Accedi
Commenti 85

Coronavirus: stop ai carnevali, partite a porte chiuse

IN AGGIORNAMENTO - Intanto, primo caso positivo in Puglia, 455 contagi in Italia

Al sesto giorno dopo la scoperta del primo caso di positività al Covid-19 in Italia, l'allerta resta alta in Europa. Il primo caso registrato in Svizzera è di un 70enne residente in Ticino che sarebbe stato infettato nell'area di Milano durante una manifestazione una decina di giorni fa. Nella vicina penisola il contagio si è nel frattempo allargato a 9 Regioni, per un totale di almeno 455 contagiati.

Le misure speciali prese dal Governo
I carnevali e manifestazioni affini saranno vietati, le partite nel week end verranno tenute a porte chiuse e le uscite scolastiche fuori dalla Svizzera verranno bloccate fino alla fine di marzo. Davanti ai pronto soccorso dei quattro ospedali cantonali verranno istituite delle tendine di triage per le persone che presentano sintomi, anche per evitare che chi non presenta sintomi sovraccarichi gli ospedali. Istituita anche una hotline cantonale attiva da domani alle 7, contattabile allo 0800 144 144 e aperta tutti i giorni, dalle 7.00 alle 22.00. Il DSS invita la popolazione a contattare solo questo numero e nessun'altro per richiedere informazioni legate al coronavirus.

21:00 Primo caso positivo in Puglia, 455 i contagiati totali in Italia
Trovato un primo caso positivo al coronavirus in Puglia, nel sud Italia. Intanto secondo Repubblica salgono a 455 i contagi totali verificatisi in Italia, 305 solo in Lombardia.

20:32: L'OMS annuncia: "Oggi più contagi all'estero che in Cina"

Svolta nell'epidemia di coronavirus: i contagi registrati all'estero, ha annunciato oggi l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), hanno superato per la prima volta quelli in Cina (427 contro 411). E Pechino, che ore teme un contagio di ritorno, ha deciso di imporre un periodo di 14 giorni di auto-quarantena a tutti coloro che arriveranno nella capitale da Paesi colpiti dall'infezione.

20:17 "Ci sarà un'epidemia in Germania"
Lo ha detto il ministro della Salute tedesco Jens Spahn alla luce dei nuovi casi di coronavirus in alcuni Laender. Le persone risultate contagiate oggi, ha spiegato, hanno avuto "molti contatti". "La catena del contagio, e questa è la nuova dimensione della situazione, sono in parte impossibili da ricostruibile", ha aggiunto.

19:37, altri due contagi in Germania, uno era stato in Italia
Un primo caso è un soldato della Bundeswehr ed è segnalato nella Renania-Palatinato. L'altro caso positivo è del Baden-Wuerttemberg e sarebbe un 32enne rientrato da poco dall'Italia.

19:17 Nessuna prenotazione, British Airways cancella i voli per Milano
La stampa italiana riporta l'annullamento di 22 voli per Milano da parte di British Airways viste le poche prenotazioni a seguito dell'allarme legato al coronavirus in Italia. 

19:00 La regione Lombardia annulla la conferenza stampa prevista
Il motivo sarebbe un caso sospetto nell'entourage del presidente Fontana. Lo riporta VareseNews.

18:52 De Rosa: "chi è stato nella zona rossa in Italia si annunci per consentirci verifiche"

18:42 "A questo punto perchè non chiudere i Cinema?"

Christian Vitta risponde alla domanda posta anche dagli utenti di Ticinonews: "Per ora ci atteniamo alle misure raccomandate dal comitato di esperti, valuteremo in seguito se estenderle".

18:37 Secondo contagio in Finlandia, la donna veniva dall'Italia
Le autorità finlandesi hanno annunciato di aver registrato un secondo caso di contaminazione da coronavirus nel paese: "È una donna in età lavorativa che ha viaggiato nel nord Italia". Lo riporta l'agenzia Keystone. La donna è ricoverata in un ospedale nella capitale Helsinki ed è "in buone condizioni", ha dichiarato l'itituto nazionale di sanità. Alla fine di gennaio, la Finlandia aveva registrato il suo primo caso di contagio, una turista cinese di Wuhan, epicentro dell'epidemia, in viaggio in Lapponia.

