CS indaga su altre violazioni della quarantena del suo presidente
Il presidente del CdA della seconda banca svizzera avrebbe violato le regole della quarantena non solo in Svizzera, ma anche nel Regno Unito nel mese di luglio
di Keystone-ATS/daco
CS indaga su altre violazioni della quarantena del suo presidente
© CdT/Gabriele Putzu

Credit Suisse indaga internamente su una seconda violazione delle regole di quarantena relative al coronavirus da parte del suo presidente del Consiglio di amministrazione António Horta-Osório.

Oltre a non aver rispettato le prescrizioni di quarantena in Svizzera, Horta-Osório, secondo risultati preliminari di un esame interno, avrebbe anche violato le regole di protezione dal Covid britanniche in occasione di una visita al torneo di tennis di Wimbledon a luglio, hanno detto due “insider” all’agenzia di stampa Reuters.

La questione è ora sottoposta all’esame del consiglio di amministrazione. Il portavoce del numero due bancario elvetico e il capo del consiglio di amministrazione hanno rifiutato di commentare le dichiarazioni.

Horta-Osório si era scusato per aver “involontariamente violato le regole di quarantena della Svizzera il 1° dicembre. “Mi rammarico profondamente di questo errore. Mi scuso per questo e farò in modo che non si ripeta”, aveva aggiunto il portoghese.

La violazione della quarantena svizzera da parte di Horta-Osório ha creato un polverone nei corridoi dell’istituto di credito. In molti ne hanno chiesto la testa e nelle scorse settimane si era speculato sul suo possibile successore, che secondo fonti interne alla piazza finanziaria zurighese avrebbe potuto essere Sergio Ermotti.

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