Accedi11/23°
Sfoglia la gallery

La salma di Cristina in Ticino lunedì

La direzione medica dell'ospedale di Zurigo ha predisposto l'autopsia. Lo fa sapere la famiglia

Era stata dichiarata fuori pericolo. Ma nelle ultime ore ha avuto una ricaduta. Un’infezione ha stroncato la vita di Cristina Caccia. La notizia sconvolgente, e del tutto inattesa, si è appresa al funerale del suo fidanzato, Corrado Mondada, appena terminato al crematorio di Bellinzona. L'ha confermata l'ambasciatore del Marocco a Berna M. Said Benryane.

Cristina era stata ricoverata all’ospedale di Zurigo venerdì sera. Era sempre rimasta cosciente ed è stata sottoposta a svariati interventi chirurgici. Proprio ieri, a suo nome, era stato pubblicato l’annuncio funebre per ricordare Corrado. Cristina è figlia del vicesindaco di Cadenazzo, Arnaldo Caccia.

Si allunga così la lista delle vittime ticinesi dell'attentato di giovedì scorso al caffè Argana di Marrakesh, che sale a tre persone. Attentato che in totale ha fatto 17 vittime e per il quale ieri a Safi sono stati arrestati tre terroristi marocchini, uno dei quali ha legami con Al Qaida.

LA SALMA RIENTRA IN TICINO LUNEDÌ

Ieri in serata si era diffusa la notizia del rientro della salma di Cristina Caccia, come inizialmente da programma. Ma oggi la famiglia fa sapere che il feretro verrà trasferito a Cadenazzo soltanto lunedì. La direzione medica dell'ospedale di Zurigo ha infatti deciso di eseguire l'autopsia e il rientro della salma é stato posticipato. Non é ancora stata stabilita la data dei funerali, che si svolgeranno presumibilmente martedì o mercoledì.
joe | 12 mag 2011 10:45

Articoli suggeriti
La volontà di Raimondo Mondada nel discorso di addio al figlio. Una folla infinita al crematorio di Bellinzona
Rinviati i festeggiamenti per il nuovo primo cittadino del cantone. Innumerevoli messaggi di cordoglio su Facebook
Questa sera alle venti a Cadenazzo si ricorderà Cristina Caccia, la terza vittima dell'attentato di Marrakech