben 5”. Terzo rango per l’Estonia a 21”. Seguono Ungheria e Slovacchia.

Pur dovendosi accontentare del terzo rango (i primi due in finale ), il doppio “leggero della Cantoni e della Nacht non ha deluso le aspettative. All’atto conclusivo in programma domenica accedono Italia (oggi intrattabile) e Polonia. Un secondo posto che, al passaggio degli 800 metri pareva alla portata delle nostre due atlete. Obiettivo rimandato a domani alle 10.15.

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