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Coronavirus: 9 casi totali in Svizzera

IN AGGIORNAMENTO - Due nuovi casi a Basilea, uno a Vaud

In Svizzera il bilancio si attesta a 9 casi, i più recenti due a Basilea e uno a Vaud. Tra i casi accertati due nel Canton Grigioni e uno confermato in Ticino. Tutti i casi, ha spiegato l'Ufficio federale della sanità pubblica, sono stati contagiati in Italia. Le autorità cantonali hanno introdotto contromisure per evitare la propagazione a titolo precauzionale: blocco dei carnevali, partite a porte chiuse, niente gite scolastiche all'estero fino a fine marzo. Dalle 7 di questa mattina è inoltre attiva una hotline cantonale (0800 144 144) per rispondere alle preoccupazioni dei ticinesi. I casi sospetti in Ticino sono 15, dieci invece sono risultati negativi. Quattro casi dei sospetti ad oggi stanno bene, solo un caso ha sviluppato i sintomi del virus e oggi è in attesa di conferma. In Italia, secondo la protezione civile, i morti sono saliti a 17, diventando il terzo Paese per decessi a livello mondiale dopo Cina e Iran.

21:14 Coronavirus: positivo un 49enne del canton Vaud, sospettata anche la moglie. Nove casi totali in Svizzera
Un caso di coronavirus è stato annunciato questa sera anche nel canton Vaud. Si tratta di un uomo di 49 anni. Un secondo caso, sua moglie, risulta fortemente sospetto. Lo riporta Keystone. Il malato, secondo quanto si legge in un comunicato delle autorità vodesi, è un frontaliere francese. Il Cantone sta lavorando in stretto contatto con le autorità francesi. La persona in questione è stata immediatamente isolata e indagini per risalire alle persone con cui è stato in contatto sono in corso.

20:34 i contagi in Spagna salgono a 24
Nella giornata di oggi sono raddoppiati in Spagna i casi di coronavirus accertati, rispetto ai 12 di cui stamattina aveva parlato il ministero della Sanità. Sono saliti infatti a 24, anche se 2 sono stati già dimessi. Lo riporta la Cnn. Restano in quarantena 22 persone, tra cui 4 a Tenerife, 4 a Madrid, 3 a Barcellona e 8 nella regione di Valencia.

20:06 - Due casi positivi a Basilea
Il laboratorio dell'ospedale universitario di Basilea ha rilevato due casi positivi di coronavirus. Si tratta di una giovane donna di Basilea Città e di un giovane che abita fuori cantone. Entrambi si erano recentemente recati a Milano. Tuttavia, manca ancora la conferma da parte del Centro nazionale di riferimento per le infezioni virali emergenti (CRIVE) di Ginevra. Lo hanno indicato le autorità cantonali.

Secondo quanto riportato da Keystone, la donna si trova in isolamento all'ospedale universitario e il suo stato è giudicato "buono", mentre per l'uomo non vengono fornite informazioni. La giovane sarebbe attiva professionalmente nella cura dei bambini e dei neonati in cui viene precisato che lavora in un centro diurno a Riehen (BS) e che è entrata a contatto con molti bambini. Le autorità renane stanno svolgendo indagini per rilevare i contatti della donna in ambito professionale e privato.

Nel centro diurno ci sono circa un centinaio di bambini, ma in questo periodo di vacanze solo pochi erano presenti. I genitori sono stati informati e i figli entrati in contatto sono ora posti in quarantena.

20:00 - Anche Rapperswil-Lugano a porte chiuse
Anche la partita Rapperswil-Lugano di venerdì sera sarà giocata a porte chiuse per via dell'emergenza coronavirus. Lo riporta la RSI.

19:05 - Aggiornamento Italia: 17 morti e 650 casi totali, 45 i guariti
Questo il bollettino della protezione civile italiana, 3 nuovi decessi in Lombardia quindi, tutti con "un quadro clinico delicato e importante", ha spiegato il capo della PC Borrelli.

