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Nasce Morbio 2030

Tra ambiente, socialità e diritti fondamentali

Grazie alla buona collaborazione durante la legislatura che sta per terminare, i due partiti Unità Socialista e Morbio Verde hanno deciso di presentarsi uniti alle prossime elezioni comunali sotto la denominazione Morbio 2030. La scelta del nome è un esplicito richiamo agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 redatta dall'ONU e sottoscritta dalla Svizzera. In un momento di grandi emergenze ambientali, quali il surriscaldamento climatico e la perdita di biodiversità, accompagnate da gravi conseguenze a livello sociale ed economico, è importante agire a più livelli, dal singolo cittadino al Comune, dal Cantone alla Confederazione fino alla comunità
internazionale. L'applicazione degli obiettivi dell'Agenda 2030 alla nostra realtà comunale ha permesso di meglio focalizzare i temi importanti sviluppati dai due gruppi durante il quadriennio e di individuarne altri per la prossima legislatura. La scelta del Pozzo Polenta per la fotografia di gruppo vuole simboleggiare la stretta interconnessione tra ambientale, socialità e diritti fondamentali, e ricordare come una politica non sufficientemente responsabile e attenta al bene comune ha portato inesorabilmente alla perdita definitiva di importanti risorse e opportunità per la nostra comunità. I candidati di Morbio 2030 sono decisi a mettere al primo posto le reali priorità ambientali e sociali, nell'interesse del nostro territorio e della nostra popolazione. I candidati sono (da sinistra a destra): Dario Duranti (CC uscente), Matteo Mombelli (M e CC), Rosmarie Macri (CC), Fabio Agustoni (M uscente e CC), Renato Rossini (M e CC uscente), Annamaria Patullo (M e CC uscente), Ermanno Canova (CC uscente), Davide Sormani (CC), Francesco Esposito (M e CC), Gaia Mombelli (M e CC), Rolf Stephani (M e CC), Martino Marconi (CC uscente).

MMINO | 11 feb 2020 06:10

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