Perquisito il ministro della salute francese
È stato aperto un fascicolo sulla gestione della crisi sanitaria, controllati i vertici della sanità francese
Redazione
Perquisito il ministro della salute francese
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Perquisizioni sono state condotte questa mattina presso le residenze e negli uffici rispettivi del ministro della Salute, Olivier Véran e del Direttore Generale della Salute, Jerome Salomon.

È quanto emerge da informazioni di BFM-TV, secondo cui questa procedura si “iscrive nel quadro di un fascicolo giudiziario sulla gestione della crisi legata al coronavirus” da parte del governo francese.

Sempre secondo BFM, perquisizioni sono state effettuate anche dall’ex premier Edouard Philippe, dell’ex ministra della Salute Agnès Buzyn e dall’ex portavoce del governo, Sibeth Ndiaye.

Altre perquisizioni sono state realizzate in casa della Direttrice generale di Santé Publique France, Geneviève Chêne. Ordinate dalla Corte di Giustizia della Repubblica - che in Francia è competente per processare ministri e membri del governo - le operazioni si sono svolte “senza difficoltà”, ha fatto sapere il ministero della Salute guidato da Véran.

Quanto all’ex premier, Edouard Philippe, attualmente sindaco di Le Havre, “ha sempre detto che sarebbe rimasto a disposizione della giustizia”, sottolineano fonti a lui vicine, aggiungendo che tutto si è svolto in modo “molto cortese, con la piena cooperazione del sindaco”.

Le perquisizioni sono state realizzate dai gendarmi dell’OCLAESP, l’Ufficio centrale responsabile per l’ambiente e la salute pubblica e dell’OCLCIFF, l’Ufficio centrale di lotta alla corruzione e per le infrazioni finanziarie e fiscali.

Alcuni si interrogano sui tempi di un’operazione realizzata all’indomani degli annunci del presidente Emmanuel Macron sui coprifuoco notturni a Parigi e in altre otto città.

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