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Cappelli: quali scegliere, come abbinarli, la guida completa

Tra gli accessori è quello in grado di definire e svolatre subito il look: must have trasversale e versatile

I cappelli, da sempre, sono sinonimo di eleganza, di stile, di femminilità (come i sandali con il tacco), eppure non tutte sanno indossarli con gusto e disinvoltura. C’è chi non sa abbinarli, chi li ama sulle teste delle altre ma non sa proprio vederli sulla sua e chi li compra, in preda all’entusiasmo.

Ma per molte di noi la scelta del modello giusto non è proprio semplicissima: per fortuna, la varietà dei modelli proposti permette a ciascuna di trovare il cappello più adatto al proprio viso e al proprio stile personale.

Il cappello è costituito solitamente da una visiera o da una tesa, o falda, e dalla cupola, o corona. La tesa copre la base della cupola, ossia la parte del cappello a forma di calotta, troncoconica oppure ovale. La visiera è la parte sporgente di alcuni tipi di cappello, solitamente quelli sportivi.

COME SCEGLIERE IL CAPPELLO

  •  La taglia: fondamentale non sottovalutare la misura. Qualunque sia il modello deve calzare perfettamente, non deve essere ne’ troppo largo ne’ troppo stretto.
  •  La forma del viso: sembrerà un'ovvietà ma spesso ci innamoriamo di un modello al primo sguardo senza valutare se effettivamente valorizza il nostro volto. Esisotno modelli che donano a tutte e altri più indicati per tiplogie e forme ben definite (e vi spiegheremo quali).

COME ABBINARE IL CAPPELLO AL PROPRIO FISICO

La prima regola da tenere a mente prima di comprare un cappello è che dovrebbe essere proporzionato al tuo corpo.

  • Il cappello dovrebbe equilibrare le tue dimensioni piuttosto che esagerarle.
  • I cappelli a corona alta e con la tesa rovesciata allungano, mentre quelli larghi e con la tesa all'ingiù fanno sembrare più bassi. 
  • La tesa del cappello non dovrebbe essere più larga delle tue spalle.
  • Più sei di corporatura robusta e più puoi osare con il cappello. 

QUANDO INDOSSARE IL CAPPELLO

Fino a qualche decennio fa esistevano regole molto rigide su quando indossare il cappello. Oggi siamo meno legati ai diktat del galateo ma ricordate che è, comunque, un accessorio da usare di giorno. Per matrimoni e cerimonie è previsto solo se specificato dal dress-code o dall'invito (in estate e di mattina per lo più).

COME INDOSSARE IL CAPPELLO 

Per capire come indossare un cappello senza rovinare la propria acconciatura, è bene tenere a mente alcune regole base. Non calcare troppo il berretto sul capo: è sufficiente che il berretto copra la testa fino all’attaccatura dei capelli. Puoi indossare cappelli un po’ più sobri se li abbini a una pettinatura più elaborata, o viceversa. Se decidi di portare un cappello piuttosto aderente come quelli lavorati a maglia puoi far uscire alcune ciocche della frangia all’esterno e valorizzarle con un po’ di cera stilizzante,per un look allegro e carino. Inoltre, qualora indossassi gli occhiali, sarebbe opportuno celare le stanghette sotto il cappello.

1. CAPPELLO FLOPPY - ANNI 60' 
Questo modello ha visto il suo "apogeo" proprio nei favolosi Sixties e tutte le grandi dive del periodo (da Audrey Hepburn a Sophia Loren) ne sfoggiavano almeno uno, sullo schermo e fuori.
Si caratterizza per la sua ampia falda modellabile che arriva ad altezza occhi. È un pezzo iconico che dona subito un allure sofisticato e chic al look.

A CHI STA BENE: Particolarmente adatto ai visi squadrati. Perfetto se il vostro stile è classico e punta su capi senza tempo.

2. IL "BORSALINO" 
Di stile e origine italiana, prende nome, appunto, dallo storico marchio piemontese ed è stato reso celebre dall'omonimo film con Alain Delon. È tra i modelli più classici e amati, in feltro e/o pelle, ha la falda dritta di misura media e una fascia che circonda la cupola.

