Facebook, Donald Trump sospeso per due anni
Il social network ha deciso il periodo di sospensione per l’ex presidente USA, al termine del quale esperti valuteranno di nuovo il caso. Se il rischio alla sicurezza pubblica è ancora elevato, la sospensione verrà estesa
di Keystone-ats-ls
Facebook, Donald Trump sospeso per due anni

Facebook ha annunciato la fine di ogni trattamento di favore sulla sua piattaforma per i responsabili politici. D’ora in poi varranno le stesse regole per tutti gli utenti. “Nel valutare i contenuti di rilevanza informativa non tratteremo quelli postati dai politici in modo diverso da quelli di chiunque altro”: “applicheremo” lo stesso metro per “tutti i contenuti, misurando se il valore dell’interesse pubblico abbia maggiore peso dei rischi potenziali del lasciare” il contenuto online, afferma Facebook.

Donald Trump sospeso per due anni
In questo senso il social network ha fatto sapere che Donald Trump è sospeso da Facebook per due anni, periodo al termine del quale gli esperti valuteranno di nuovo il caso. Trump potrà essere riammesso solo se le condizioni lo permetteranno. La decisione di Facebook segue le valutazione del suo Board di Supervisione che, il mese scorso, aveva criticato la sospensione senza scadenza dell’ex presidente. “Data la gravità delle circostanze che hanno portato alla sospensione di Trump, riteniamo che le sue azioni costituiscano una seria violazione delle nostre regole che merita la maggiore sanzione. Sospendiamo i suoi account per due anni, a partire dalla data della sua iniziale sospensione il 7 gennaio di quest’anno”, afferma Facebook. “Alla fine di questo periodo valuteremo se il rischio alla sicurezza pubblica è diminuito. Se determineremo che il rischio è ancora elevato estenderemo la restrizione per un periodo - aggiunge Facebook -. Quando la sospensione sarà rimossa ci saranno una serie di sanzioni che scatteranno nel caso in cui Trump dovesse commettere ulteriori violazioni in futuro, inclusa una permanente rimozione delle sue pagine e dei suoi account”.

La reazione di Trump: ‘Un insulto a 75 milioni di persone’
La decisione di Facebook “è un insulto a 75 milioni di persone che hanno votato per noi nelle elezioni presidenziali truccate del 2020”. Lo afferma Donald Trump criticando il social media per averlo sospeso per due anni e facendo riferimento ai voti che ha ottenuto. Parlando di censura, Trump osserva: “Il nostro paese non può più sopportare questo abuso”.

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