18:30 Fine della conferenza stampa

18:17 Le domande dei giornalisti

Claudia Rossi, Teleticino: "Cos'è cambiato rispetto a ieri? Perchè ieri Rabadan sì e ora gli altri carnevali no?" Merlani: "È evidente che c'è un contrasto nella situazione, ma la situazione è in evoluzione e prendiamo la decisione sui dati che abbiamo al momento. Ritengo sarebbe molto più irresponsabile mantenere una coerenza di facciata per poi dover tracciare migliaia di persone". Vitta: "È una misura per fare prevenzione ma anche prendersi del tempo e vedere come la situazione evolve".

"C'è già un idea dei risultati sull'analisi ambientale del primo caso? Sono già previste quarantene? Possiamo stare tranquilli?" Merlani: "La situazione cambia continuamente. Fino alla settimana scorsa era la Cina, ora può essere chiunque."

"Nella settimana di vacanze appena trascorsa molte persone sono andate all'estero, cosa si prevede di fare?" Merlani: "Se qualcuno rientra da zone a rischio il protocollo è lo stesso. Stiamo pensando di contattare le scuole per informare su come agire nel caso di casi sospetti."

"Per chi dovesse avere la necessità di recarsi in Lombardia, il consiglio resta sempre di non porsi limitazioni o la situazione è cambiata?" Merlani: "Non ci sono al momento indicazioni di limitazioni di viaggio salvo Wuhan e le zone di quarantena. Eccetto queste zone non sussistono limitazioni".

Vitta: "Sarà attiva da domani alle 7 la hotline cantonale contattabile allo 0800 144 144". Pizolli: "Sul sito del medico cantonale ci sono inoltre tutte le informazioni, i contatti e le domande più frequenti, vi invitiamo a farne uso".

18:10: I motivi delle misure

Giorgio Merlani: "Tutte le misure sono misure limitate, ma sono proporzionali se adottate al momento giusto. Ora siamo al limite: fino a venerdì non sapevamo di casi in Lombardia, fino a ieri non sapevamo di casi da noi. La situazione evolve velocemente. Nel caso dei carnevali il rischio è spoporzionato rispetto al potenziale beneficio: si tratta di un ambiente definito a livello scientifico "promiscuo", con molto contatto tra potenziali infetti, anche tramite la saliva, i bicchieri, eccetera. Ci sembra quindi una misura assolutamente proporzionata e di buon senso. Gli stessi organizzatori in molti casi hanno iniziato a sollevare dubbi. è giusto quindi dare un segnale, sostenuto anche dall'Ufficio federale di Salute Pubblica".

Prosegue il medico cantonale: "Ribadiamo che non ci sarà la chiusura delle scuole, la misura di non permettere le uscite nel mese di marzo è più per una questione organizzativa. Si potrebbero avere delle scolaresche all'estero chiuse ad esempio all'interno di cordoni sanitari e questo non sarebbe stato bello per nessuno. Ribadiamo inoltre la non-pericolosità della malattia stessa: non è la diagnosi a determinare la gravità ma lo stato clinico, diverso di caso in caso. Ribadiamo inoltre che chi ha sintomi non va a lavorare e prende contatto con il medico".

18:04 Parla il medico cantonale
Giorgio Merlani: "Il paziente annunciato ieri sta bene, stiamo verificando ancora se sia contagioso o meno. Proseguiamo con l'analisi ambientale delle persone incontrate dal paziente nelle 48 precedenti. Tutte salvo una sono asintomatiche. Oltre a questi ci sono altri casi sospetti, vista la vicinanza con il nord Italia. Stiamo effettuando il test a un numero crescente di pazienti.

