“Proteggere i più fragili e no a lockdown totali”
Una petizione denominata “Great Barrington Declaration” critica i lockdown generalizzati e chiede di proteggere i più fragili. “Le politiche di blocco hanno effetti devastanti”
di Keystone-ATS/MMINO
“Proteggere i più fragili e no a lockdown totali”
Foto Shutterstock

“In qualità di epidemiologi delle malattie infettive e di scienziati della salute pubblica, siamo molto preoccupati per gli effetti dannosi sulla salute fisica e mentale causati dalle politiche adottate dai Governi in materia di Covid-19, e raccomandiamo un approccio che chiamiamo “Protezione Focalizzata” (Focused Protection). Inizia così la “Great Barrington Declaration”, una petizione che ha già oltre 6500 firme che critica i lockdown generalizzati e chiede in sostanza di proteggere i più fragili lasciando vivere i più giovani normalmente per acquisire l’immunità.

“Le attuali politiche di blocco - si legge nella dichiarazione - stanno producendo effetti devastanti sulla salute pubblica, a breve e lungo periodo. I risultati (solo per citarne alcuni) includono tassi di vaccinazione infantile più bassi, peggioramento degli esiti delle malattie cardiovascolari, meno screening per il cancro e deterioramento della salute mentale - con la conseguenza che questo porterà negli anni a venire a un aumento della mortalità, con la classe operaia e i membri più giovani della società che ne soffriranno il peso maggiore”.

La soluzione proposta è appunto la “protezione focalizzata”. “L’approccio più umano, che bilancia i rischi e i benefici nel raggiungimento dell’immunità di gregge, è quello di permettere a coloro che sono a minimo rischio di morte di vivere normalmente la loro vita per costruire l’immunità al virus attraverso l’infezione naturale, proteggendo al meglio coloro che sono a più alto rischio”.

La dichiarazione ha suscitato già forti critiche nella comunità scientifica. “Le persone vulnerabili provengono da tutti i settori della società - afferma ad esempio alla BBC Stephen Griffin dell’università di Leeds - e meritano di essere trattati come gli altri. Inoltre anche le persone con infezioni moderate possono avere effetti a lungo termine, che durano anche mesi. Infine non è ancora neppure chiaro se l’infezione lascia o no un’immunità di lungo termine”.

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