In Lombardia sono 403 i contagiati (di cui 40 dimessi perché guariti e 14 morti); 111 in Veneto (2 morti), 97 in Emilia Romagna (1 morto), 19 in Liguria, 4 in Sicilia (2 guariti), 3 ciascuna in Lazio (tutti e 3 guariti), Campania, Marche, 2 in Toscana e Piemonte, 1 in Alto Adige, Abruzzo e Puglia. I ricoverati con sintomi sono 248, 56 sono in terapia intensiva e 284 in isolamento domiciliare. I tamponi somministrati sono stati 12.014 (la metà in Veneto).

17:53 - Sesto caso in Svizzera
Il sesto caso in Svizzera è a Zurigo ed è una 30enne. Si trovava a Milano una settimana fa. Lo hanno indicato le autorità cantonali zurighesi. 

17:51 - FINE conferenza stampa, continua la diretta su Teleticino 

17:50 - Aggiornamento sul quinto caso in Svizzera
Il 26enne circa una settimana fa aveva soggiornato a Verona. Lo hanno annunciato le autorità cantonali. Il giovane è ora ricoverato e tenuto in isolamento in un ospedale argoviese e il suo stato di salute è giudicato buono.

17:45 - "Si crea curiosità come si creano le colonne per gli incidenti"
Giorgio Merlani: "Non riveleremo generalità sulle persone né tanto meno sulle strutture". Il medico Cantonale insiste su questo punto che risponde alle domande di alcuni giornalisti. Raffaele De Rosa: "Vi chiedo di capire la situazione, il Consiglio di Stato e le autorità stanno facendo tutto il possibile". 

17:43 - Il Covid-19 non è una patologia così grave
Giorgio Merlani: "Il Coronavirus non è una malattia relativamente contagiosa con un tasso basso di mortalità e il problema è che fa ammalare tante persone in breve tempo". "Basta dare spazio a queste paure, dobbiamo essere più attenti a comunicare". "Non è una patologia così grave". 

17:40 - Lettere sui comportamenti da adottare alle aziende 
De Rosa: "I contatti con le aziende sono molto stretti. Ci sono aziende che a seguito dell'impatto hanno un po' di timore. Le aziende hanno già iniziato ad adottare delle misure e abbiamo provveduto a inviare le lettere che informano sui comportamenti responsabili". "Alcune misure, potrebbero ampliarsi nei prossimi giorni". 

17:33 - TicinoRockets giocano a porte aperte
Giorgio Merlani: "Si sono valutati i flussi e quindi visto che hanno flussi minori hanno deciso di non chiudere alle porte". "La situazione è in costante rivalutazione". Paolo Bianchi: "Il buon senso prima di tutto". 

17:32 - Quinto caso in Svizzera ad Argovia
Confermato il quinto caso in svizzera, è un 26enne del cantone Argovia. Lo hanno annunciato le autorità cantonali. 

17:30 - Petizione per chiudere le scuole
Paolo Bianchi: "Si è preso atto della petizione, dobbiamo fare attenzione alle aspettative: la misura è prevista ma è anche controversa, quando i bambini non vanno a scuola in qualche modo devono essere curati, soprattutto se i genitori lavorano, e per questo bisogna trovare delle alternative". Una delle alternative, spiegano, sono i nonni che spiega "la categoria più rischio". "È stato detto anche a livello federale, la comparsa di un caso in una scuola impone le misure ordinarie per i casi ma altrimenti non ci sono indicazioni per arrivare a un provvedimento generalizzato". Questa, specificano, la situazione ad oggi. 

17:26 - Chiusura delle scuole? Va ponderata
"La chiusura delle scuole è una misura della legge sulle epidemie ma va ponderata, quindi la situazione verrà rivalutata". "Domani verranno rivalutati i sintomi di bambini per aiutare il personale scolastico anche per segnalare i casi sospetti, questa è una procedura standard che vale sempre ma questa va adattata alla situazinoe del Covid-19". 

