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Il Curriculum Vitae perfetto e gli errori da non commettere

SPAZIO LAVORO - Vediamo insieme i migliori consigli per preparare il curriculum vitae corretto e trovare subito lavoro

Chi siamo, cosa sappiamo fare e dove vorremmo lavorare. Sono queste le parole chiave che devono guidare la stesura di un curriculum vitae corretto. Tutti noi in un momento preciso della nostra vita ci troveremo a mettere su carta quelle che sono le nostre competenze professionali. La scrittura del curriculum è uno dei momenti più importanti della ricerca del lavoro.

Ci sarà chi lo farà per la prima volta e chi invece ne ha già uno, ma ha semplicemente voglia di modificarlo, mentre i più coraggiosi lo stravolgeranno.

Cosa Scrivere?
Il CV è il nostro bigliettino da visita con il quale ci presentiamo e raccontiamo di noi ancor prima di fare una conoscenza di persona con l’altra parte. Stiamo comunicando a chi lo leggerà un messaggio con un obiettivo ben preciso: attirare l’attenzione dei lettori e convertire la loro curiosità in un interesse reale a conoscerci . Andremo quindi a inserire tutte le informazioni essenziali, che facciano trasparire la nostra personalità e professionalità.

Uno degli errori che in molti commettono è quello di scrivere tutte le esperienze lavorative fatte nel corso della nostra vita. Sbagliato! Non serve a nulla riempire il curriculum di esperienze “inutili”. La sintesi è un dono! Bisogna mettere in risalto le proprie qualità professionali in funzione del ruolo che si andrà a ricoprire. Nel caso in cui fossimo neolaureati e le nostre esperienze lavorative siano poche o quasi nessuna, allora andremo a dare maggiore risalto al nostro percorso di studi e alle annesse esperienze pratiche messe in atto durante questo.

Come scriverlo?
Nel modo più semplice possibile. Bisogna immaginare di raccontarci in modo chiaro e trasparente, perché mentire non serve a nulla e a nessuno. Bisogna essere minuziosi nella descrizione, precisi e concentrati sulle nostre capacità reali che possano giovare all’azienda e soprattutto a noi stessi. Bisogna essere sintetici, il reclutatore non ha molto tempo da dedicarci. È dimostrato che i responsabili della selezione all'interno delle aziende utilizzano pochissimi secondi (meno di 9) per leggere il curriculum del candidato e decidere se passare allo step successivo. Ecco perché dobbiamo essere impattanti e immediati .

È sconsigliato superare le tre o quattro pagine, anzi bisogna catturare tutta l’attenzione già nella prima pagina. L’ordine aiuta e bisogna sfruttare la parte visiva! Per fare ciò possiamo usare un font semplice e chiaro da leggere, aiutandoci con l’uso del grassetto per mettere in risalto i termini chiave del testo, ma evitare l’utilizzo delle parole scontate .

Errore da non commettere: utilizzare font elaborati e diversi nello stesso documento.
Non usare la terza persona, ma utilizza un tono caldo e sicuro, che sia formale e confidenziale al tempo stesso. Tutte le informazioni possono essere suddivise in paragrafi preceduti da un titolo che descriva la sezione e che siano separati da uno spazio bianco.

Possiamo, inoltre, facilitare la lettura inserendo degli elenchi puntati. Meglio essere schematici! Va bene inserire un po’ di colore ma senza eccedere. Evitare le presentazioni fin troppo originali. Ultimo consiglio, ma non per questo meno importante, rileggere sempre ciò che abbiamo scritto, per evitare errori grammaticali o di distrazione.

Se hai dubbi o domande su come scrivere il tuo curriculum vitae perfetto non esitare a contattarci. Point Service è l’agenzia di selezione del personale che mette al centro le persone e la qualità del servizio.


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Buona Fortuna!

A cura di Point Service | 15 mar 2019 16:29

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