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Edouard Blanc: "I Giochi olimpici di Tokyo si faranno"

Ne è certo l'Head Coach della Federremo elvetica aggiungendo che "i nostri atleti devono proseguire la preparazione senza pensare ad altro"

Il diffondersi del virus coronavirus o COVID19 che dir si voglia sta mettendo a dura prova l’intero pianeta. Anche lo sport ne soffre maledettamente. Tutti gli eventi: regionali, cantonali, nazionali ed internazionali sono annullati o procrastinati a tempi migliori. Al momento attuale nulla è ancora deciso per quanto concerne i Giochi olimpici di Tokyo. Il presidente del CIO, Thomas Bach ha promesso una decisione a breve. La fiamma olimpica, lasciata la sua sede naturale in Grecia è già giunta nella capitale nipponica. Annullate, tra le altre, tutte e tre le regate di Coppa del mondo (Sabaudia, Varese e Lucerna) come pure quelle concernenti le ultime prove di qualifica per Tokyo.

Sulla situazione attuale e sulle prospettive future ne abbiamo parlato con l’Head Coach della Federazione svizzera delle società di canottaggio (FSSC), Edouard Blanc.

Edouard come vivono questo brutto momento gli atleti rossocrociati già qualificati per Tokyo?
"Si tratta di non porsi domande e di prepararsi come se nulla fosse successo. I Giochi olimpici avranno luogo, la partenza sarà data 'Attention, go'. Se tu non ti senti pronto, questo non interessa a nessuno. Nessuno ne parlerà più di coronavirus una volta che le medaglie saranno distribuite. Si tratta quindi di non porsi domande e di proseguire la preparazione senza pensare ad altre cose".

Come si riesce a mantenere alto il morale e la concentrazione?
"Gli atleti di alto livello sono in grado di mantenere alto il morale anche in queste situazioni. Non fosse il caso non sarebbero pronti per affrontare una prova importante come un’olimpiade. È una forza di carattere necessaria per il successo sportivo. Non è necessaria la presenza di uno psicologo".

Ci puoi assicurare che tutti gli atleti, attualmente, godono di buona salute?
"Lo confermo. Gli atleti si allenano due, tre volte al giorno a casa loro. Hanno a disposizione un ergometro come pure del materiale di muscolazione. Ad ognuno è stato dato un programma di allenamento che consente di mantenere alto lo stato di forma".

Jeannine Gmelin è rientrata nel gruppo o si allena ancora separatamente?
"No, Jeannine si allena ancora separatamente. Ha comunque partecipato a tutti i test sull’acqua e su ergometro promossi dalla federazione con risultati soddisfacenti".

Come verranno formati gli equipaggi rossocrociati?
"Tutti i vogatori sono valutati in base ai risultati dei test effettuati nel corso della stagione invernale, ossia sui 2000, 5000 metri su ergometro, sui due test sulla lunga distanza di Mulhouse, test interni, in occasione degli allenamenti a Sarnen. Poi ci saranno ancora i trials. Tutto ciò ci darà la possibilità di stabilire gli equipaggi che prenderanno parte alle restanti competizioni internazionali".

Il presidente del CIO, Thomas Bach appare deciso a far disputare i Giochi olimpici. Cosa ne pensi in proposito?
"Sono anch’io di questo avviso. Ricordo che i Giochi avranno svolgimento in luglio quando più nessuno si ricorderà del coronavirus. Le olimpiadi devono rappresentare un messaggio di speranza e di gloria dell’umanità nei confronti della malattia. La posta in gioco finanziaria è troppo importante".

Ma allora, quando potrebbero tenersi le ultime prove di qualificazione?
"Non ci saranno più prove di qualificazione. La Federazione internazionale attribuirà gli ultimi posti a disposizione sulla base dei risultati ottenuti nella scorsa stagione".

Quali gli equipaggi elvetici che potrebbero entrare in linea di conto per Tokyo?
"Sono due, entrambi nel contesto dei pesi leggeri, ossia il doppio femminile di Frédérique Rol e Patricia Merz e quello maschile di Andri Struzina e Jan Schäuble. Non conoscendo i sistemi che la FISA applicherà per determinare i posti restanti non posso dire quali sono le reali possibilità per una qualifica supplementare. Posso dire che, sulla base dei risultati ottenuti in questi ultimi tre anni, il doppio femminile ha sempre ottenuto risultati di buon livello. Non so se questo basta per ottenere una qualificazione. Va pur detto che tutti si allenano intensamente per raggiungere questo obiettivo. Lasciamoci sorprendere".

Americo Bottani

Redazione | 22 mar 2020 20:09

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