"Il test, ribadiamo, non è fine a se stesso, dipende dalla gravità del caso e va effettuato solo in caso di sintomi gravi. Questa paura sta creando un'importante pressione sul sistema sanitario: la corsa alla consultazione e allo striscio sta creando una pressione sui medici che rischia di diventare insostenibile. D'ora in poi quindi chi non presenta i sintomi all'entrata dei pronto soccorso sarà invitato ad andare a casa, mentre a chi presenta i sintomi sarà consegnata una mascherina."

"Segnalati sempre più casi di sciacallaggio e furto delle mascherine e disinfettante".

17:50 Comincia la conferenza stampa a Bellinzona
Presenti Christian Vitta, Raffaele De Rosa, il Direttore della Divisione della salute pubblica del DSS Paolo Bianchi e il medico cantonale Giorgio Merlani e il portavoce della Polizia cantonale Renato Pizolli.

Vitta: "Il Governo si è riunito questo pomeriggio per aggiornarsi sulla situazione. Stiamo seguendo l'evolversi della situazione mettendo in campo le misure necessarie, ma è importante distinguere l'aspetto razionale da quello emotivo. Abbiamo valutato e ponderato attentamente i fatti in relazione a misure adeguate dal profilo preventivo riguardo a una situazione in evoluzione. L'invito ai cittadini è di rimanere pragmatici e seguire le informazioni ricevute dai canali ufficiali. Siamo soddisfatti di come questi passi vengono seguiti al momento. Il Governo ha preso tre misure preventive e una quarta di misura comunicativa: da domani ogni manifestazione legata al carnevale sarà vietata sul suolo cantonale, le due partite di hockey nel weekend ad Ambrì e il derby a Lugano si giocheranno a porte chiuse. Lunedì è prevista l'apertura delle scuole ma per il mese di marzo tutte le gite scolastiche al di fuori della Svizzera sono annullate. La quarta decisione presa riguarda la comunicazione: emaneremo ai vari enti le misure su come comportarsi e sarà aperta un hotline cantonale che si affiancherà a quella federale e le novità sul profilo della casistica verranno emanate alle 17 ogni giorni"

Raffaele De Rosa: "Saranno improntate davanti ai pronto soccorso dei quattro ospedali delle tendine di triage per le persone che manifestano sintomi".

17:35 Le autorità italiane annunciano il blocco dei trasferimenti dei richiedenti d'asilo dalla Svizzera all'Italia
Lo ha annunciato la Segreteria della Migrazione dopo aver ricevuto notizia dalle autorità italiane. Autorità italiane che hanno deciso di sospendere, fino a nuovo avviso, la ripresa in carico di richiedenti l’asilo nel quadro del sistema Dublino, al fine di predisporre e attuare altre misure sanitarie. La decisione delle autorità italiane, si legge, ha costretto la SEM a sospendere i trasferimenti previsti, annullando i voli prenotati per i prossimi giorni. Le dieci persone in questione rimarranno, per il momento, nei centri d’asilo della Confederazione o nelle strutture cantonali.

17:20 La conferenza stampa è rinviata alle 17:30
Le discussioni sono proseguite più a lungo del previsto

17:15 Si sta ancora aspettando l'inizio della conferenza stampa
Inizio in lieve ritardo.

17:10: San Francisco dichiara lo stato di emergenza
San Francisco, la quarta città più grande d'America, dichiara lo stato di emergenza locale per il coronavirus, anche se non ha finora alcun caso. Lo ha annunciato la sindaca London Breed, spiegando che si tratta di una misura preventiva per rafforzare i preparativi e la consapevolezza in merito alla diffusione del virus, dopo il monito lanciato ieri dalle autorità sanitarie Usa. "Ogni giorno il virus si espande in nuove parti del mondo - ha detto la prima cittadina - stiamo adottando le misure necessarie per proteggere i cittadini di San Francisco". Al momento lo stato di emergenza sarà in vigore per una settimana.

16:20 - Anche i negozi ticinesi corrono ai ripari
Pasta, riso, zucchero, biscotti e latte stanno andando a ruba nei negozi ticinesi: si parla di un aumento del 20% delle vendite. Migros, Aldi e Coop reagiscono aumentando le scorte, intanto crolla il turismo della spesa in Italia.