17:23 - Canale di comunicazione privilegiato
Paolo Bianchi: "L'ordine dei medici apre un canale di comunicazione privilegiato per i propri associati con degli specialisti medici che possono dare delle informazioni specifiche in Ticino su come comportarsi in questa situazione, tutti stanno lavorando in modo coordinato". Questo coordinamento "lo stiamo apprezzando". 

17:20 - Situazione in continua evoluzione 
Giorgio Merlani: "Continuiamo a seguire l'evoluzione, in base all'andamento decideremo le varie misure". "Oggi ci siamo concentrati a raggruppare i dati delle case per anziani".

17:16 - Un solo caso in Ticino e 1 caso che presenta sintomi
Primo e unico caso confermato è il 70enne alla Moncucco. Giorgio Merlani "Ora si tratta di capire quali sono i criteri di non più pericolosità, la cosa prende tempo ed è per quello che è ancora ricoverato". "A ora abbiamo 15 casi sospetti. Dieci casi sono risultati negativi e non ci sono al momento casi positivi". Al momento: "Quattro di loro stanno bene e un caso aveva sviluppato questi sintomi ma al momento il risultato di quest'ultimo non è disponibile, ma comunque avere il laboratorio in Ticino accelera". 

17:15 - da domani i Test in Ticino
De Rosa: "Da domani i test si faranno anche nel Cantone, a ciclo continuo e non a spot". 

17:13 - Hotline e tendine implementate
De Rosa: "Fino alle 15.30 sono arrivate 307 chiamate e la durata media è stata sopra i tre minuti". Il Consigliere di Stato ricorda che le tendine fuori dagli ospedali sono state posizionate. 

17:10 - Seguire le raccomandazioni della Confederazione
De Rosa: "Abbiamo seguito oggi due importanti conferenze stampa, quelle della Ufficio federale della sanità pubblica e dei Grigioni". "Sono stati richiamati tre valori dalla Confederazione: la responsabilità individuale, ovvero lavarsi spesso le mani e fare tutto il possibile per evitare di trasmettere l'influenza al prossimo, la solidarietà e la responsabilità collettiva il che significa non andare a lavorare se ci sono dei sintomi". Nei Grigioni, invece De Rosa ricorda che hanno comunicato di "astenersi nell'organizzazione di grandi eventi che comportano grandi assembramenti: almeno fino all'8 marzo".

17:00 - LIVE da Bellinzona

17:00 - Secondo gli analisti, rischio danni economici come nel 2008

I danni economici causati dal coronavirus potrebbero essere simili in entità a quelli della crisi finanziaria del 2008. E' l'allarme lanciato da alcuni analisti. Secondo Capital Economics, se il virus diventerà una pandemia globale il rischio è quello di una situazione simile a quella della crisi, quando il Pil mondiale si è contratto dello 0,5%. 

16:45 - Aspettando la conferenza stampa delle 17.00: in diretta su Teleticino e Radio3i

16:25 - Oggi più contagi in Corea del Sud che in Cina
Con l'impennata di 505 nuovi casi riportati oggi, la Corea del Sud supera la Cina che ne ha annunciati invece 433, con i morti complessivi saliti oggi a quota 13. Lo riporta l'agenzia Keyston, su quanto riferito dal Korea Centers for Disease Control and Prevention. 

15:45 - La petizione per chiudere le scuole ticinesi, firme in continuo aumento 
La petizione lanciata ieri sera per chiudere le scuole ticinesi si attesta ora a più di 2'500 firme.

15:40 - Scuole: la popolazione grigionese potrà informarsi in tempo reale online sul sito del Cantone

15:38 - Annullata la maratona engadinese di Sci di Fondo per evitare il contagio, erano previste 17'000 persone tra sportivi, pubblico e organizzazione
"Impossibile adottare misure più moderate, siamo molto dispiaciuti ma capiamo la situazione"

15:35 - Misure grigionesi: evitare i contagi in manifestazioni affollate, analisi ambientali per i contatti delle persone contagiate, proibite manifestazioni
L'ufficio cantonale di sanità dei Grigioni ha deciso fino all'8 marzo: le manifestazioni pubbliche nelle regioni Maloja, Bernina, Bassa Engadina, Valle Monastero e Mesolcina verranno proibite, le scuole rimarranno aperte

