Accedi
Commenti

Piergiuseppe Vescovi - Capriasca: qualche riflessione di "fine legislatura"

Care Amiche e Amici Capriaschesi, 

nelle scorse settimane vi avevo esposto nelle grandi linee i miei propositi per l’entrante quadriennio, qualora rieletto. Ho pure passato in rassegna quanto siamo finora riusciti a realizzare grazie al buon clima di lavoro all’interno dell’Esecutivo. Certo ci sono state divergenze e discussioni talvolta accese, ma per la maggior parte chiuse con un ragionevole compromesso. Molti ringraziamenti vanno quindi ai colleghi di Municipio come pure al mio Gruppo che sempre mi è stato vicino e mi ha sostenuto.

Ho da poco appreso che la legislatura è stata prorogata per via della pandemia che stiamo purtroppo vivendo. Per quanto più che lecita, sono molto sorpreso da questa decisione: oltre il 95% dei partecipanti vota oggi per corrispondenza e quindi con l’adozione di semplici misure l’elezione sarebbe stata possibile, ma tant’è. Vi propongo comunque alcune considerazioni che mi sembrano doverose, assicurandovi che continuerò per questo ulteriore anno ad operare con la fermezza di sempre.

Io sono certamente un leghista di stampo “istituzionale” e molto pragmatico: dopo 15 anni di assenza dagli esecutivi nel 2016 mi ero nuovamente messo a disposizione per riportare equilibrio nella politica comunale, allora troppo orientata al Centro dimenticando i nostri Quartieri. Penso di esserci riuscito: molte opere sono state realizzate, altre sono in corso e altre ancora già programmate. La sensibilità politica è dunque evoluta nel senso auspicato.

Un accenno solo alla problematica del moltiplicatore, sulla quale non mi sono ancora espresso da queste colonne, cavalcata da altre formazioni in chiave elettorale. Lo stesso non può assolutamente essere oggi rimesso in discussione ed abbassato: stiamo letteralmente rifacendo le infrastrutture dell’intero Comune (acquedotti, canalizzazioni, strade e posteggi), ci attendono investimenti importanti (scuole e nuovo edificio per i servizi tecnici e altre istituzioni) e dobbiamo assolutamente assicurare una valenza annuale all’Arena sportiva (nata e purtroppo rimasta zoppa) per migliorare certo l’offerta ma anche la copertura dei relativi costi. Non escludo però che fra 3-4 anni, in funzione anche delle nuove tasse (rifiuti e posteggi), questo possa divenire un tema: oggi rappresenta un’opzione temeraria.

Molte persone a noi vicine mi hanno poi chiesto come mai la formazione Lega-UDC-Indipendenti si è frazionata, mentre altrove si stringono alleanze. Non posso di certo addentrarmi nel merito, che è e deve rimanere proprio al nostro Gruppo, ma posso assicurarvi che rimango profondamente dispiaciuto per questa scelta. Sono però convinto che il centro-destra, nel quale mi sono sempre politicamente identificato, non subirà contraccolpi dalla scissione.
Vi ringrazio per l’attenzione e saluto cordialmente.

Piergiuseppe Vescovi

Economista

Redazione | 21 mar 2020 16:06

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'