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Venezuela: 'Quei bambini non sono morti'

Il presidente del Collegio dei medici Dianela Parra ha smentito il decesso di un'ottantina di neonati

Dianela Parra, presidente del Collegio di medici dello Stato di Zulia, in Venezuela, ha smentito che siano morte 296 persone, fra le quali un'ottantina di neonati, nell'ospedale di Maracaibo, capitale dello Stato, a causa del blackout elettrico che paralizza il paese sudamericano da giovedì scorso.

Una notizia che era stata rilanciata ieri dal senatore Usa Marco Rubio. Secondo José Manuel Olivares, deputato oppositore e medico, sono 21 finora i decessi segnalati in varie regioni del Paese. Il numero dei neonati non è noto.

Dal canto suo il ministro della Sanità del Venezuela, Carlos Alvarado, ha detto che le informazioni su pazienti morti a causa del blackout che paralizza il paese da giovedì scorso "sono assolutamente false", sottolineando che si tratta di "notizie tendenziose che cercano di creare angoscia nella popolazione".

In dichiarazioni trasmesse dalla Tv pubblica, Alvarado ha indicato che dopo un monitoraggio delle strutture sanitarie del paese il suo dicastero ha potuto stabilire che nel 90% di queste ci sono generatori elettrici funzionanti da almeno due giorni.

"Questo ha permesso di garantire la vita di varie centinaia di pazienti, che si trovavano in aree critiche dei nostri centri pubblici", ha spiegato il ministro, aggiungendo che "ci sono stati 15 o 17 pazienti che sono stati spostati verso altre strutture a causa di problemi, ma senza nessuna conseguenza grave".

Keystone-ATS | 11 mar 2019 11:41

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