15:33 - Quattro persone in quarantena, alle 12 altri 10 casi sospetti risultati poi negativi
Adesso 20 casi in attesa, "la situazione evolve di ora in ora"

15:32 - Si tratta di due bambini di una famiglia italiana in vacanza in Engadina
Per protezione della privacy non verranno comunicati altri dati su queste persone o sul luogo

15:30 - Conferenza stampa delle autorità grigionesi sui due contagi di oggi
Al via la conferenza stampa di aggiornamento sull'estensione del coronavirus.

15:14 - Dipendenti UBS in quarantena
Alcuni consulenti dell’UBS di Lugano, in particolare della sede di Piazza Riforma, sarebbero in quarantena dopo aver avuto dei contatti ritenuti a rischio dall’istituto. Proseguiranno a lavorare da casa con il telelavoro.

14:32 - Il Canton Ticino parlerà alle 17
Anche oggi le autorità ticinesi parleranno del Coronavirus, il direttore del DSS Raffaele De Rosa e il medico cantonale Giorgio Merlani terranno una conferenza stampa alle 17, in diretta su Teleticino e Radio3i dalle 16.45. Potrebbero esserci quindi novità sulla situazione ticinese o sulle misure introdotte in Canton Ticino.

14:28 - Le misure ticinesi
"È difficile valutare le misure. Riteniamo che il Governo ticinese si sia preparato a lungo e le misure prese sono di sua competenza. Comunque ogni volta che un cantone prende una misura si consulta con noi". 

14:25 - I casi Grigionesi 
In quale regione dei Grigioni sono i malati? L'UFSP non ha ancora comunicato in quale parte del Canton Grigioni si trovano i due nuovi casi, forse verrà fatto durante la conferenza stampa cantonale che si terrà alle 15:30.

14:22 - Le manifestazioni
"Per il momento la legge sulle epidemie ritiene che questa è una situazione normale. Per quanto riguarda le manifestazioni stiamo osservando la situazione e sarà il Consiglio federale a decidere eventuali misure da prendere".

14:20 - "Mancano maschere"
"Sappiamo che in Svizzera come in tutto il mondo. Stiamo distribuendo una parte dello stock di maschere nei Cantoni. Le maschere professionali sono destinate solo ai medici e agli infermieri quando fanno delle manovre ad alto rischio", è stato detto. Le altre maschere, invece, "sono destinate ai malati. È inutile che tutta la popolazione utilizzi le maschere".

14:16 - Lunedì la pagina web dedicata al coronavirus
Inoltre verrà pubblicata online una pagina dedicata al coronavirus, questa però non sarà pubblicata prima di lunedì. Aumenterà anche la presenza sui media.

14:15 - I colori della campagna, siamo al giallo
"Tutti possono fornire il loro contributo", hanno spiegato i responsabili della comunicazione dell'UFSP, per questo è stata pensata una campagna fortemente didattica e che sia chiaramente indentificabile come ufficiale. Adotterà quindi dei colori in base alla gravità della situazione in Svizzera. Attualmente il colore scelto è il giallo, se l'epidemia dovesse evolvere si passerebbe al rosso.

14:08 - "Bisogna prevedere una propagazione anche in Svizzera"
Secondo gli esperti dell'UFSP, vista la situazione italiana, anche in Svizzera è necessario prevedere che il virus si propagherà. "Bisogna lavarsi spesso le mani. Cosa significa spesso? Ogni volta che potrebbero essere sporche". Una comunicazione, quella dei responsabili di Berna, che non aggiunge nulla a ciò che viene comunicato da giorni. Nella campagna è compreso anche un video che insegna come lavarsi le mani.

14:05 - "Lanciare campagne di informazione"
L'UFSP ha deciso di lanciare una campagna di informazione della popolazione a tappeto, per fare appello al buon senso e alla solidarietà. "Le regole di comportamento e le regole igieniche vanno applicate dalla popolazione", è stato spiegato a Berna.

