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Nudisti, esibizionisti e famiglie: nel Locarnese sale la tensione

Un giovane beccato a masturbarsi dalla polizia lungo la Melezza. Giorgio Pellanda: "L'ideale sarebbe avere una legge cantonale"

D’estate in Ticino si apre la caccia all’esibizionista. Che detta così fa strano. E allora facciamo un passo alla volta. Cominciando dall’estate scorsa.

In giugno scoppia il caso dell’orgia fra sessantenni svittesi a Golino. E in agosto il Blick pubblica la foto, scattata da due turisti svizzero-tedeschi, di una coppia in evidenti atteggiamenti sessuali lungo l'Isorno. Il tam-tam pubblicitario sui siti web europei è immediato: lungo i fiumi del Locarnese è orgia a cielo aperto.

Passa l’inverno. Poi arriva l’estate. E la caccia ricomincia. Ma non solo agli esibizionisti. Un mese fa a Locarno la polizia multa tre nudisti che prendevano tranquillamente il sole al delta della Maggia, facendo scattare anche la segnalazione al Ministero pubblico. La tensione sale. Là dove tanti prendevano il sole nudi oggi ci si apparta per fare sesso "e noi siamo costretti a fuggire" denunciano questa domenica le associazioni di naturisti al Caffè. Insomma: la convivenza lungo i fiumi ticinesi - tra famiglie, naturisti ed esibizionisti - si fa sempre più difficile.

Ma se il comune di Locarno ha dichiarato guerra sia ai nudisti che agli esibizionisti non è così a pochi chilometri di distanza.

“Giovedì scorso - ci racconta il sindaco del comune di Centovalli Giorgio Pellanda - due agenti della polizia cantonale sono venuti in cancelleria a Intragna dicendo che avevano visto un giovane masturbarsi lungo il fiume tra Golino e Cavigliano in zona Ponte dei Cavalli. Alla vista dei poliziotti l’esibizionista è scappato. I due poliziotti hanno segnalato il tutto chiedendo se c'era un regolamento comunale nelle Centovalli che permettesse di multare simili comportamenti. Ma non c'è”.

"L'esibizionismo - continua Pellanda - non ha niente a che vedere con prendere il sole nudi. Ma a questo punto voglio aggiungere, senza voler essere bacchettoni, che l'ideale sarebbe avere una legge cantonale che regoli la pratica. Bisognerebbe poi identificare delle zone, innocue, dove permettere il naturismo. Così da non infastidire le famiglie. Usando semplicemente il buon senso".

joe.p.
chiara | 7 lug 2010 11:19

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