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La mostra solista di Joseph Kosuth

Foto di David Cuciz

La Dip Contemporary Art ha presentato la prima mostra solista di Joseph Kosuth in Ticino nel corso della vernice svoltasi ieri, mercoledì 13 settembre nella sede di Via Ciseri. 

La mostra, dal titolo Notations for Thinking – a Selection comprende un’installazione al neon basata sugli scritti di Herman Hesse, illustre residente del nostro Cantone. L’installazione lunga 14 metri si avvolge intorno alle pareti della galleria circondando idealmente lo spazio espositivo. Altre opere esposte, appartenenti alla produzione più recente dell’artista, illustrano la sua ricerca sul linguaggio e sulla sua funzione.

Joseph Kosuth é nato a Toledo, Ohio, il 31 Gennaio 1945. Pur avendo iniziato con la pittura sotto Line Bloom Draper, negli anni ‘60 egli l’abbandonò per passare all’arte concettuale di cui divenne uno dei pionieri. Le sue opere furono esposte per la prima volta nel 1967 presso il Museum of Normal Art che aveva co-fondato con Christine Kozlov. Nello spirito iconoclasta e quasi guascone di Andy Warhol, Kosuth usò il nom de plume di Arthur R. Rose per scrivere recensioni e intervistare artisti, incluso se stesso. Questo approccio irriverente e l’austerità delle sue prime opere cede il passo con il tempo ad uno studio approfondito del linguaggio, e il rapporto tra arte e linguaggio informa il lavoro di Kosuth nei decenni che seguono.

Per superare la propria condizione di artista “maschio e bianco” si dedica allo studio dell’antropologia e visita le isole Trobriands in Nuova Guinea e gli indiani Huallaga nell’Amazzonia peruviana.“Volevo scoprire i limiti della mia cultura,” spiegò in seguito “vedere il mio lavoro in un terreno più grande e più vasto... Mi ha costretto a pensare alla mia attività in una sfera più grande.”Kosuth ha sempre seguito la sua vocatione anche e soprattutto quando ha significato andare controcorrente. “È stato difficile abbandonare la pittura, ma negli anni ‘60 ero lontano da Picasso quanto lo ero da Velazquez.” E negli anni ‘80 in pieno neo-espressionismo, “... Rappresentavo tutto quello che queste persone non volevano. Ero undinosauro. Ma sapevo che avrebbero fatto più danni loro alla pittura di quanti non ne avrei mai potuti farne io.”La mostra Notations for Thinking – a Selection è aperta dal 14 Settembre al 5 Gennaio 2018 dalle 1400 alle 1830.

Redazione | 14 set 2017 11:20

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