A CHI STA BENE: Dona particolarmente ai visi più larghi. Versatile, si abbina anche ai look più casual.

3. IL "FEDORA"
Molto simile al "borsalino" è composto da feltro e lana e possiede unafalda leggermente più larga (mediamente 7,5 / 8 cm contro i 6 del primo). Dona un tocco misterioso e charmant all'outfit.

A CHI STA BENE: ai visi più rotondi, larghi e ovali. Cattura subito tutti gli sguardi, se siete particolarmente timide, lasciate perdere.

4. IL BASCO 
Nato come copricapo militare è diventato uno degli emblemi di stile delle donne parigine, reso famoso dalle pellicole della Nouvelle Vague. Grazie allo street style sta vivendo una seconda giovinezza. 

A CHI STA BENE: perfetto per visi a cuore e a triangolo.

5. IL BERRETTO 
In auge negli ultimi anni, è perfetto per i mesi più freddi, quando tenere la testa al caldo è una vera e propira necessità. In morbida lana (le varianti più cool sono quelle nei toni pastello) dona un tocco urban a qualsiasi outfit.

A CHI STA BENE: Va bene per qualsiasi tipo di viso!

6. CAPPELLO DA RAPPER 

Quanto ci piace il cappello da rapper, quello con visiera, rigorosamente piatta e larga. Quanto ci piacerebbe saper indossare questo modello di cappello sui nostri outfit sporty. Il cappello da rapper è, senza dubbio, uno dei più difficili da abbinare, ma tutto si può imparare. Prova a indossare il cappello con visiera con un jeans largo (magari un modello boyfriend), una t-shirt basic e un chiodo di pelle, oppure abbina il tuo accessorio rap ad un jeans skinny, una sneakers con zeppa e una felpa oversize, o, ancora, indossa un pantalone chinos verde militare, una maxi camicia e un gilet di ecopelliccia o pelliccia sintetica: vedrai che stile e allo specchio ti piacerai sicuramente!

A CHI STA BENE: Va bene per qualsiasi tipo di viso!

  • Come indossare i cappelli invernali

Negli ultimi inverni, ad andare di gran moda, è stato il basco, il cappello bon ton per eccellenza. Portato con un cappotto lineare o a vestaglia o con una pelliccia, questo modello è sinonimo di eleganza, raffinatezza e femminilità. Sta bene soprattutto a chi ha tagli medio-corti e va indossato lateralmente o leggermente all’indietro. Altro cappello protagonista dell’inverno è, ovviamente, lo zuccotto di lana che, nelle ultime stagioni, abbiamo visto riproporre soprattutto in due versioni: il beanie, ossia il cappello di lana a fagiolo, e lo zuccotto con pon pon. Entrambi sono perfetti su ogni tipo di capospalla (dal piumino al cappotto) e si adattano benissimo su outfit casual ed eleganti.

  • Come indossare i cappelli estivi

Il cappello da spiaggia o da aperitivo vista mare, per antonomasia, è il panama: bianco o in paglia, questo cappello non dovrebbe mai mancare nel guardaroba. Sopra un pareo o un kaftano, ma anche su uno short o una gonna denim e un crop top, questo modello rende trendy e chic anche l’outfit più semplice e scontato. Potete optare anche per un cappello di paglia a falda larghissima, da vera diva, soprattutto se indossato con occhiali da sole vintage e maxi borsa.

  • Come indossare i cappelli da cerimonia

In molte pensano che i cappelli da cerimonia siano solo accessori da principesse o da stelle del cinema, ma non è affatto così. Non serve esagerare con piume e fiori appariscenti, ma per completare con stile il tuo look per un matrimonio o un’altra cerimonia importante che richiede una mise elegante, puoi optare per un cappello con veletta anni ’50 nero, bianco o del colore del tuo abito, oppure puoi scegliere di indossare un cappello a falda larga con motivo rigato, semplice e raffinato.

Ti sono serviti i miei consigli? Mandaci in redazione una foto del cappello che hai scelto al numero 0761025708, settimana prossima ci sarà una gallery con tutte le vostre immagini e se vuoi le possiamo commentare insieme!

Isabella Ratti

[email protected]

www.isabellaratti.com

Redazione | 17 gen 2019 06:00

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