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"Che valori infondere a proprio figlio nell'epoca dei social?"

#VITADAMAMMA - "Ci sono persone che offendono e criticano, sempre anonimi. Io gli insegnerò il coraggio"

Cosa vedo all'orizzonte? All'orizzonte, dietro ad un po' di foschia, vedo il futuro di mio figlio. Un futuro che mi auguro sia il più sereno possibile. Io sono una seconda. Tre anni e mezzo prima di me è nato mio fratello. Fin da piccola sono sempre stata un po' provocatrice e ribelle mentre mio fratello era calmo e pacato. Mi ricordo che avevo sempre la battuta pronta, ero serena e non me ne importava un accidenti dei giudizi altrui. Ricordo che mi prendevano in giro sia per le orecchie a sventola che per l'apparecchio fisso. E nonostante provassero in tutti i modi a ferirmi io avevo sempre la battuta pronta. Non mi sono MAI fatta sopraffare dai "bulletti". La mia rivincita me la sono poi presa crescendo. Basta guardarli.

Tutto questo mi ha resa forte e difficilmente mi offendo o ci rimango male per qualcosa. Ho imparato che l'indifferenza è la migliore arma contro l'ignoranza.
Non sto dicendo che bisogna subire bensì reagire. Reagire con intelligenza. A volte basta un sorriso, a volte rispondere a tono aiuta. Ma non bisogna mai cadere nel patetico.
Incontreremo sempre lungo il percorso della nostra vita qualcuno a cui non piacciamo. E viceversa. Io di solito le ignoro le persone che non mi piacciono ma purtroppo c'è chi per sentirsi superiore giudica o offende.

Ecco, nel futuro di mio figlio vedo dei valori forti e sani. Deve essere cosciente del fatto che la violenza e la cattiveria non pagano mai. Che per farsi rispettare bisogna essere superiori.
Nella mia vita c'è stata una parentesi politica. Mi sono sempre battuta per ciò in cui credevo. Mi sono resa disponibile in mille modi con un sacco di persone. Ho assecondato, supportato e sopportato. Faceva parte del gioco. Inizialmente mi piaceva e ne ho approfittato perché mi permetteva di fare qualcosa di concreto per il mio comune e per gli altri. Poi ho capito come funziona ed ho smesso di giocare.

Ho sempre detto ciò che pensavo mettendoci la faccia. Creare dibattito con le provocazioni mi ha dato la possibilità di confrontarmi ed imparare cose nuove. Ho anche cambiato idea qualche volta. Perché solo gli sciocchi non cambiano idea. Peccato che ci sono persone che non sanno discutere. Loro offendono, criticano. E non solo la diretta interessata ma anche i familiari. Chiaramente non lo fanno mettendoci la faccia. E no... loro si nascondono dietro false identità, nell'anonimato. E si sentono tanto grandi.

L'anonimato è roba da vigliacchi.

Eppure sui social network o nei blog, ricevere commenti da persone che non rendono pubblica la loro identità, é la normalità.

Ecco, nel futuro di mio figlio vedo il coraggio. Vorrei che non si lasciasse intimorire dalla cattiveria o provocare da chi cerca di minare la sua sicurezza. Essere fieri di ciò che si é, è fondamentale.
Questo è l'arduo compito di noi genitori. Insegnargli ad amarsi e ad amare. Ma non a farsi voler bene ad ogni costo. Questo no. Scendere a compromessi si può e si deve, ma con cautela. Sempre.
Dovremo avere la forza di lasciargli tutta la libertà di scegliere ciò che desidera fare. A me questo è servito moltissimo perché tutte le esperienze fatte mi hanno aiutata a crescere. E di questo devo ringraziare i miei genitori. E un grazie speciale va a mio papà che se ne é andato troppo presto privandomi della gioia di fargli conoscere Nicolas.

Mi hanno lasciata andare ma non mi hanno mai fatta sentire sola. Probabilmente questa é la chiave. E voi cosa vedete all'orizzonte per i vostri figli?

www.marettasblog.com

Redazione | 2 feb 2018 13:47

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