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Coronavirus: prime truffe e falsi allarmi in Italia

In Italia la Croce Rossa invita a non aprire a chi si presenta per raccogliere tamponi, due persone denunciate per procurato allarme

In Italia i primi malintenzionati iniziano ad approfittarsi del coronavirus: la Croce Rossa italiana ha diramato un appello a seguito delle segnalazioni di alcuni anziani che avrebbero ricevuto telefonate di sedicenti membri dell'organizzazione che si sarebbero proposti di entrare in casa per effettuare il controllo del tampone. La Croce Rossa ha invitato quindi chiunque riceva questa offerte a non fidarsi e a segnalare prontamente la telefonata alle autorità.

Nel frattempo, rilevati anche i primi falsi allarme, che avrebbero segnalato casi inesistenti su Whatsapp. In particolare, due persone in Campania, riporta Repubblica, sono state denunciate per procurato allarme per aver dato la notizia, falsa, di contagiati nel comune di Serino, in provincia di Avellino.

MJ | 24 feb 2020 13:32

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