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Crolla un ponte sull'autostrada di Genova: "Ora arriva il difficile"

Il bilancio provvisorio è di 35 morti e 15 feriti, di cui 9 gravissimi. Domani sarà richiesto lo stato d'emergenza

Un crollo ha interessato il ponte Morandi sull'autostrada A10 a Genova questa mattina intorno alle 11.50. Entrambe le carreggiate sono precipitate al suolo per circa cento metri. Stando ai soccorritori, giunti in forze sul posto, l'incidente ha coinvolto circa 35 vetture e tre mezzi pesanti. 

Ci sono vittime, ma il numero è ancora incerto. Il bilancio parziale è di 35 morti. Stando ad altre testimonianze i cadaveri tra le macerie potrebbero essere di più. Stando a nostre fonti sul posto le vittime sarebbero almeno una sessantina. 

I soccorritori stanno cercando di estrarre persone vive da sotto le macerie, guidati dai lamenti dei feriti: "Ancora non si è cominciato a scavare, le operazioni di recupero hanno riguardato finora solo la parte degli occupanti delle macchine non schiacciate dalle macerie. Adesso comincia la parte probabilmente più difficile, si sta valutando di fare dei presidi per cominciare a scavare. Una decina di unità cinofile sono già impegnate nella ricerca". Lo riferiscono i soccorritori impegnati nelle operazioni di recupero di superstiti e feriti sul luogo del crollo del ponte a Genova.

A provocare il crollo di parte del viadotto sarebbe stato un cedimento strutturale, che sarebbe avvenuto nel tratto che sovrasta via walter Fillak, nella zona di Sanpierdarena. Lʼincidente è avvenuto mentre un nubifragio si stava abbattendo sulla zona. 

Diverse auto sono incastrate e schiacciate tra le macerie del ponte, mentre alcuni mezzi pesanti sono finiti nel torrente Polvecera. E' quanto riferiscono i carabinieri che stanno intervenendo sul posto. In via precauzionale sono state sgomberate alcune palazzine più vicine alla parte di ponte che non è crollata. 

Sotto il viadotto Morandi ci sono centri commerciali e capannoni industriali, oltre ad alcuni edifici residenziali. Corre anche la ferrovia che collega Genova a Milano, la cui circolazione è stata sospesa. Le immagini aeree riprese dai vigili del fuoco confermano che le campate del ponte Morandi hanno investito in prevalenza l'area del torrente Polcevera e la ferrovia, colpendo, tra gli edifici sottostanti, il centro Amiu e un'altra palazzina. Sono rimaste in piedi, invece, le campate laterali del viadotto che sovrastano, oltre ad Ansaldo Energia, almeno quattro grandi condomini con decine e decine di appartamenti. 

Al momento, secondo quanto riporta via Twitter la Regione Liguria, gli sfollati sono circa una cinquantina. La Regione informa anche che nella zona colpita dal disastro sono stati chiusi gas ed elettricità.

"Dio mio, mi vien da piangere" scrive un utente su Twitter. "Ci abbiamo sempre pensato che potesse succedere, troppo traffico e code per una struttura del genere, spero no vittime". 

Un altro utente ha ripreso il momento in cui è crollato il ponte: "Mamma mia ragazzi, volevo solo riprendere la pioggia" (vedi video allegato) 

La città ha allestito un'unità di crisi per i feriti. Il Comune ha inoltre proclamato per mercoledì 15 e giovedì 16 agosto due giornate di lutto cittadino. La bandiera del Comune, così come quelle della Repubblica Italiana e dell'Unione Europea saranno esposte a mezz'asta, o abbrunate in segno di lutto a Palazzo Tursi, sede del Comune, sugli edifici comunali, su quelli degli enti pubblici e sugli edifici scolastici della città.

La Procura di Genova si è invece detta "pronta a aprire un fascicolo per omicidio plurimo e disastro colposi" a carico di ignoti perché "ancora non conosciamo il perimetro della tragedia". Lo ha detto il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi.

 

Redazione | 14 ago 2018 12:13

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