14:00 - Conferenza stampa della Confederazione
La Confederazione conferma, oltre al caso ticinese, vi è un caso nel Canton Ginevra e due nel Canton Grigioni. Tutti sono stati contagiati in Italia. I casi sospetti sono numerosi, ha spiegato l'UFSP, "la preoccupazione sta salendo nel nostro Paese". I malati svizzeri, fortunatamente, stanno relativamente bene. 

13:36 - In forse il carnevale di Basilea 
Resta ancora aperta per poco la questione se il carnevale di Basilea, il più importante della Svizzera, possa aver luogo nonostante la diffusione del coronavirus anche nella Confederazione. Le autorità sanitarie hanno annunciato oggi che domani sarà presa una decisione in merito al grande evento, dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'Unesco nel 2017. Martedì il dipartimento di sanità del Cantone di Basilea-Città aveva ipotizzato che l'evento potesse svolgersi normalmente, da lunedì mattina con il tradizionale Morgenstreich, per tre giorni. Nel frattempo la situazione è però cambiata in tutta la Svizzera, sottolinea lo stesso dipartimento in un scritto odierno.

13:03 - Cercano di uscire dalla zona rossa: denunciati
Sei persone sono state sorprese dalle forze dell'ordine nella notte mentre cercavano di uscire dalla zona rossa del Lodigiano, isolata per evitare il propagarsi del coronavirus. I carabinieri li hanno denunciati per violazione del divieto stabilito dalla legge. Dello stesso reato risponde anche l'uomo trovato in Toscana. Per tutti e sette ora gli atti verranno trasmessi alla Procura di Lodi.

12:57 - Salgono a 14 i morti in Italia
Sono 14 i morti per i Coronavirus in Italia, mentre il numero totale dei casi è arrivato a 528. Le cifre sono state aggiornate dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli. "La buona notizia che arriva oggi dalla Regione Lombardia è che 37 persone sono guarite" ha aggiunto. 

12:40 - Lanciata una petizione per chiudere le scuole in Ticino
La petizione stata lanciata ieri sera, sull'apposito portale Change.org e chiede di chiudere le scuole ticinesi. Indirizzata al direttore del DECS Manuele Bertoli, la petizione ha raggiunto 1'360 firme. "A contatto con migliaia di altre persone, uno studente infetto può contagiare tutti attorno a sé senza accorgersene. È difficile risalire a quanti altri studenti è venuto a contatto un infetto" scrive il primo firmatario. 

11:55 - Un infetto in Israele, tornato dall'Italia
Il ministero della sanità israeliano ha confermato questa mattina che un uomo ritornato dall'Italia nei giorni scorsi "ha contratto il coronavirus". Il ministero - citato dai media - non ha dato dettagli sulla persona in questione aggiungendo solo che è stata posta nell'area di quarantena dell'ospedale Sheba vicino a Tel Aviv. Il ministro degli interni Arie Deri ha annunciato che è pronto un decreto che impedisce l'ingresso in Israele a chi arrivi dall'Italia.

11:45 - Donna giapponese guarisce dal Coronavirus ma viene infettata di nuovo
Una donna in Giappone è risultata positiva per il coronavirus per la seconda volta, dopo essere guarita al primo contagio.

11:35 - Il Giappone chiude tutte le scuole elementari e medie
Il premier giapponese Shinzo Abe ha ordinato la chiusura di tutte le scuole elementari e medie superiori del Paese a partire da lunedì 2 marzo per almeno due settimane, per anticipare una diffusione a livelli allarmanti del coronavirus. Il provvedimento non riguarda tuttavia il funzionamento degli asili nido.

11:15 - In Germania 3-400 in quarantena per una festa 
Circa 3-400 persone che hanno partecipato nei giorni scorsi ad una festa di carnevale a Neu Ulm, nella Baviera tedesca, si trovano ora in quarantena, nelle loro abitazioni. Il motivo della misura precauzionale è che un paziente che aveva frequentato la festa è risultato positivo al test del Coronavirus. 

