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Nuova Zelanda, la strage era stata preannunciata online

Brenton Tarrant pianificava gli attacchi da 2 anni. Il cordoglio dei leader mondiali

L'autore della strage nelle due moschee della città neozelandese di Christchurch, Brenton Tarrant, aveva preannunciato il suo gesto su un forum online e pianificava gli attacchi da due anni: è quanto emerge dal manifesto anti-migrati di 74 pagine dello stesso Tarrant pubblicato su Internet.

Il terrorista, riporta il sito australiano News.com.au, aveva preannunciato la strage sul forum '8chan' e ha scelto di colpire la Nuova Zelanda - che non era il suo obiettivo originale - solo tre mesi fa.

La polizia neozelandese ha perquisito oggi un immobile nella cittadina di Dunedin, circa 320 km a sud di Christchurch. Le autorità hanno evacuato per precauzione le abitazioni vicine all'immobile in questione. La polizia non ha fornito dettagli sul collegamento tra l'immobile e l'autore della strage.

Il cordoglio dei leader mondiali

Intanto diversi leader mondiali stanno affidando a Twitter i loro messaggi di condanna e di cordoglio. "Un attacco terrificante" lo ha definito la premier britannica Theresa May che ha voluto estendere le condoglianze del popolo inglese "a tutti coloro che sono stati colpiti da questo disgustoso atto di violenza".

Anche il presidente turco Recep Tayyip Erdogan esprime in un tweet il suo "sdegno per quest'atto deplorevole": "L'ultimo esempio di un crescente razzismo e islamofobia", scrive Erdogan.

"Dobbiamo resistere contro l'islamofobia e tutto questo odio lodando i musulmani come parte preziosa della nostra società multiculturale", osserva il primo ministro scozzese Nicola Sturgeon stringendosi al dolore dei famigliari delle vittime della strage.

"Tutto i nostri pensieri vanno alle vittime dei crimini odiosi contro le moschee di Christchurch in Nuova Zelanda e ai loro cari. La Francia insorge contro ogni forma di estremismo e agisce con i suoi partner contro il terrorismo nel mondo": ha scritto in un tweet il presidente francese Emmanuel Macron.

Il ministro francese dell'Interno, Christophe Castaner ha nel frattempo decretato il rafforzamento "precauzionale" della sorveglianza nei luoghi di culto della Francia. In una nota, il titolare di Place Beauvau invita i prefetti alla "più grande vigilanza" e chiede di "rafforzare i luoghi di culto", precisando che delle "pattuglie verranno garantite in prossimità" dei luoghi di culto. Su Twitter, il ministro dell'Interno esprime inoltre la sua "solidarietà con il popolo neozelandese in lutto per l'odioso attacco terroristico".

Il legale di Luca Traini condanna l'attacco

"È veramente drammatico quello che è successo in Nuova Zelanda. Con me anche Luca Traini condanna quell'attentato crudele. Lascia sconcertati anche la citazione di Traini nei caricatori degli attentatori. Non c'è assolutamente alcuna attinenza. La mamma degli imbecilli è sempre incinta in tutti i paesi del mondo".

Così l'avv. Giancarlo Giulianelli, legale di Luca Traini, l'autore del raid xenofobo a colpi di pistola contro migranti di colore del 3 febbraio 2018 a Macerata, a proposito degli attentati alle moschee. Il nome di Traini figura su una delle mitragliatrici usate dall'attentatore.

Keystone-ATS/Red. | 15 mar 2019 11:02

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