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Il nome di Corrado 'non venga usato per seminare odio'

La volontà di Raimondo Mondada nel discorso di addio al figlio. Una folla infinita al crematorio di Bellinzona

Ieri al funerale di André Silva-Da Costa a Cadenazzo c'erano più di mille persone. E anche stamane alle esequie di Corrado Mondada al crematorio di Bellinzona c'era una grande folla. Diverse migliaia di persone. Tra cui tanti giovani, tantissimi amici di Corrado. Un'infinità di gente in fila per l’ultimo saluto alla salma. Tanta gente che tutta nel crematorio non ci stava. E si è riversata nel cimitero circostante. Tutti uniti, in silenzio, nel dolore. Un dolore che forse non si spegnerà forse mai. Le emozioni vissute ieri al funerale di André sono le stesse che oggi accompagnano i parenti e la folla di gli amici di Corrado. Tristezza. Sgomento.
 
Anche oggi ha presenziato una delegazione del Consiglio di Stato ticinese, composta dal presidente del Governo Laura Sadis e dai ministri Norman Gobbi e Manuele Bertoli e una del Marocco, con in testa l'ambasciatore a Berna M. Said Benryane. Con loro c'era pure Roberto Balzaretti, segretario generale del Dipartimento federale degli affari esteri. Presente pure il Municipio di Sementina in corpore.

C'erano le bandiere dell'HC Lugano e dell'AC Bellinzona, le due squadre del cuore di Corrado. Presenti anche il presidente bianconero Vicky Mantegazza e alcuni giocatori. C'era la bandiera del comune di Sementina dove viveva. E c'erano gli amici della Carnasc Band, che hanno dato avvio alle esequie - che sono durante circa mezz'ora - sulle note di una canzone dei Simple Minds. Poi sono suonate le note di altre due canzoni, di Vasco Rossi, il cantante preferito di Corrado, "Anima fragile" e "Una splendida giornata".

Il padre di Corrado, Raimondo Mondada, nel discorso di addio al figlio che ha tenuto all'interno del crematorio, ha voluto sottolineare come spera che non venga usato il nome di Corrado "per seminare odio". Perché, ha concluso, "ho imparato tanto da mio figlio nella vita".
 
Durante le esequie (per saperne di più clicca qui) tra la folla ha poi iniziato a circolare la notizia della morte improvvisa in ospedale a Zurigo di Cristina Caccia, la compagna di Corrado. Due ragazzi si sono sentiti male. Ed è dovuta intervenire un'ambulanza.
joe | 6 mag 2011 12:04

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