15:40 - "Non è una normale influenza"
“L’affermazione secondo cui il livello di pericolo è alto quanto quello dell’influenza stagionale è assurda e non si basa su conoscenze scientifiche”, ha dichiarato al quotidiano zurighese NZZ l’epidemiologo Christian Althaus dell’Università di Berna. L’esperto ha spiegato che il coronavirus potrebbe contagiare il 30-40% della popolazione svizzera.

15:18 - Alle 17 parla il Governo
Per aggiornare la popolazione e i rappresentanti dei mezzi di informazione sulla situazione attuale in Ticino relativa al Coronavirus, il Consiglio di Stato e il Dipartimento della sanità e della socialità informano che terranno un momento informativo previsto per Mercoledì 26 febbraio 2020 alle ore 17:00 nella sala stampa di Palazzo delle Orsoline, a Bellinzona. Nel comunicato si specifica che i giornalisti saranno ammessi solo dopo autocertificazione di non essersi recati nelle "zone rosse" in Italia dopo il 10 febbraio o di non essere entrati in contatto di persone di queste zone. La conferenza verrà trasmessa in diretta su Radio 3i e Teleticino dalle 16:45.

14:35 - Allentata l'ordinanza sui bar in Lombardia
La Regione Lombardia ha aggiornato l'ordinanza sul coronavirus. Dopo aver inizialmente imposto la chiusura di tutti i bar a partire dalle 18, ha deciso di ascoltare le paure dei ristoratori e ha concesso una modifica: i bar che hanno posti a sedere potranno restare aperti. L'importante sarà evitare assembramenti e non sarà ammesso il servizio al bancone.

12:24 - Primo morto in Emilia-Romagna 
Sono 12 le vittime del coronavirus in Italia. Il nuovo dato è stato fornito dal Commissario straordinario Angelo Borrelli. Si registra il primo decesso in Emilia-Romagna: si tratta di un paziente 70enne, cittadino lombardo, "già affetto da importanti patologie pregresse". Proveniva da uno dei Comuni della "zona rossa" lombarda. Era stato ricoverato all'ospedale di Piacenza, poi trasferito in terapia intensiva a Parma.

12:21 - Diverse persone in quarantena nel Canton Neuchâtel
Diverse persone residenti nel Canton Neuchâtel sospettate di essere portatrici del coronavirus, tra cui tre bambini, sono state messe in quarantena. Lo ha annunciato questa mattina la Cancelleria dello Stato neocastellano in una nota, precisando che le persone avevano recentemente effettuato viaggi nella zona di Milano e presentavano sintomi respiratori.

12:19 - Cittadini svizzeri in quarantena a Tenerife
Diversi cittadini svizzeri sono stati messi in quarantena in un albergo sull'isola di Tenerife, alle Canarie. Non è chiaro quanti siano, la misura si è resa necessaria dopo che alcuni italiani ospiti dell'hotel sono risultati positivi al virus.

10:50 - Secondo decesso in Francia
Le autorità francesi hanno confermato la morte di un 60enne francese per coronavirus a Parigi. È il secondo decesso nel paese, dopo il turista cinese ottuagenario arrivato da Hubei e deceduto il 14 febbraio. 

09:58 - I contagiati salgono a 259 in Lombardia. Ci sono anche minori
È arrivato a 259 il numero di contagiati dal Coronavirus in Lombardia e "per la prima volta sono coinvolti anche minori per cui l'infezione è più leggera": così ha detto alla trasmissione Omnibus su La7 il presidente della Lombardia Attilio Fontana. Questi ha confermato il contagio di una bimba di 4 anni di Castiglione d'Adda, comune che si trova nella zona rossa. Sono quattro in particolare i minori contagiati, che hanno 4, 10 e 15 anni" ha dentto Fontana a Sky Tg24.

