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Utile netto in calo per Cornèr Banca

Ma per il quarto anno consecutivo l'istituto bancario si conferma il più solido della Svizzera in termini patrimoniali

Il 67esimo esercizio del Gruppo Cornèr Banca si è chiuso in linea con gli anni precedenti. I ricavi sono aumentati a 418,0 milioni di franchi (+0,2%), mentre l’utile netto si è attestato a 53,6 milioni (56,3 nel 2017). La stabilità della banca con sede a Lugano si riconferma, come testimoniano le statistiche dell’autorevole periodico inglese di analisi finanziarie The Banker che, la banca più solida della Svizzera in termini patrimoniali per il quarto anno consecutivo. Una posizione coerente con i dati di bilancio, che evidenziano un rafforzamento (+3,0%) dei fondi propri, a 1’107,1 milioni di franchi, e della somma di bilancio, salita a 8’208,3 milioni (+0,8%).

Una sintetica lettura delle voci di bilancio mostra l’incremento del 7,9% dei crediti alla clientela, che hanno raggiunto un totale di 3'833,9 milioni di franchi, mentre le liquidità lasciate sui conti dai clienti sono scese del 10,9%, a 5'478,6 milioni, a fronte di un rinnovato interesse ad investire nell’area dollaro.

Passando all’esame del conto economico, si rileva un aumento dell’1,4% del risultato netto da operazioni su interessi a 118,0 milioni di franchi, nonostante il livello dei tassi sia ancora negativo. Ancora più consistente l’incremento pari al 10,2% del risultato da attività di negoziazione (96,7 milioni di franchi), mentre quello da operazioni su commissione e da prestazioni di servizio scende a 203,7 milioni (-3,0%). In lieve salita i costi d’esercizio, che totalizzano 318,8 milioni di franchi (+1,7%).

Di rilievo è l’ulteriore ampliamento dell’organico, una tendenza in atto da diversi anni. L’assunzione di nuovo personale specializzato riguarda principalmente il Canton Ticino, dove, oltre alla sede centrale, sono ubicate le maggiori strutture legate a Private Banking, Crediti, Cornèrcard e Informatica.

Alla fine del 2018, il Gruppo Cornèr Banca occupava 1'319 collaboratori, pari a 1'255 Full Time Equivalent/FTE (+ 25 rispetto al 2017), di cui 891 FTE in Ticino, 158 FTE nel resto della Svizzera e 206 FTE all’estero. L’anno conclusosi lo scorso 31 dicembre è stato, inoltre, molto soddisfacente in considerazione degli importanti progetti informatici avviati alcuni anni fa e che ora stanno entrando in produzione.

Redazione | 11 mar 2019 11:11

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