10:56 - Primo caso positivo a Como 
Un 84enne residente a Como è risultato positivo al corovanirus. L'uomo, domiciliato a Lipomo, è stato stato trasferito all’ospedale Manzoni di Lecco. All’origine del contagio, in base a quanto ricostruito fino ad ora, un contatto dell’uomo con un soggetto proveniente dalla zona rossa del Lodigiano. La famiglia è stata messa in quarantena. 

10:50 - Altri due casi in Inghilterra
Altre due persone sono risultate positive al test da coronavirus nel Regno Unito, portando il totale dei contagiati nel Paese a 15. Entrambi i pazienti sono ricoverati in Inghilterra, a Liverpool e a Londra, ed entrambi devono il contagio a fonti italiane, secondo il ministero della Sanità britannico. Uno arriva infatti da Tenerife, dove un albergo è in quarantena dopo che il virus è stato individuato in quattro turisti italiani; l'altro era "passato per l'Italia": lo ha precisato il chief medical officer Chris Whitty.

10:30 - "Probabilmente verranno diagnosticati altri casi"
Visto il numero così alto di persone diagnosticate di Covid-19 e l'aumento dei confermati nel Nord Italia, l'Ufficio federale della sanità pubblica fa sapere in una nota che "è probabile che altri casi verranno diagnosticati nel nostro paese". Una conferenza stampa è attesa alle 14:00, si parlerà della situazione attuale e si lancia la campagna di prevenzione. 

10:20 - Altri due casi confermati nei Grigioni
I casi confermati di coronavirus in Svizzera salgono a quattro, lo confermano le autorità grigionesi. Gli ultimi due vengono segnalati dal canton Grigioni, si tratta di persone con sintomi ma tutto sommato in buone condizioni, anche se ospedalizzate, precisano le autorità cantonali. Una conferenza stampa alle 15.30 informerà sulle misure che il Cantone intende adottare.

 

09:45 - Altri casi sospetti in Svizzera
L'Ufficio federale della sanità pubblica ieri ha indicato che sono stati registrati nuovi casi sospetti, tra cui uno molto probabile in Argovia.

09:40 - Il secondo caso in Svizzera sarebbe tornato tre giorni fa da Milano
L'uomo è tornato tre giorni fa da Milano, ha riferito a Keystone-ATS Laurent Paoliello, portavoce del DSES. L'uomo, a quanto riporta il Blick.ch, si trovava alla settimana della moda. Nel rispetto del protocollo di sicurezza in vigore, al suo ritorno il 28enne ha contattato il medico della sua azienda. Dopo un'anamnesi telefonica, il dottore ha deciso di effettuare un test, che ha dato esito positivo ieri. L'informatico, che presenta lievi sintomi, è stato ricoverato all'ospedale universitario di Ginevra. Dopo un'indagine, una quindicina di persone dell'entourage professionale e privato dell'uomo sono state poste in quarantena al loro domicilio.

09:30 - Triage fuori dagli ospedali
Sono comparse questa mattina le tendine di accoglienza per organizzare i triage medici fuori dai quattro ospedali cantonali dell'EOC e la Clinica Luganese di Moncucco. 

09:20 - Borsa svizzera: apertura in forte calo
I timori per la diffusione del coronavirus continuano a pesare sui mercati. La Borsa svizzera ha aperto in forte calo: poco dopo le 9.00 l'indice dei titoli guida SMI perdeva l'1,28% a 10'244,10 punti, mentre il listino allargato SPI cedeva l'1,34% a quota 12'489,84.

09:20 - Messico autorizza nave Msc ad attraccare
Il Messico ha autorizzato la nave italiana Msc 'Meraviglia' ad attraccare a Cozumel. Ma le condizioni proibitive del vento, che, secondo quanto si legge in un comunicato della compagnia di navigazione, starebbe soffiando a 35-40 nodi, per ora lo impediscono. La 'Msc Meraviglia', che era stata respinta da due porti nei Caraibi (in Giamaica e alle Isole Cayman) per paura del coronavirus, è ora al largo di Cozumel in attesa che il tempo migliori.

