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È morto Andy Rihs

Il patron dello Young Boys è deceduto all'età di 75 anni in seguito a una grave malattia

L'imprenditore e mecenate sportivo zurighese Andy Rihs è morto all'età di 75 anni in seguito a una grave malattia. 

Rihs è stato per anni alla testa del produttore di apparecchi acustici Phonak, poi diventato Sonova. In ambito sportivo ha finanziato dal 2000 al 2006 la squadra ciclistica Phonak ed è pure stato proprietario della squadra di calcio bernese dello Young Boys e del nuovo Stade de Suisse della capitale.

Nato il 2 novembre del 1942 a Stoccarda (Germania), Andy Rihs ha seguito una formazione commerciale. Nel 1966 rilevò, assieme ad un tecnico suo amico, la società di apparecchi acustici del padre che era andata in fallimento.

Dopo qualche anno nella società entrò anche il fratello e nei decenni successi i tre trasformarono la Phonak nella più grande impresa produttrice di apparecchi acustici a livello mondiale. Per lunghi anni Andy Rihs ha diretto la società ed è stato presidente del cda. Nel 2007 Phonak ed altre marche sono state riunite nella Sonova Holding, gruppo che realizza un fatturato di oltre due miliardi di franchi all'anno.

Padre di due figli adulti, Rihs ha accumulato una fortuna che gli ha gli ha permesso di finanziare la sua attività di mecenate sportivo. In diversi articoli di stampa è stato descritto come "un self-made man alla mano" o come "il miliardario che ti dà del tu".

 

ATS/Red | 19 apr 2018 09:06

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