Manifestazioni anti-misure, “violenza inaccettabile”
Dopo un fine settimana costellato da piazze bloccate e violenza in quasi tutta Europa, l’Ue reagisce e avverte: “È la strada per uscire dalla pandemia”. Dall’Olanda: “Solo un pretesto per manifestare violenza
di MMINO/ATS
Manifestazioni anti-misure, “violenza inaccettabile”

La violenza di questo fine settimane in risposta alle aggiuntive misure anti-Covid non piacciono all’Unione europea, né ai premier di Belgio e Olanda. Il corteo più numeroso è stato quello di Vienna dove i no vax hanno bloccato per ore il centro con i manifestanti da diverse zone del Paese, e anche dall’estero. In piazza sarebbero scese 35mila persone. Ma i coronascettici sono scesi in piazza anche a Zurigo, Losanna e anche nei Balcani dove la percentuale di vaccinati è molto bassa.

“Siamo sempre stati chiari che le manifestazioni pacifiche sono un diritto fondamentale, ma in situazioni di emergenza di sanità pubblica questi diritti possono essere ristretti. La Commissione europea ha sempre detto che non c’è posto per la violenza in Europa”, ha detto da Bruxelles Dana Spinant. “Capiamo che a livello personale i cittadini possono essere stanchi delle restrizioni, ma è importante che come comunità” siano rispettate, perché è “la strada per uscire dalla pandemia”, ha aggiunto.

“Violenza inaccettabile”
“Voglio cominciare a ringraziare il lavoro della polizia e dare il mio sostegno ai poliziotti feriti, la violenza non può essere accettabile. C’è il diritto di manifestare ma se una manifestazione termina con un’ondata di violenza allora è inaccettabile, soprattutto se è orientata verso la polizia”. Lo ha detto il premier belga Alexander De Croo commentando - a margine dell’incontro con il premier francese Jean Castex a Bruxelles - gli scontri nel corso della protesta contro le misure anti-Covid ieri nella capitale belga. Questa violenza “non ha nulla a che fare con la libertà individuale, è un comportamento puramente criminale, e i nostri servizi di polizia faranno di tutto per identificare le persone che hanno incitato a questa violenza”, ha aggiunto De Croo. Il premier belga ha poi chiesto unità e rispetto delle regole. “Siamo in un periodo difficile, e nella sanità tutti stanno dando il meglio di sé. Capisco che alcuni abbiano dei dubbi, ma basiamo il dibattito sull’informazione corretta, non sulla disinformazione”, ha sottolineato.

“È la violenza degli idioti”
I disordini anti-Covid che hanno scosso i Paesi Bassi da venerdì sono stati atti di “pura violenza” da parte di “idioti”, ha detto oggi ai giornalisti il primo ministro olandese Mark Rutte. “Quello che abbiamo visto questo fine settimana è pura violenza”, ha detto Rutte, aggiungendo che “non accetterà mai che gli idioti” siano violenti nei confronti della polizia “con il pretesto che sono infelici” a causa delle restrizioni sanitarie.

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