08:10 - Primo caso in Brasile
Un uomo di San Paolo, appena rientrato dall'Italia, è risultato positivo ai test. Il 61enne, ha fatto sapere l'ospedale israelita Albert Einstein in una nota riportata dal quotidiano Folha de Sao Paulo, "è in buone condizioni e non ha bisogno di essere ricoverato, resterà in isolamento nei prossimi 14 giorni", a casa.

07:30 - Calano i decessi in Cina
La Cina ha riportato oggi 52 nuovi decessi per coronavirus, la cifra più bassa in oltre tre settimane, portando il bilancio delle vittime a 2'715. Tutte le nuove morti sono avvenute nell'Hubei, provincia epicentro della malattia, in cui si sono registrate 401 delle 406 nuove infezioni segnalate oggi dalla Commissione nazionale per la salute (Nhc).

07:15 - Il punto della situazione
In Italia è salito a 11 il conto delle vittime. I quattro decessi di ieri sono anziani (tre in Lombardia e uno in Veneto). 328 i positivi, circa cento in più del giorno precedente. E il contagio - proveniente dalle aree-focolaio del Settentrione - è arrivato al Sud, in Sicilia ed in altre due regioni, Liguria e Toscana. In totale sono 9 le regioni colpite. 

Vacanze, viaggi di lavoro, gite scolastiche sono i veicoli che dai focolai lombardi hanno portato l'infezione in altri paesi europei, da Tenerife a Barcellona e dalla Gran Bretagna al Tirolo.

Spagna - A Tenerife, due turisti italiani, un medico e sua moglie, entrambi di Piacenza, sono risultati positivi al coronavirus e sono ricoverati in isolamento nell'ospedale Candelaria di Santa Cruz. L'hotel dove alloggiava la coppia, l'H10 Costa Adeje Palace, è sigillato. All'interno mille persone che aspettano l'esito del secondo test in base al quale saranno decise le misure definitive. C'è il primo caso anche a Barcellona, dove una donna italiana di 36 anni, residente nella città catalana e appena rientrata da un viaggio tra Bergamo e Milano, si è recata in ospedale con alcuni sintomi. Il test ha confermato il contagio.

Austria - In isolamento anche un albergo di Innsbruck dove lavora una donna italiana arrivata da Bergamo in auto la settimana scorsa assieme al marito, anche lui risultato positivo. La coppia è in quarantena in un ospedale della città austriaca.

Gran Bretagna - Due istituti britannici, il Trinity Catholic College di Middlesbrough e il Cransley Private School nel Cheshire, hanno chiuso per una settimana per una "disinfezione profonda" dopo il ritorno di alcuni studenti da due gite scolastiche nel nord Italia. La prima scuola ha segnalato "pochi casi" di sintomi influenzali fra ragazzi e insegnanti, mentre la seconda ha deciso lo stop per ragioni precauzionali dopo il ritorno di 29 allievi da una settimana bianca a Bormio.

Francia - Due nuovi casi sono stati registrati nella giornata di ieri: il primo sarebbe una donna di nazionalità cinese rientrato il 13 febbraio, che sarebbe già in fase di guarigione e starebbe "molto bene". L'altro è un francese rientrato da un soggiorno in Lombardia e ricoverato nella regione Auvergne-Rhone Alpes. 

Croazia - Il primo contagiato nei Balcani è un giovane che ha soggiornato a Milano la settimana scorsa e ora è in isolamento con sintomi lievi.

ls/fsu/MJ | 26 feb 2020 21:00

Articoli suggeriti
Il bilancio dei decessi sale a 11 nella vicina penisola, intanto nuovi casi anche in Francia e Spagna
L'uomo è stato infettato a Milano il 15 febbraio ed è stabile, in quarantena, alla Clinica Moncucco di Lugano
Morto l'uomo di 62 anni ricoverato all'ospedale Sant'Anna di Como per via del contagio. L'uomo presentava una serie di patologie croniche pregresse
Il punto della situazione sul Coronavirus nella vicina Penisola: tre morti e almeno 152 casi, soprattutto al Nord
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'