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I Verdi del Ticino - Dobbiamo chiudere, Ragazzi

Verdi del Ticino e Giovani verdi sono sconcertati dall’odierna dichiarazione rilasciata da Heinz Karrer, a nome di economisuisse, secondo cui, malgrado la grave crisi sanitaria "un coprifuoco totale sarebbe sproporzionato. Dove è possibile mantenere le regole di distanza la gente dovrebbe andare a lavorare". Una mancanza di coraggio arriva anche da parte dello stesso Consiglio federale, che nell’odierna conferenza stampa continua a dare messaggi contraddittori “vietati assembramenti di 5 persone, ma avanti con i lavori nei cantieri”.

Nulla di nuovo sotto il sole, come sempre il profitto e il benessere di pochi a discapito dei molti sono anteposti al bene collettivo; e se non è il clima, è la nostra salute. Siamo però davvero amareggiati nell’apprendere che, nonostante la drammatica crisi sanitaria, ancora non si riesca a riconoscere la necessità di fermare l’intera economia. Prima si chiude tutto e prima torniamo alla normalità. Oltre a ciò, nonostante le ripetute denunce dei sindacati, alcuni cantieri continuano a lavorare a pieno regime, trascurando anche l’importanza di applicare le norme igieniche accresciute e le distanze sociali.

In tutta risposta il governo fa appello alla responsabilità individuale dei cittadini; mai però si fa riferimento a quella imprenditoriale. Come facciamo ad arrestare la curva dei contagi se pochi sono costretti a casa e gli altri sono obbligati ad andare al lavoro? In questo contesto più che mai ci accorgiamo che sono le persone a essere too important to fail e non l’economia. Ecco perché Giovani verdi e Verdi del Ticino chiedono al Consiglio di Stato e alla Confederazione di chiudere immediatamente tutto ciò che non offra un servizio essenziale — così come fatto nel Canton Ginevra e Vaud con i cantieri - affinché il Ticino possa affrontare con serietà la minaccia sanitaria, che di certo non sarà molto diversa da quella che sta mettendo in ginocchio l’Italia. Abbiamo bisogno di misure rigorose e severe, applicate in egual modo a tutti. Abbiamo anche bisogno di offrire un piano di tutela alle cittadine e ai cittadini costretti a casa, in modo che non vengano esposti a inutili pericoli.

Oggi è il tempo dell’umiltà, bisogna guardare ai paesi intorno a noi e applicare misure severe, senza se e senza ma, per il bene di tutti. Oggi più che mai bisogna capire che non serve cercare di guadagnare un po’ di tempo in favore dell’economia, quando sarà tutta la società a dover pagare pesanti conseguenze. Oggi serve il coraggio per dire “si chiude tutto”.

I Verdi del Ticino

 

Redazione | 20 mar 2020 17:12

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