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Brasile: addio a Hugo Assmann, uno dei padri teologia liberazione

Lo scrittore e filosofo brasiliano Hugo Assmann, uno dei padri della teologia della liberazione, è morto in un ospedale di San Paolo all'età di 75 anni. La notizia della scomparsa è stata resa nota in Europa da alcuni stretti collaboratori, a funerali avvenuti, attraverso un necrologio pubblicato sulle pagine del quotidiano londinese "The Times". La notorietà di Assmann è legata al saggio "Teologia a partire dalla prassi di liberazione" (1970), considerata la prima chiara definizione epistemologica della teologia della liberazione di fronte alle altre teologie politiche esistenti. Nel suo esilio in Costa Rica, fu uno dei fondatori ed il primo direttore del Departamento Ecumenico de Investigaciones che diventerà uno dei principali centri di produzione e di formazione della teologia della liberazione.

Il suo libro "La idolatria del mercato" (scritto insieme al suo amico Franz Hinkelammert nel 1989), costituisce uno dei capisaldi della critica teologica all'economia. Hugo Assmann era considerato il teologo cattolico che meglio ha approfondito la tesi di Karl Marx che comparava il capitalismo a una religione e che sviluppò "una critica radicale del capitalismo come religione idolatra". Tra i suoi saggi più influenti "Oppressione -Liberazione. Sfida ai cristiani" (1971), in cui già adoperava talune categorie tipiche del pensiero marxista. Assman è stato più volte criticato dai vertici della Chiesa cattolica per una sua presunta deriva marxista, poi condannata dall'ex Sant'Uffizio dell'allora cardinale Joseph Ratzinger.

Il contributo di Assmann è stato decisivo per la nascita e lo sviluppo del nuovo modello teologico assieme a Gustavo Gutierrez, Segundo Galilea, Joseph Comblin, Leonardo Boff, Jon Sobrino e Pablo Richard. Assmann si laurò in teologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma nel 1961 con una tesi sulla dimensione sociale del peccato, che già prefigurava le grandi linee del discorso teologico sulla liberazione. Si specializzò poi in scienze sociali e comunicazione all'Università di Francoforte. È stato quindi ricercatore nell'Università di Monaco di Baviera ed ha insegnato nelle Università di Montevideo, nella Cattolica di Santiago del Cile e nella Nazionale del Costarica.

Assieme a Franz Hinkelammert, Josè Duque e altri teologi Assman fondò a San Josè da Costa Rica il Departamento Ecumenico de Investigaciones, spazio privilegiato per un dialogo rigoroso e critico tra i teologi della liberazione e gli scienziati dell'area sociale. Tornato in Brasile all'inizio degli anni '80, divenne professore di educazione e comunicazione. Ha collaborato alla fondazione della Associazione Ecumenica dei Teologi del Terzo Mondo e alla Società brasiliana di teologia e scienze della religione. Una delle caratteristiche della personalità intellettuale di Hugo Assmann era la sua formazione interdisciplinare. È stato il primo teologo della liberazione che ha usato le scienze sociali come mediazione del discorso teologico perchè questo non cadesse nell'idealismo.


ATS
ATS | 12 mar 2008 10:16