09:00 - Accertato un caso anche in Romania
In Romania è stato trovato positivo ai test un paziente di Priguria, provincia di Gorj, nel sudovest del paese balcanico. Secondo quanto riportato dall'agenzia Mediafax, il 'paziente zero' ha 20 anni e lavora presso un ristorante di proprietà di un italiano. L'uomo sarà tenuto in quarantena nella propria casa assieme ai suoi sette familiari.

08:50 - Coronavirus: un caso confermato a Ginevra
C'è un secondo caso confermato di coronavirus in Svizzera. Si tratta di un informatico di 28 anni residente a Ginevra, da poco tornato da Milano. Lo ha indicato il Dipartimento cantonale della sanità. Secondo le autorità il giovane sta bene. 

08:45 - Il Governatore della Lombardia conferma che andrà in auto-isolamento
Una collaboratrice del governatore della Lombardia Attilio Fontana è risultata positiva al coronavirus e lui andrà in auto-isolamento. Fontana non ha contratto l'infezione. "Da oggi qualcosa cambierà - dice in un video su Facebook, rendendo noto il caso di positività della sua collaboratrice - perché anche io mi atterrò alle istruzioni date dall'Istituto Superiore della Sanità, per cui per due settimane cercherò di vivere in sorta di auto-isolamento che soprattutto preservi le persone che lavorano con me".

08:30 - Annullato salone alta orologeria di Ginevra
A causa dell'epidemia di coronavirus (Covid -19), quest'anno non si terrà il salone internazionale dell'alta orologeria di Ginevra, Watches & Wonders (ex SIHH). La manifestazione doveva tenersi dal 25 al 29 aprile. Lo ha annunciato stamane la Fondazione dell'alta orologeria (FHH) che organizza l'appuntamento.

08:00 - Primo caso Usa da origini non chiare
Il primo caso di coronavirus dalle origini non chiare negli Stati Uniti è stato accertato in California. Lo riporta il Washington Post, mettendo in evidenza che il caso potrebbe segnalare il diffondersi del virus. La persona contagiata infatti non ha di recente viaggiato in un paese straniero o avuto contatti con persone malate.

07:30 - Trump parla al paese
"L'Italia è in difficoltà". Ad affermarlo il presidente statunitense Donald Trump nella conferenza stampa straordinaria indetta alla Casa Bianca per fare il punto della situazione sull'emergenza coronavirus. Lo stesso giorno in cui 5 Univesità americane hanno richiamato gli studenti impegnati dai loro programmi di studio in Italia. Al momento non sono previste restrizioni particolari ai voli da e per l'Italia, anche se non sono da escludere in futuro. "Stiamo controllando molte persone che arrivano dalla Corea del Sud, che è stata colpita in modo forte, dall'Italia, che è ugualmente in difficoltà, e ovviamente dalla Cina, anche se i contagi sembrano calare. E questa è un'ottima notizia. Vedremo cosa succederà".

07:15 - Primi contagi in Danimarca ed Estonia
La Danimarca e l'Estonia hanno confermato il loro primo contagio nel Paese. Nel primo caso si tratterebbe di un uomo da poco rientrato da una settimana bianca nel nord Italia, mentre nel secondo di un cittadino iraniano tornato dall'Iran.

07:00 - Da oggi attiva hotline ticinese
Coloro che desiderano avere informazioni e indicazioni puntuali sono invitati a contattare il numero 0800 144 144 (chiamata gratuita) tutti i giorni, dalle 7.00 alle 22.00. Alle chiamate risponderà personale della Protezione civile appositamente formato e supportato da operatori professionisti di Ticino Soccorso. Al fine di non pregiudicare l’operatività dei vari servizi, si raccomanda alla popolazione di far capo al numero indicato e di non contattare per questa specifica fattispecie il centralino dell’Ufficio del Medico cantonale, il 144 (riservato alle urgenze sanitarie), il 117 (riservato alle urgenze di polizia) o gli usuali recapiti sanitari.

ls/MMINO/MJ | 27 feb 2020 21:15

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