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Bellinzona presenta la Rassegna Cultura e Diversità

Al via la serie di proposte che mirano a definire l’attività della Città quale promotore culturale

La Città di Bellinzona ha presentato oggi la Rassegna Cultura e Diversità, la prima di una serie di proposte ideate e sostenute dal Dicastero Educazione e Cultura, con il supporto della Commissione Culturale, che mirano a definire l’attività della Città quale promotore culturale.

Dopo un inizio di stagione all’insegna del teatro e del cinema con Don’t panic!, in scena al Teatro Sociale e al Circolo del Cinema, la Rassegna Cultura e Diversità offrirà al pubblico, nella primavera 2019, un programma ricco e articolato di eventi volti a sondare il tema della diversità in campo culturale ed artistico, con un occhio sempre attento all’attualità. In apertura, durante i mesi di marzo e aprile, si terrà al Castelgrande il ciclo di conferenze Migrazione, mentre a maggio la Chiesa di San Biagio ospiterà il ciclo di quattro concerti e una conferenza intitolato Dissonanze (seguirà un comunicato ad hoc).

Migrazione…
Il primo appuntamento della Rassegna è Migrazione: un ciclo di conferenze che si propone di approfondire, attraverso tre prospettive complementari, i grandi temi della migrazione e del contatto fra culture e identità diverse. Letteratura e sociologia, combinate alla testimonianza di chi vive questi fenomeni “al fronte”, sapranno offrire una panoramica articolata sui complessi fenomeni migratori che hanno interessato la Svizzera e l’Europa durante gli ultimi anni.

… “al fronte”
20.03.2019, ore 18:30, Sala Arsenale Castelgrande
Intervengono: Don Giusto della Valle, Parroco di Rebbio; Stefano Ferrari, regista
La prima serata del ciclo presenterà l’esperienza di chi vive questi fenomeni in prima persona, direttamente “al fronte”: la testimonianza di Don Giusto, attivo nel sostegno alla comunità di migranti che si appresta a valicare frontiera di Chiasso, e quella del regista Stefano Ferrari, da anni impegnato a documentare storie di migrazione, sapranno offrire una prospettiva inedita su un tema così attuale e vicino a noi.

… in letteratura
27.03.2019, ore 18:30, Sala Arsenale Castelgrande
Interviene: Paolo di Stefano, scrittore e giornalista
La seconda serata del ciclo volgerà lo sguardo verso la particolare declinazione che il tema della migrazione assume nei romanzi di Paolo di Stefano. L’autore presenterà al pubblico una doppia esperienza di scrittura, ispirata da due diverse ‘storie di migrazione’: da una parte l’emigrazione italiana (a volte tragica, come nel caso della tragedia di Marcinelle 1956, raccontata ne La Catastròfa, Sellerio, 2011), dall’altra l’immigrazione africana nell’Italia dei nostri giorni (su cui Di Stefano ha pubblicato due romanzi per ragazzi: I pesci devono nuotare, Rizzoli, 2016; Sekù non ha paura, Solferino, 2018). Migrazioni ‘per povertà’, i cui elementi di comunanza dovrebbero portare a riflettere sul valore della memoria come possibilità di comprensione verso l’altro e di consapevolezza sul nostro stare al mondo.

… in sociologia
27.03.2019, ore 18:30, Sala Arsenale Castelgrande
Intervengono: Sandro Cattacin, Professione ordinario di Sociologia all’Università di Ginevra; Marcello Maneri, Professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Milano Bicocca
La serata conclusiva del ciclo affronterà il tema della migrazione attraverso una prospettiva scientifica e sociologica. Saranno infatti nostri ospiti il Prof. Sandro Cattacin, che ci offrirà una panoramica sui dati statistici che riguardano la realtà dei flussi migratori che negli ultimi anni hanno interessato la Svizzera e l’Europa, e il Prof. Marcello Maneri, che analizzerà il particolare modo in cui questa stessa realtà arriva al pubblico, attraverso i media, sotto forma di ‘rappresentazione’, producendo determinate reazioni.

Redazione | 12 mar 2019 14:51

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